La “Cantantessa” incanta nell’ultima serata del Metarock. Tanti applausi per Carmen Consoli

MARINA DI PISA – Chiusura con il botto per Metarock sul mare con l’energia e la canzone d’autore al femminile di Carmen Consoli.

image

La “Cantantessa” della musica italiana è in giro per l’Italia con il tour “l’abitudine di tornare”, che prende il nome dal suo ultimo album uscito il 20 gennaio scorso. Metarock invece torna il 3 settembre a Pisa con i Gatti Mezzi in concerto.

La Consoli entra in scena alle 22.20 presentandosi con la sua chitarra fender rosanero, tacco 12 e vestito nero intero con colletto bianco mentre partono le note di “Geisha”. Assieme a lei ci sono Luciana Luccini al basso e Fiamma Cardani alla batteria. Da “l’abitudine di tornare”, canzone che da il titolo al suo album numero 11 e segna il ritorno in studio 6 anni dopo “Elettra”, Carmen propone tra le altre “la signora del quinto piano”. Canzone che parla di femminicidio e da cui è stata realizzata una versione con Gianna Nannini, Elisa, Irene Grandi, Emma e Nada per l’associazione telefono rosa di cui la Consoli è ambasciatrice.

image

Il concerto prosegue, ancora pezzi nuovi come “sintonia imperfetta” e “oceani diversi”, scritta con Max Gazzè. Tanti i temi scottanti all’interno delle sue canzoni, come ad esempio quello della pedofilia con “Mio Zio”, Ovviamente non mancano i classici come “parole di burro”, “diversi”, “fiori d’arancio”, “confusa e felice”, “per niente stanca” e “bonsai”.

La Consoli dopo i bis torna da sola sul palco mentre molta gente è andata via e qualcuno fa marcia indietro. Carmen ringrazia con un “pochi ma buoni” e canta “amore di plastica”, la canzone che la portò alla ribalta nel 1996 a Sanremo e singolo principale del suo album d’esordio “due parole”. Finita l’esibizione la Consoli salta in auto e riparte alla volta di Rispescia dove stasera si esibirà nel festival “Festambiente”.

image

Poche parole, molte luci, tanta musica, l’orgoglio di essere siciliana e soprattutto quello di essere donna. Prima della Consoli si sono esibiti sul palco centrale del Metarock due gruppi pisani. L’energia di Sara dei vetri e poi il vivace swing anni 30 dei Betta blues society che il 5 settembre chiuderanno la tre giorni aspettando il Metarock alla cittadella. La serata di apertura del 3 settembre, tutti i concerti sono gratuiti, spetta ai Gatti Mezzi. Saranno ospiti del duo pisano Bobo Rondelli, Erriquez della Bandabardò, Petra Magoni e Andrea Appino che dopo una lunga militanza con gli Zen Circus ha intrapreso una brillante carriera di solista.

Si ringrazia per gli scatti fotografici Francesco Batoni

You may also like

By