L’avversario: il Gubbio ai raggi X

PISA – Se andiamo a confrontare la formazione dell’ultimo Gubbio in scena all’Arena Garibaldi il 2 marzo di quest’anno e sconfitto a fatica grazie ad un rigore di Arma al 28′ del primo tempo, notiamo l’incredibile dato della partenza di quasi tutti i giocatori in campo e in panchina in quel match.

Soltanto uno la gioco’, dal primo minuto, ossia l’attaccante Alessandro Luparini, classe 1993, in prestito dal Parma (in virtu’ dell’ottima intesa tra le due societa’) come il centrocampista venticinquenne Tommaso Domini che in quell’occasione non fu della partita. Non partecipo’ alla gara nemmeno un altro mediano, classe ’95, Lorenzo Benedetti, cresciuto invece nelle giovanili cittadine. Una rivoluzione cosi’ radicale da parte della proprieta’ del Gubbio e’ stata completata dall’arrivo anche di un nuovo tecnico, Leo Acori, e con lui di moltissimi giovani calciatori, nel segno di una sorta di “anno zero” dopo la transizione del campionato scorso.

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Nonostante dunque di primo acchito l’avversario del Pisa non appaia così irresistibile sia il tasso di qualità che si aspettava esperienza della squadra e per l’inizio sottotono di torneo (un solo punto in due partite e 0 reti fatte), tuttavia oggi bisognerà stare attenti proprio alla fame dei giovani e alla loro voglia di rivalsa dopo i primi rumours di crisi. Lo stesso Acori si vocifera rischierebbe gia’ tantissimo in caso di ko, ma i tempi sono ancora immaturi, siamo appena alla terza partita e nemmeno a meta’ settembre. Allora per cercare di dare un contributo concreto in vista della sfida contro il Pisa ci soffermeremo come ogni settimana sulla storia e le caratteristiche dei probabili undici che questo pomeriggio si opporrano ai nerazzurri di Piero Braglia.

Mister Acori dovrebbe schierare il consolidato 4-3-3, tra i pali Antony Iannarilli, classe ’90, scuola Lazio e l’anno scorso alla Salernitana, e davanti a lui probabile linea a quattro da destra verso sinistra composta da Luciani, Rosato, Lasicki e Caldore. Coni suoi 24 anni Alessio Luciani (come Iannarilli anch’egli di scuola biancoceleste e fino a due mesi fa a Salerno) risulta il piu’ anziano della linea arretrata, dal momento che non raggiungono la media di 20 anni i suoi compagni di reparto. I centrali infatti sono Mattia Rosato (’94) in prestito dalla Roma e Igor Lasicki polacco ’95 di proprieta’ del Napoli, unico straniero della squadra e giocatore che ha molto impressionato. Sulla corsia di sinistra invece si disporra’ il terzino Marco Caldore (’94), prelevato dal Sorrento quest’estate.

A centrocampo la compagine umbra dovrebbe affidarsi ad un trio di giocatori piu’ esperti, costituito in primis dal promesso sposo d el Pisa poi mancato Massimo Loviso (1984), da piu’ di dieci anni nel calcio che conta con le maglie di Bologna, Torino, Livorno, Ascoli, Parma, e punto di riferimento per i suoi compagni sia dentro che fuori dal campo. Ai suoi lati verosimilmente agiranno il gia’ citato Domini, e il ventenne Alessio Esposito, cresciuto nel Lecce e arrivato in comproprieta’ anch’egli dal Sorrento.

In attacco spazio a un tridente pesante in cui non sembrano esserci grosse certezze, dal momento che ci sono 5 pretendenti per 3 posti, eccetto per il ruolo di ala sinistra, destinato a Diego Vettraino (93′) scuola Trapani. Il ballottaggio per le vesti della punta centrale e’ legato direttamente alle condizioni fisiche di Giuliano Regolanti (’94), prodotto del vivaio del Frosinone. Se non dovesse farcela al suo posto Acori potrebbe optare per il gia’ nominato Luparini oppure per Davide Cais (’94) giovane in prestito dalla Primavera della Juve. Sulla destra invece lottano per una maglia Lorenzo Marchionni (’94), campione d’Italia con il Chievo Primavera e Marcello Mancosu, due anni in più, protagonista di una buona stagione a Pavia un anno fa.

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