Lucchesi, una notte per decidere. Favarin in bilico, Arriva Gattuso?

PISA – La notte porterà consiglio a Fabrizio Lucchesi? Probabilmente si. Il neo presidente nerazzurro sarà chiamato a decidere sulla conferma di Giancarlo Favarin o sull’arrivo del nuovo mister Gennaro Gattuso.

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Da giorni si vocifera che Gattuso abbia già un accordo di massima con il club di Piazza della. Stazione. Qualcuno addirittura dice che domani sarà già presentato alla squadra e alla città. “Ringhio” rientrerebbe nel progetto Pisa avviato da pochi giorni dopo l’arrivo di Lucchesi, che entro settembre prossimo vuole approntare il nuovo “planing” societario. Ieri intorno alla 17 c’è stato un lungo colloquio tra Lucchesi e Favarin allo stadio. I due a fine gara si sono anche “bisbigliati” qualcosa sulle caratteristiche tecniche della squadra e di qualche elemento. Lucchesi ha assecondato Favarin, che ha accettato i complimenti del presidente. Qualunque sia la scelta non sarà facile prenderla per Lucchesi. Favarin ha lavorato un mese e mezzo nelle grandi difficoltà assolvendo anche oltre a quelli che erano i suoi compiti, conosce molto bene la squadra, che come si è visto a Viareggio ieri sera nel primo tempi ha giocato un buon calci ed ha avuto per lo meno cinque-sei occasioni per andare a segno. E’ un pisano vero e tiene molto a continuare questa sua avventura a Pisa.

SULLA SQUADRA. Lucchesi a fine gara infatti ammette: “Si vede che la squadra prova a mettere in atto e quello che ha fatto durante la settimana pero’ per mancanza di esperienza e mancanza di qualità in alcune situazioni questa è una squadra che fa un po’ di fatica. Bisogna intervenire per fare un campionato come ci piace”.

SU FAVARIN. In quanto all’allenatore dice: “Tre o quattro giorni fa pensavo di aver già deciso e invece non l’ho ancora fatto perchè ci voglio pensare bene: questa è la scelta più importante in assoluto e preferisco perdere un giorno o due in più di lavoro per arrivare a una decisione che sia la più adatta. Oggi ci siamo incontrati e abbiamo avuto un bel colloquio, perchè Favarin è una brava persona, che non conoscevo sul piano umano. Chi sederà in panchina a Forte dei Marmi sarà l’allenatore del Pisa, che inizierà il prossimo campionato”. Deciso l’allenatore io ho già bloccato sei – sette giocatori, che porteranno esperienza e un po’ di qualità”.

SU CERMINARA. “L’ho conosciuto oggi, insieme a tutti gli altri dipendenti dell’azienda. Farò delle valutazioni, cercherò di capire come può integrarsi con le persone che ho intenzione di portare e alla fine definiremo il nuovo gruppo di lavoro societario. Ci vorrà qualche settimana. Ora le priorità sono la scelta dell’allenatore e dei giocatori. A settembre metteremo mano alla parte strutturale. Da quando sono diventato presidente ho avuto sensazioni positive, anche se non nascondo che domenica per me è stata una serata molto difficile, ma ho portato a casa un bagaglio, credo di aver capito cosa bisogna fare e cosa non bisogna fare.

SULLA PIAZZA. “Questa è una città che ti dà tanto e in cambio ti chiede tanto. Io chiedo solo la partecipazione e l’affetto, questo stadio e’spettacolare, unico, uno dei primi quattro o cinque in Italia”.

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