Liceo Artistico Russoli: sono iniziati i festeggiamenti per i 150 anni

CASCINA – Sono inziati nella mattinata di venerdì 24 settembre i festeggiamenti per i 150 anni del Liceo Artistico Russoli di Pisa e Cascina fondato dalla Società Operaia di Cascina

di Antonio Tognoli

L’attuale Liceo Artistico Russoli che dal 2008 si è unito con quello di Pisa, fu fondato dalla Società Operaia di Cascina nel 1871 come “Scuola del disegno Professionale e Plastica“. Per celebrare al meglio la ricorrenza la dirigenza, il consiglio d’Istituto, il collegio docenti e gli studenti hanno preparato una mostra interna e tante attività. La dirigente scolastica Gaetana Zobel ha dato il via all’inizio dei lavori ringraziando la Prof. Monica Cei vicepreside dell’Istituto D’arte. “Senza il suo impegno e la sua organizzazione questa festa non avrebbe potuto tenersi. L’organizzazione di questa giornata è partita da lontano e risale oltre sei mesi fa. Abbiamo cercato di coinvolgere un pò tutti: istituzioni, studenti e anche le aziende del territorio. La Banca di Pescia e Cascina ha dato il suo contributo come sponsor, consentendoci di acquistare anche del materiale didattico. Erano presenti il Prof. Claudio Betti, ex preside e attuale presidente nazionale ANMIG, Bice Del Giudice, assessore alla cultura del Comune di Cascina, Meri Gronchi, presidente della Società Operaia di Cascina, Paolo Cipolli, assessore allo sviluppo attività produttive e Antonio Doveri, vicedirettore Banca Pescia e Cascina oltre a molti imprenditori cascinesi e della zona Valdera.

Per me è un ritorno a casaafferma Claudio Betti ex preside del Russoli e attuale presidente nazionale ANMIG che ripercorre il suo escursus da studente a dirigente fu proprio mia mamma all’età di dieci anni ad accompagnarmi in questo grande istituto che al tempo si chiamava Scuola d’Arte e del Legno. Qui ho passato 62 anni della mia vita, più di quelli trascorsi nelle mie varie abitazioni. Questo istituto è nato grazie alla Società Operaia, grazie alla sua scuola del legno. A quel tempo c’era grande bisogno di una scuola del legno. Ci fu nel tempo una forte evoluzione per le molte botteghe. Ci sono stati anche anni bui come la chiusura dell’Istituto per ben 15 anni. Al momento della riapertura però la ripartenza fu veloce e positiva. La scuola si chiamava Scuola Industriale dell’arte del legno. Il mercato inizioò ad espandersi, parti la collaborazione con la Piaggio intorno al 1938 per la costruzione delle eliche. Nel dopoguerra – continua Betti si ebbe uno sviluppo grandioso, Cascina nel ’70 poteva contare su 508 aziende che lavoravano il legno e la Regione Toscana poteva contare su un Presidente Gronchi e il Ministro Togni che furono decisivi per l’apertura del Salone del Mobile. Una storia impportante per questa scuola da cui – ricorda Betti – da cui è uscito uno dei più grandi archjitetti di tutti i tempi, Gaetano Nencini, che tra le altre cose ha progettato il quartiere Cep a Pisa”. Betti conclude con un monito verso il folto pubblico degli studenti: “Cercate di credere a questo immenso patrimonio che è il vostro istituto per il vostro futuro“.

Presente ai festeggiamenti per il 150esimo anno del Liceo Russoli Bice Del Giudice assessore alla cultura del Comune di Cascina: “Oggi festeggiamo un compleanno importante dalla nascita dell’Istituto Statale d’Arte. Come amministrazione crediamo fermamente nella conoscenza del passato per costruire il futuro. Credo che i giovani devono cominciare a pensare che tutto quello che è vecchio va saputo valorizzare così come stiamo facendo oggi a 150 anni dalla nascita della scuola, patrimonio inestimabile e culturale. E’ necessario attualizzare la storia, coniugare progettii teorici e culturali con il nostro territorio. Un plauso va alla Società Operaia e al suo presidente Meri Gronchi per la catalogazione di tutto il materiale storico all’interno della sede. Andiamo avanti con fiducia sperando che il futuro sia all’altezza del suo passato“.

Meri Gronchi, presidente della Società Operaia di Cascina ed ex allieva dell’Istituto d’Arte ha affermato: “Sono cascinese, figlia di un artigiano, mamma di due gemelle, sono un designer nel settore arredamenti classici di lusso e lavoro per Riva Mobili d’arte società molto conosciuta all’estero. La Società Operaia è a poche centinaia di metri da questa scuola e nasce come Società Operaia di Mutuo Soccorso è stata fortemente voluta da Leopoldo Galassi. Invito i ragazzi a venirci a trovare nella nostra sede. Per me l’Istituto d’Arte ha rappresentato molto, sono stata molto bene in questo edificio ho ricevuto grandi soddisfazioni, ho avuto i primi amori, sono stati cinque anni importanti per tutto. L’Istituto d’arte per la Società Operaia è come una figlia e solo una madre riconosce l’amore che si prova nei confronti della propria creatura. Ci sono stati anni importanti per Cascina poi il mercato ha subito un cambiamento brusco partito proprio dalla Valdera però voglio lanciare un messaggio importante a voi ragazzi: il settore del mobile c’è esiste, non è sparito. Tanto di cappello a quegli imprenditori che investono, Tanti disegnatori sono usciti proprio da qui. Le soddisfazioni in questo lavoro sono tantissime però mi permetto di consigliarvi di non accettare il primo lavoro che vi capita e di sfruttare la vostra vena artistica. Vi ringrazio e vi auguro un futuro brillante e pieno di soddisfazioni dalla Società Operaia di Cascina”.

Sono stati 150 anni tutti da ricordari con periodi bui intervallati da momenti storici importanti. L’obiettivo è quello di ripartire in primis con il contatto con le istituzioni e le realtà produttive del territorio“. Ad affermarlo Paolo Cipolli, assessore allo sviluppo economico del Comune di Cascina. Misurarsi con le cose belle è il compito che tutti voi avete. Faccio i migliori auguri a questo meraviglioso istituto e al suo corpo docenti sempre molto aperto alla cittadinanza e auguro agli studenti di continuare su questa strada intrapresa. Siamo al vostro fianco“.

Presente insieme al corpo docente e alle istituzioni Antonio Doveri, il vicedirettore della Banca di Pescia e Cascina: “Festeggiare i 150 anni non è una cosa da tutti i giorni. L’Istituto d’Arte è un bene prezioso sul nostro territorio che ha contribuito allo sviluppo sociale nel corso di tutti questi anni. Questa scuola ha educato e istruito molte persone. Noi come istituto di credito abbiamo dato volentieri il nostro contributo così come molti imprenditori della nostra zona“.

La festa dei 150 anni dell’Istituto Statale d’Arte proseguiurà sabato 25 settembre con un incontro con le autorità regionali, provinciali e comunali. Per il 30 di ottobre sono in programma laboratori e interviste degli studenti ai maestri artigiani, mentre per il 20 e 21 novembre spazio agli incontri con i vari designer. Gli eventi si chiuderanno il 18 dicembre con un asta degli elaborati in ricordo di Lorenzo Malacarne e la premiazione del concorso “La scuola che vorrei“. Sempre il 18 dicembre spazio all’Open Day verso le famiglie e gli studenti delle scuole secondarie di primo grado e una mostra delle opere dello scultore Silvano Puccinelli.

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