Luca Tremolada a Pisanews: “Rispetto per il Pisa, ma la Reggiana verrà all’Arena per vincere”

PISA – Dopo la soddisfazione per la vittoria esterna al “Bacigalupo”di Savona, che ha lanciato il Pisa al comando della classifica in solitario non c’e tempo per rilassarsi per i ragazzi di Braglia, che sabato si troveranno di fronte la Reggiana e soprattutto un ex del recentissimo passato come Luca Tremolada

Luca Tremolada, di ruolo centrocampista e’ nato a Milano il 25 novembre 1991, che è stato a Pisa nel campionato 2011/12, con 21 presenze nella squadra nerazzurra. Tremolada,di scuola Inter, giunse sotto la Torre dopo un campionato in serie B nel Piacenza. Dopo Pisa, andò nel Como, poi nel Varese, per giungere a Reggio Emilia quest’anno.

Grazie Luca per aver accettato di sottoporti alle nostre domande: sei a Reggio Emilia come ti trovi?

“Sono venuto qua con entusiasmo, ho scelto volentieri Reggio Emilia perché è una piazza importante con una tradizione calcistica, con uno stadio bellissimo ed un terreno di gioco perfetto. Poi come squadra siamo partiti bene e ci possiamo togliere delle soddisfazioni perchè siamo forti. Si qui mi trovo bene e gioco con continuità cosa di cui ho bisogno”.

Che modulo di gioco adotta generalmente la squadra granata?

“Generalmente un 4-3-3,p ma dipende dall’avversario che abbiamo di fronte possiamo variare ad esempio con un 4-3-2-1 ed in avanti abbiamo molta libertà di movimento”.

Sei arrivato in Emilia da Varese che esperienza è stata quella nella città prealpina?

“Da li sono venuto via l’ultimo giorno di mercato a Varese non ho avuto molto spazio”

Parliamo ora della partita che avete vinto battendo la Pistoiese in casa…

“Si, ci voleva questa vittoria contro la Pistoiese ed inoltre se non avessimo pareggiato a Grosseto, in quanto stavamo vincendo a quest’ora avremmo avuto 9 punti ed eravamo a ridosso del Pisa. Sarebbero state tre vittorie consecutive, comunque due vittorie ed un pareggio sono un bilancio piu che positivo, anche se abbiamo sbagliato qualcosa a livello tattico, ma succede e si può sempre migliorare”.

20140918-223709.jpg

LUCA TREMOLADA IN MAGLIA NERAZZURRA (foto tratta da sportmediaset.it)

E com’è questa Pistoiese allenata da Mister Cristiano Lucarelli?

“Una bella squadra, hanno anche avuto qualche occasione e si proponevano a livello di gioco, diciamo che per noi la Pistoiese è stato un banco di prova importante”.

Ed ora domenica vieni con la Reggiana all’Arena ad affrontare il Pisa, hai avuto modo di informarti sulla tua ex squadra?

“Ho visto qualche spezzone di Savona-Pisache dirti? è la favorita è una delle piu forti di tutti e tre i gironi di Lega Pro. Prevedo una bella partita. Pisa, per noi della Reggiana, sarà un banco di prova importante per farci capire che tipo di campionato potremo fare”.

Cosa temi dei nerazzurri di Mister Piero Braglia?

“Temo il complesso, il Pisa possiede un undici importante, una rosa ampia con cambi importanti in tutti i reparti, un centrocampo forte che fa la differenza, in attacco poi c’è Arma che è forte di testa e tecnicamente bravo. Poi conosco personalmente Aiman Napoli, abbiamo giocato insieme nelle giovanili dell’Inter ed è un bravo giocatore”.

Hai giocato a Pisa nel campionato di Lega Pro 2011/12. Che ricordi hai di quell’annata sotto la Torre?

“Sono stati ricordi sia positivi che negativi, ci son stati alti e bassi. Ricordo una piazza importante, un grande pubblico, un ambiente ed una città che vivono di calcio. ad inizio campionato partimmo bene, inanellando risultati importanti. Il rammarico resta quella finale di Coppa Italia persa con lo Spezia all’Arena, davanti ad un pubblico di 10.000 persone”.

Sei rimasto in contatto con i compagni di squadra di quel periodo?

“Certo, mi sento ancora con alcuni. Con Aiman Napoli siamo amici ed eravamo in vacanza insieme quest’estate, poi ho sentito Leonardo Perez ora ad Ascoli, Luca Berardocco, ora al Crotone,, Alex Benvenga, ora al Messina e Luigi Sepe. ora all’Empoli. Eravamo un bel gruppo lì a Pisa e mi son trovato bene”.

La lega Pro è cambiata inbquesti ultimi anni con ad esempio l’introduzione dell’età media,qual’è il tuo pensiero in merito?

“Sai, molte società vivono su queste cose, con i contributi che danno sui giovani alcune si trovano davanti a scelte obbligate anche se puo essere un fatto negativo per chi vuol vincere il campionato, dove magari ci vuole gente piu esperta. Che dirti? è un discorso di soldi e con la crisi che c’è in giro, va accettato”.

Ed invece al discorso dello “spezzatino” di date ed orari della Lega Pro, che lettura dai?

“Può essere interessante, non è un problema variare, ci sono in ballo i contributi televisivi per le societa di calcio. Certo per i tifosi sarebbe meglio giocare la domenica, però i tifosi nerazzurri si devono abituare, perché molto probabilmente, il Pisa, il prossimo anno giocherà di sabato”.

By