Luca D’Angelo: “Avere oltre duemila tifosi al seguito dà grande impatto mentale ed è una cosa che dobbiamo tenerci stretta”

PISA – Alla vigilia della gara del “Tardini” fra Parma e Pisa, con gli emiliani vogliosi di riscatto dopo la pesante sconfitta di Terni, sentiamo le parole rilasciate da Mister Luca D’Angelo in conferenza stampa, prima della partenza alla volta  della città ducale.

di Maurizio Ficeli


L’ approccio alla gara del “Tardini”: “Abbiamo questo incontro che sarà una gara molto dura perché il Parma è una squadra importante, con giocatori importanti, ed un impianto di gioco particolare, quindi servirà da parte nostra una partita da giocare molto molto bene“.

La condizione della squadra. “È stata una settimana abbastanza corta, però i ragazzi stanno bene e sono tutti convocati, a parte Berra che rientrerà dopo la sosta“.

Il Pisa al centro dell’attenzione sui quotidiani nazionali. “È sempre una soddisfazione essere al centro dell’attenzione, insieme ai ragazzi, per cose belle come la classifica che abbiamo ma i ragazzi li vedo molto calmi e consapevoli che dobbiamo pensare alla gara di domani e basta, il resto fa parte del mestiere che facciamo, ma per noi l’importante è allenarsi bene e cercare di giocare al meglio“.

Parma con l’allenatore in discussione. “Noi dobbiamo pensare che sarà una partita complicata, e dobbiamo giocare bene come stiamo facendo, il fatto che si va ad affrontare una squadra forte come il Parma, deve accrescere la nostra concentrazione per tutti i 90’e passa, non dobbiamo guardare a ciò che succede in casa degli altri. Il Parma è comunque forte ed organizzata, perciò serve che noi giochiamo con grande determinazione“.

Squadra già amalgata, malgrado quella col Monza nuova per otto undicesima. “Abbiamo lavorato tanto in ritiro su certe situazioni, la società ha messo subito a disposizione i giocatori e questo è stato molto di aiuto per un percorso in divenire e possiamo fare belle cose da qui in avanti se manteniamo la giusta carica“.

La prova di Nagy ed il giudizio sul centrocampo. “Premesso che per vedere se un centrocampo è forte si può osservare da chi era  fuori  ,noi avevamo in panchina Gucher, De Vitis, Di Quinzio e Piccinini giocatori molto bravi ”.

Gli avversari. “Il Parma ha tutti giocatori molto forti, una rosa molto buona sotto tutti i punti visti e noi siamo preparati bene per affrontarli e dobbiamo adattarci se fanno qualcosa di diverso. Detto questo noi dobbiamo pensare a loro quando avranno il palla ed a noi se ci capita la stessa cosa”.

La graduatoria dei rigoristi del Pisa. “Penso che ilportiere del Parma penso sia già abbastanza forte, non voglio agevolarlo dicendogli la lista dei nostri rigoristi”.

La prova di Nagy ed il giudizio sul centrocampo. “Premesso che per vedere se un centrocampo è forte si può osservare da chi era  fuori  noi avevamo in panchina Gucher, De Vitis, Di Quinzio e Piccinini giocatori molto bravi ”.

La tattica. “Se ce lo permettono cerchiamo di fare la partita, se gli avversari riescono a prendere più il campo dobbiamo pensare alla fase difensiva. Io cerco di semplificare il concetto senza andare troppo dietro a concetti sofisticati. Dobbiamo essere pronti sia nel momento che la palla la hanno loro e sia quando la avremo noi”.

Oltre duemila tifosi pisani a Parma. Prima del Covid eravamo abituati ad avere tanti tifosi sia in casa che fuori Ci stiamo abituando di nuovo ad avere l’apporto dei nostri tifosi e questa cosa da grande impatto mentale ai ragazzi ed a tutti noi perché avere  oltre 2.000 persone al seguito che ti aiutano ed è una cosa che dobbiamo tenerci stretta”.

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