Lega Pro, il punto sul girone B di Giovanni Manenti

PISA – In una decima giornata caratterizzata da quattro successi interni, altrettanti esterni ed un solo pareggio, non perde un colpo la coppia di testa formata da Spal e Maceratese, che anzi aumenta il proprio vantaggio in classifica a seguito del tonfo casalingo dell’Ancona, di cui approfitta anche il Pisa per riconquistare in solitaria la terza piazza.

di Giovanni Manenti

In ottica playoff ripropone la propria candidatura il Pontedera, corsaro a Lucca, mentre il colpo esterno a Rimini consente al Prato di assestarsi in una zona più tranquilla di centroclassifica. A circa un terzo del Campionato, la classifica sta iniziando ad assumere, pertanto, dei connotati ben più definiti.

Dopo lo stop di Macerata, riprende la propria corsa vincente la Spal, venendo a capo, con una rete di Castagnetti al 70′ su azione susseguente a calcio d’angolo, di una partita contro un’ostica Carrarese che, ancorché dominata sul piano del gioco e delle occasioni fallite, iniziava a farsi problematica. Se Ferrara chiama, Macerata risponde, con i marchigiani che riescono ad espugnare il “Marcello Melani” di Pistoia (prima sconfitta interna stagionale per gli arancioni …) grazie alle reti di Faisca in apertura e di Bonaiuto nel finale, dopo che i padroni di casa erano riusciti a raddrizzare il risultato grazie ad un “eurogoal” di Lanini. Cade inopinatamente in casa l’Ancona contro il Santarcangelo – che dopo i cinque pareggi iniziali consecutivi ha imparato anche a vincere – in una partita risolta già nel primo tempo grazie alle reti segnate dai due attaccanti romagnoli Margiotta e Guidone, con quest’ultimo che, a tempo scaduto, si è anche procurato un calcio di rigore, poi ribattuto da Lori. Il miglior Pisa della stagione, con Lisuzzo gladiatorio in difesa e Varela ispiratore in attacco, travolge tra le mura amiche L’Aquila (quinta vittoria su cinque all’Arena Garibaldi …), riconquista da solo il terzo posto e dimentica il passo falso della precedente settimana in quel di Savona. Prosegue l’ottimo cammino del Pontedera, capace di ribaltare nel finale, grazie alle reti di Kabashi al 78′ e del capocannoniere Scappini (già 11 centri …) su rigore contestatissimo al 95′, l’iniziale vantaggio, acquisito anch’esso su rigore trasformato da Bianconi, di una Lucchese la cui crisi sembra non avere più termine, avendo collezionato la sesta sconfitta consecutiva, di cui ben tre nei minuti di recupero ….

Detto del Siena, che archivia con relativa facilità la “pratica” Lupa Roma grazie ad un rigore di Mendicino ed al raddoppio sotto misura del bomber Bonazzoli, si “sblocca” finalmente l’attacco del Tuttocuoio che, dopo aver realizzato appena quattro reti nelle prime nove giornate, rifila un tris d’autore, “targato” Shekiladze, Esposito e Paparusso, al malcapitato Savona, sul quale ha inciso la serata negativa dell’attaccante Virdis, capace di sbagliare l’impossibile, compreso un penalty calciato alle stelle sul punteggio di 0-2 e che avrebbe potuto riaprire l’incontro. Non porta fortuna al Rimini il ritorno sul proprio campo dopo il peregrinare a Santarcangelo, trafitto dalla consueta rete di Capello con cui il Prato ha potuto costruire un importante successo esterno che consente ai “lanieri” di Mister De Petrillo di assestarsi a centroclassifica. Infine, l’ultimo incontro del decimo turno di Campionato si conclude con l’unico pareggio di giornata tra Teramo ed Arezzo, con i toscani che avevano a lungo assaporato la prospettiva di una preziosa vittoria esterna in virtù della rete messa a segno dall’ex nerazzurro Tremolada al quarto d’ora della ripresa, salvo farsi raggiungere nei minuti di recupero da una rete messa a segno da capitan Amadio per gli abruzzesi.

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