La Salernitana passa, il Pisa sfiora il vantaggio e tiene testa. Buona prova dei nerazzurri. Decide Bovo

PISA – Il Pisa esce a testa altissima dalla sfida di Coppa Italia Tim Cup dall’Arechi di Salerno. La squadra di mister Favarin viene sconfitta per 1-0 da una disattenzione difensiva dopo aver sfiorato il gol del vantaggio in almeno tre circostanze, mettendo in difficoltà un avversario di categoria superiore.

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Il buon lavoro del mister nerazzurro, lontano dai riflettori, lo si era visto già nelle sfide con Sestri Levante ed Empoli ed è stato confermato anche nella serata campana. Il materiale a disposizione è quello che è per il momento e lo sappiamo, nonostante tutto Favarin sta facendo un grande lavoro. Da domani ci si aspetta una svolta. Adesso è il momento di mettere a disposizione del tecnico giocatori di categoria in modo da potere lavorare per costruire un Pisa, che ha già una sua quadratura.

LA PARTITA. Mister Favarin schiera inizialmente il 4-2-3-1. Davanti a Bacci ci sono Golubovic, Rozzio, Polverini e Forgacs. A fare scudo davanti alla difesa ci sono Caponi e Provenzano. A centrocampo Bartolini, Starita e Peralta. Montella è l’unica punta. La Salernitana risponde con un 4-3-3 parecchio offensivo. Davanti a Strakosha ci sono Colombo, Lanzaro, Tuia e Franco. Centrocampo a tre con Moro, Pestrin e Bovo. In attacco l’ex nerazzurro Gabionetta, Calil e Russotto.

IL PRIMO TEMPO. Salernitana in completo granata, Pisa in casacca bianca con striscia obliqua rossa. A Salerno l’inizio del match è accompagnato da una leggera pioggia. I primi minuti sono all’insegna del Pisa. Protagonista Antonio Montella si affaccia per due volte dalle parti del portiere Strakosha. Nella prima occasione il portiere blocca (2′), nella seconda circostanza da una palla persa da Pestrin a centrocampo (4′) Peralta serve l’ex attaccante della Vigor Lamezia, ma il suo tiro termina a lato. La Salernitana si affaccia per la prima volta dalle parti di Bacci al 15′ e al 17′ con due tiri, uno di Pestrin e uno di Russotto,(entrambi con palla di poco alta sopra la traversa). Si fanno avanti i granata, che dopo un inizio timido, inizia a premere con altre due conclusioni una di Bovo (18′) di poco fuori e una punizione di Gabionetta (20′) di poco a lato con Bacci però sulla traiettoria. L’azione della Salernitana è tambureggiante. Al 23′ girata da parte di Calil, che anticipa tutti a centro area, con palla che termina a lato. Il Pisa si gioca alla pari il match. Starita mette da solo in difficoltà la difesa campana. Lanzaro è costretto a fermarlo dopo una bella veronica e a prendersi un ammonizione. La punizione successiva non è sfruttata nel migliore dei modi. La palla messa fuori da Peralta è mandata alle stelle da Caponi. In chiusura di tempo (46′) punizione dal limite di Russotto su cui però non arriva nessun giocatore della Salernitana. La prima frazione si chiude con l’infortunio di Tuia dopo uno scontro con Montella. Il giocatore di Torrente esce in barella tra gli applausi. Dopo due minuti di recupero il primo tempo si chiude a reti bianche.

IL SECONDO TEMPO. Nella ripresa la Salernitana lascia negli spogliatoi l’infortunato Tuia. Torrente getta nella mischia Bocchetti. Il Pisa parte forte (2′) con una conclusione di Montella, con la sfera che termina tra le braccia di Strakosha. Poco dopo è ancora Pisa con un tiro di Peralta su calcio di punizione che è ben battuto, ma risulta ancora troppo debole. Al 50′ brivido per il Pisa: uscita azzardata di Bacci che costringe al salvataggio sulla linea Polverini che sbroglia la matassa. La squadra di Favarin dimostra di tenere bene il campo. I vari Peralta e Starita fanno un gran pressing, guadagnano due angoli consecutivi. Mister Torrente si accorge delle difficoltà dei suoi a sfondare. Dentro Eusepi per rinforzare l’attacco, fuori un centrocampista, Moro. La sostituzione non produce l’effetto sperato dal tecnico ex Gubbio. Anzi, al 21′ il Pisa in una sola azione mette paura per tre volte alla formazione campana. Montella dopo aver saltato Strakosha batte a colpo sicuro con la porta granata sguarnita, ma un difensore di Torrente fa scudo con il corpo e respinge, ma proprio sull’accorrente Starita che ha la grande occasione di appoggiare in rete ma il suo tap-in colpisce ancora un difensore nell’area piccola che diventa un vero flipper. La palla torna a Montella, ma ancora una volta la difesa granata allontana. Pochi istanti prima della grande occasione del vantaggio mister Favarin aveva inserito Lisuzzo al posto di Peralta abbassando il baricentro nerazzurro e avanzando l’ungherese Forgacs sulla linea dei centrocampisti in fase di spinta. Da segnalate due gialli, uno a Bocchetti e l’altro a Bartolini. Nel miglior momento del Pisa però la Salernitana passa in vantaggio: palla persa da Golubovic, tocco di Eusepi per Bovo che dalla stessa posizione in cui Montella segnò al Sestri Levante, batte Bacci e porta in vantaggio i campani. Peccato perché i nerazzurri non meritavano di andare sotto. La reazione del Pisa allo svantaggio c’è, ma non con veri e propri tiri verso la porta. La Salernitana invece si porta in avanti per due volte con Eusepi, che però spreca il raddoppio, con due tiri imprecisi. A due minuti dal termine Bacci salva proprio su un tiro di esterno di Gabionetta. Sono due i minuti i recupero. C’è tempo per un fuorigioco fischiato a Starita, che segna inutilmente. La Salernitana batte il Pisa e accede al terzo turno della Coppa Italia Tim dove la prossima settimana affronterà il Chievo proprio all’Arechi, visto che la formazione veneta ha chiesto l’inversione di campo per problemi organizzativi.

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