La voce dei protagonisti nel dopo Pisa-Prato

Pisa – Un nuovo pareggio quello di oggi contro il Prato, dopo quello guadagnato a Viareggio la scorsa domenica, e contro un altra toscana, anch’essa come il Viareggio (sebbene oggi sia stato sonoramente sconfitto dal Perugia), in grande crescita. E che il Prato sarebbe venuto sotto la torre per fare bene lo sapevamo benissimo, perchè in questa fase del campionato, si sta dimostrando squadra quadrata, compatta e davvero forte soprattutto in difesa, ed il settimo posto in classifica parla chiaro in questo senso. Così anche gli interpreti nerazzurri della gara odierna, non si nascondono e ammettono che il Prato, così come lo era stato il Viareggio, ha un gioco aggressivo che non permette di far organizzare all’avversario di turno, il proprio gioco. Capitan Favasuli difatti dice:” Altra gara giocata con agonismo e molto pressing dai nostri avversari e abbiamo avuto difficoltà a concretizzare la moltissima mole di gioco creata. Forse siamo stati un pò frenetici in fase offensiva e non siamo quindi riusciti ad essere davvero pungenti e pericolosi. Tuttavia dobbiamo ammettere che non possiamo sempre ottenere il massimo, e quindi ci sta di pareggiare qualche partita, questo non  ci deve demoralizzare. Da martedì ripartiremo ad analizzare con il Mister che cosa non è andato bene in questa gara per migliorarci e riprendere la nostra strada.” Anche Sepe ammette:”Francamente non sono quasi mai stato impegnato dall’attacco dei nostri avversari e l’unico tiro che hanno fatto, hanno realizzato il goal del vantaggio. Dobbiamo ammetterlo bravi loro che sono stati così concreti, ma anche noi abbiamo saputo reagire e ritrovare prontamente il pareggio. C’è un pò di rammarico nel gruppo per un risultato che forse sta stretto perchè abbiamo provato in tutti i modi a vincere la partita, tuttavia conta il fatto che non abbiamo perso e di conseguenza siamo sempre ancora in vetta alla classifica e sempre fiduciosi nei nostri mezzi e andremo quindi a Benevento domenica prossima, determinati e carichi, sebbene consapevoli della difficoltà della gara. Dopotutto in tredici partite disputate, perderne una solamente non è cosa semplice.” E il difensore Sbraga aggiunge:”Qui vengono tutti a fare la partita della vita, con un gioco molto aggressivo e tanto pressing, ma dopo lo svantaggio, siamo stati bravi a recuperare e ci abbiamo provato in ogni modo a chiudere la gara, ma la palla proprio non voleva entrare oggi. Dopo l’espulsione di Tiboni, che ha fatto un brutto fallo su di me, per fortuna non colpendo il naso, ma la bocca, il Prato si è chiuso in difesa con 4 difensori e due centrocampisti sempre pronti ad aspettare le nostre ripartenze, ed è quindi difficile passare in questi casi.”

By