La piaga del lavoro: lettera aperta delle lavoratrici precarie dei servizi educativi di Pisa

PISA – Le lavoratrici precarie dei Servizi Educativi a Pisa hanno inviato alla stampa una lettera per il momento di precarietà che stanno attraversando ormai da molti anni. Riceviamo e pubblichiamo.

Scuole Parmeggiani PisaSiamo le lavoratrici “precarie” impiegate nel settore dei Servizi Educativi (Educatrici Asilo Nido) del Comune di Pisa. Prestiamo la nostra attività lavorativa per conto dell’Amministrazione comunale dall’anno scolastico 200712008, sempre con incarichi annuali a tempo determinato. Abbiamo sempre svolto il nostro lavoro con diligenza e passione e numerosi sono i riconoscimenti della nostra professionalità che ci rimandano sia le colleghe che l’utenza. In questi anni ci ha sempre sostenuto la speranza di raggiungere, alla fine del nostro lungo e faticoso lavoro di precarie, il tanto desiderato posto in ruolo’ Questa nostra speranza è stata alimentata dalle precedenti stabilizzazioni che numerose amministrazioni comunali hanno effettuato negli anni trascorsi e dai frequenti contratti che fortunatamente abbiamo firmato a causa del numero sempre più alto di posti-educatrice vacanti da ricoprire. Crediamo fermamente nell’importanza del lavoro che svolgiamo a fianco del personale di ruolo , cioè garantire insieme a loro ogni giorno il benessere psico-fisico dei bambini. Per questo’ e per la forte motivazione alla costruzione della nostra professionalità, nonostante Ia nostra situazione di precarietà, abbiamo sempre partecipato con interesse e serietà aI corsi di aggiornamento e formazione previsti al personale di ruolo ed abbiamo ricevuto schede di valutazione positive come le colleghe assunte a tempo indeterminato. Purtroppo però, già questo anno scolastico siamo state impiegate per soli 6 mesi e ora, all’approssimarsi dello scadere del nostro contratto, siamo ancora una volta, ad, interrogarci sul nostro futuro lavorativo che si presenta ancora più
incerto, perchè il numero degli educatori comunati è ulteriormentevridotto (di 6 unita):

Per l’anno scolastico 201412015 avremo la possibilità anche solo di continuare il nostro, professionale con incarichi di una durata dignitosa?

E’ stata finora presa in considerazione Ia costruzione percorsi di stab ilizzazione per questo personale precario?

E in futuro, ci potrà essere per noi Ia possibilita di una stabilizzazione, viste le opportunità che introduce la legge?
seppur precario, percorso di stabilizzazione per questo personale precario?

E in futuro, ci potrà essere per noi Ia possibilita di una stabilizzazione, viste le opportunità che introduce la legge?
Andremo anche noi, dopo anni di lavoro svolto con la massima professionalità, àd incrementare il vasto numero delle lavoratrici disoccupate?

Questi sono gli interrogativi che ci ogni giorno ci affliggono e angustiano noi e Ie nostre famiglie!

Abbiamo voluto esprimerli e condividerli, nell’auspicio che Ia nostra situazione non rimanga nel silenzio e nell’indifferenza e che ci sia la volontà affinchè possa aprirsi anche per noi una possibilità per rendere piu stabile, certo e dignitoso il nostro lavoro’

Fonte: lavoratrici precarie, Silvia Fiori, Susanna Lonzi, Maria Giulia Salsedo

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