La mitologia nel mondo online

PISA – Il mondo online è intriso di mitologia. La parola ‘mito’ deriva dal greco ‘μῦϑος’, che significa ‘favola, leggenda’. Fa riferimento al racconto fantastico, per cui non è richiesta alcuna dimostrazione scientifica.


Si contrappone per questo a ‘logos’ che significa ‘studio, discorso’, basato invece su prove razionali. 

Da sempre l’uomo è stato affascinato da storie legate agli eroi, impegnati a combattere contro avversari mostruosi. I Greci, ad esempio, raccontavano di Peleo alle prese con la Gorgone Medusa dal capo pieno di serpenti. Ascoltare le gesta dei protagonisti dei miti serviva a comprendere l’ignoto, ad accettare realtà complesse, a guardare nell’abisso che ciascuno si porta dentro.

Anche oggi la mitologia antica trova spazio nel tecnologico mondo del web. Ecco come. 

Giochi a tema mitologia

La mitologia non poteva mancare nel settore gameshow. Un esempio sono le affascinanti slot machine ispirate al mondo degli eroi greci. L’epica della narrazione regala mistero allo scorrere dei rulli. Tutti conosciamo il figlio del dio Zeus e della mortale Alcmena, Ercole. La sua forza è proverbiale, il suo destino attraversato da temibili fatiche, superate con coraggio. La slot Hercules HD presenta 5 rulli e 20 linee di pagamento. Il simbolo più redditizio è proprio quello del nostro eroe. Non mancano i suoi avversari come il leone dorato, l’idra a tre teste e il minotauro, mezzo uomo e mezzo toro. 

Tra gli altri giochi a tema mitologia che si trovano online spicca “God of War: la storia di Kratos”. Il guerriero spartano Kratos deve combattere furiosamente al tempo delle divinità dell’antica Grecia per ascendere sul monte Olimpo. Nel 2020 è stato dichiarato “Gioco dell’anno”, ricevendo l’acclamazione di ben 51 milioni di gamer che hanno acquistato il videogioco. 

Il mito come conoscenza e il mondo online

Aristotele, filosofo greco del IV secolo a.C., sostiene che il mito sia un modo per esplorare la realtà umana, una maniera per conoscere le più intime vicende, talvolta indicibili con la sola ragione, della vita delle persone. Proprio da uno dei capisaldi del pensiero aristotelico prende vita una delle idee più rivoluzionarie del mondo del web, l’invenzione del motore di ricerca. Big G ha creato Google, uno strumento a cui chiedere qualunque cosa: come un oracolo ci darà la risposta più pertinente alla nostra domanda. Catalogare l’intera conoscenza umana è stata una delle operazioni più complesse del filosofo di Stagira. Troviamo lo stesso intento nel lavoro del motore di ricerca, che scansiona, indicizza, valuta e cataloga l’infinita mole di informazioni caricate sul web.

Ecco che mito, conoscenza e mondo online si fondono in un’unica narrazione che consente agli utenti di ampliare i percorsi esplorativi alla ricerca di risposte ai loro numerosi dubbi.

Il mito di Narciso e i social network

Narciso era un bellissimo ragazzo, corteggiato e desiderato da tanti pretendenti, che respingeva però di default. Un giorno il giovane si stava specchiando in una pozza d’acqua. Vide un bell’uomo riflesso e se ne innamorò all’istante. Quando comprese si trattava di se stesso, si uccise perché non poteva avere quell’amore. Nel luogo in cui morì comparvero piccoli narcisi, fiori profumatissimi dalla corolla gialla.

Nel mondo online i social ci hanno reso tutti un po’ Narciso. Continuamente ci specchiamo nelle nostre stesse immagini pubblicate su Facebook, Instagram, Twitter, alla ricerca di approvazione. Un incatenamento all’estetica e alla semplice apparenza che ricorda molto il mito greco del giovane inutilmente innamorato di se stesso. 

Conclusioni

La mitologia pulsa ancora tra i bit della connessione a Internet. Vive nei videogiochi, si staglia come fonte di conoscenza nei motori di ricerca. Ancora oggi un mito antico come quello di Narciso è in grado di spiegarci, in modo semplice, un comportamento diffusissimo nell’era social, dove la condivisione di bellissime foto a volte sembra un diktat imposto. Il mito è cultura, approfondimento, un modo per parlare e spiegare cose oscure e profonde che riguardano tutti.

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