Madonna dell’Acqua alla ricerca di una identità perduta nel giorno del Cristo re

PISA – Due chiese, una scuola, un impianto sportivo, un parco giochi privato, pochi casali, alberghi, ristoranti, attività produttive, uno sviluppo urbanistico selvaggio, nessuna piazza. Madonna dell’Acqua, vissuta di corsa e di passaggio dai suoi stessi abitanti, per qualche giorno prova a fermarsi e a recuperare un senso di identità andato perduto.

Lo fa in occasione della festa di Cristo re, cui il primo parroco don Rino Peressini, nel 1972, volle dedicare la nuova chiesa parrocchiale sorta in via delle Murella. Un talk show, il premio al paesano dell’anno, una scuola d’arco ed un raduno di arcieri da tutta Italia, una caccia al tesoro, e, alla domenica, la festa liturgica, cui si associano gli agricoltori per la loro tradizionale Giornata del ringraziamento: è un ricco programma quello promosso dal neonato nucleo Acli intitolato ad «Albavola», l’antico nome di questo lembo di terra.

VENERDI 20 NOVEMBRE: IL TALK SHOW

«Oddio. Mi sono perso il paese. Madonna dell’Acqua e la sua gente: alla ricerca di una identità perduta» è il titolo di un talk show in programma la sera di venerdì 20 novembre alle ore 21 nel teatro della parrocchia di Cristo redentore, a Madonna dell’Acqua in via delle Murella. Saliranno sul palco, per portare la loro testimonianza, il primo cittadino di San Giuliano Terme Sergio Di Maio, il professor Carlo Da Pozzo, uno dei più stimati geografi in Italia, la professoressa Marisa Bonamici, archeologa, l’architetto Mario Pasqualetti, «memoria storica» di Madonna dell’Acqua, il presidente di Mda Gianfranco Salvatori e il direttore di Coldiretti Aniello Ascolese.

La serata sarà animata dalla cantante Cecilia Cappelli, accompagnata alla tastiera da Leonardo Pieruzzi e dall’attore Mauro Lelli. Durante il talk show sarà possibile vedere immagini originali del territorio girate da Alessio Lucchesi.

IL PREMIO. Durante la serata il sindaco Sergio Di Maio premierà con il premio «don Rino Peressini» il «paesano doc» Niccolò Pancrazi. 85 anni, sposo e padre di due figli, in passato ha lavorato come operaio a San Rossore, nella residenza di re Emanuele III. Abita di fronte alla chiesa parrocchiale ed è testimone dei mutamenti del paese (nella foto in allegato).

SABATO 21 NOVEMBRE: LA PRIMA DISFIDA DELLE CONTRADE DI ARBAVORA. Il giorno di sabato 21 novembre gli angoli più significativi di Madonna dell’Acqua – «San Giuseppe», «Le murella», «Il Marmo», «Monzello» – saranno associati alle squadre di bambini ed adolescenti che insieme agli arcieri provenienti da Nepi (Viterbo), Rignano Flaminio (Roma) Santa Luce e Ponsacco daranno vita ad una gara di tiro con arco storico, sotto la supervisione del mastro arcaio Aldo Pacchioni detto «Paco» da Roma. Alla «contrada» vincitrice andrà il premio «Otriade». Ritrovo alle ore 9.30 al campo sportivo della parrocchia di Madonna dell’Acqua (si trova dietro alla chiesa). L’esibizione proseguirà nel primo pomeriggio.

DOMENICA 22 NOVEMBRE FESTA DI CRISTO RE E GIORNATA DEL RINGRAZIAMENTO. Domenica mattina, festa di Cristo re, anniversario della dedicazione della chiesa parrocchiale di Madonna dell’Acqua e giornata del ringraziamento locale della Coldiretti sul tema «Il suolo. Bene comune». Presiederà la concelebrazione eucaristica don Maurizio Gronchi, sacerdote pisano, docente di teologia dogmatica alla pontificia Università Urbaniana a Roma, da poco di ritorno dall’esperienza del Sinodo ordinario dei vescovi, dove era stato chiamato a prestar servizio come «consultore» della segreteria generale.

LA FESTA COLDIRETTI. Il piazzale della chiesa si riempirà di trattori ed altre macchine agricole e di stand allestiti da produttori locali. Sarà così possibile degustare e acquistare prodotti agroalimentari a km zero, una sorta di antipasto del mercato di Campagna Amica, che ogni mercoledì pomeriggio e sabato mattina richiama centinaia di consumatori nella sede Coldiretti di via Aurelia nord.

Sarà anche possibile firmare per due petizioni che sta promuovendo la Coldiretti: per il mantenimento del divieto dell’utilizzo di latte in polvere nella fabbricazione di formaggi, yogurt e latte alimentare (divieto che l’Ue vorrebbe che l’Italia eliminasse); e per sostenere la candidatura dell’arte dei pizzaioli napoletani che molti vorrebbero iscrivere nella lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità promossa dall’Unesco.

DOMENICA LA CACCIA AL TESORO. Nel pomeriggio di domenica, infine, una grande caccia al tesoro itinerante «Alla ricerca dell’immagine rubata». Ritrovo alle ore 14.30 al santuario di Madonna dell’Acqua. Costruito nel 1647 per dare più degna dimora ad una immagine della Madonna in terracotta, precedentemente collocata sul ponte del fosso di Scorno, detto Fiume Morto, ritrovata insperatamente dopo che una piena l’aveva portata via, l’anno precedente, insieme col Ponte. Premi per tutti. Per iscrizioni telefonare al 333. 4644283 oppure al 338. 1796463 o al 340. 3720255.

Si ringrazia per il materiale concesso Andrea Bernardini

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