L’ex di turno. Luca Tremolada: “Felice per i nerazzurri in B. Varela, giocatore di qualità, se gioca vorrei scambiare con lui la maglia a fine gara”

PISA – L’amara sconfitta in notturna di lunedì scorso al “Liberati “di Terni è ormai archiviata, ma un’altro grosso impegno attende gli uomini di Gattuso lunedì prossimo 12 settembre, sempre alle 20,30, allo stadio Comunale di Chiavari, contro un ‘Entella che è squadra compatta ed ha qualità nel reparto avanzato, oltre ad avere nelle proprie file diversi ex nerazzurri. Uno di questi è Luca Tremolada, milanese doc, classe 1991, centrocampista, che ha militato nel Pisa nel campionato di serie C/1 2011/12 collezionando ben 21 presenze.

di Maurizio Ficeli

Tremolada è giunto in Liguria quest’anno, dopo aver disputato un bellissimo campionato nell’Arezzo, totalizzando ben 32 presenze, mettendo a segno ben 10 reti.

Bentornato su Pisanews, Luca: iniziamo a parlare del tuo approdo nell’Entella, che realtà hai trovato?

“Ho trovato una realtà tranquilla e serena, dove ci possiamo preparare al meglio per affrontare ogni gara. Ci sono strutture ottime. Direi che mi sono ambientato molto bene, anche se, per adesso, gioco un pò in modo diverso rispetto ad Arezzo, in quanto si tratta di conoscere cosa vuole il Mister, però sta venendo fuori bene l’intesa con i compagni. Poi abbiamo battuto l’Avellino, e perso con il Frosinone. Ma siamo sulla strada giusta. Dobbiamo continuare così”.

Vieni dall’Arezzo, dove hai fatto un campionato, direi, strepitoso, cosa porti con te di questa annata in amaranto?

“Arezzo mi ha fatto rinascere, quindi per me è stata un annata importante, devo ringraziare i miei ex compagni e Mister Capuano. Inoltre Arezzo è una città che mi è rimasta nel cuore, tiferò sempre per loro”.

Mentre lunedì prossimo incontrerai un’altra ex squadra dove hai militato, il Pisa. Cosa ricordi di quel periodo?

“Pisa è sempre stata una piazza affascinante, sono contento che sia ritornata in serie B e ho seguito anche la cavalcata verso la cadetteria, come avversario, in quanto, appunto ero ad Arezzo. Riguardo alla mia militanza nel Pisa, fu un anno un pò particolare, cambiammo allenatore, non andò molto bene sul campo ma comunque sia ho un bel ricordo della piazza e della città e poi giocare a Pisa in quello stadio sempre pieno è una cosa bella e suggestiva”.

Il Pisa viene da una sconfitta su rigore in quel di Terni, che avversario ti aspetti lunedì sera?

“Ho visto la gara del Pisa a Terni, e ti dico che rimanere in 10 e “rischiare” di pareggiare significa che il Pisa è una squadra che sta bene, con giocatori forti e pieni di entusiasmo, poi è tornato Mister Gattuso è lui fa la differenza”.

Conosci qualche giocatore del Pisa attuale?

“Sì, ho giocato con Arturo Lupoli, con Simone Fautario al Como e con Stefano Avogadri del quale son molto amico. Inoltre conosco Crescenzi e Varela, il quale ha grande qualità. Spero anzi che Varela giochi, così sarei felice di scambiarci la maglia a fine partita, per me sarebbe un vero onore. Sarò anche felice di poter incontrare e salutare persone come Claudio Gavina, Itana Ricci, Claudio Del Guerra e Marco Deri, ho avuto con loro dei bei rapporti che mi porto dentro con piacere”.

Per concludere, a tuo avviso Luca cosa potrà far pendere il risultato della gara a favore dell’una o dell’altra squadra?

“Noi davanti siamo pericolosi ed abbiamo qualità, e con la nostra compattezza possiamo risolvere la gara in qualsiasi zona del campo. Anche il Pisa e’ una squadra compatta son e brava ad approfittare delle palle inattive, inoltre sono una squadra fisica. Credo che un episodio o la giocata di un singolo potranno determinare il risultato della gara”.

Nella foto sopra Luca Tremolada con la maglia dell’Arezzo (fonte www.usarezzo.it)

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