Judo. Alessio Mattioli conquista il terzo posto nella finale nazionale Esordienti B Fijikam

PISA – Bella affermazione del nostro concittadino Alessio Mattioli classe 2008 e pisano doc che si è imposto con un ottimo terzo posto nella finale nazionale esordienti B fijikam 2021 che si è svolta presso il PalaPellicone a Lido di Ostia (Roma) nei giorni 3 e 4 luglio scorsi.

di Maurizio Ficeli

Sono stati quattro combattimenti durissimi contro atleti più grandi e più pesanti di lui che però non gli hanno impedito di esprimere uno judo intelligente che gli ha permesso di conquistare tutte le vittorie prima del limite.

Alessio Mattioli assieme al Maestro Matteo Ronca

Raggiante e soddisfatto il suo maestro di judo, il pisanissimo Matteo Ronca che esterna sul proprio profilo fb tutta la soddisfazione per il successo di Alessio Mattioli, il quale, a sua volta, racconta nei dettagli la “due giorni” vissuta al Lido di Ostia: “Sono arrivato e mi sono trovato davanti a me un’ immensa struttura che assomigliava ad un’astronave aliena. Ero insieme del mio compagno di squadra Davide, che fa parte della categoria 60 KG. Abbiamo superato il cancello presente all’esterno del palazzetto e ci siamo messi in fila ad aspettare di fare il tampone. Più mi avvicinavo all’entrata del palasport e più l’ansia aumentava. Superato il tampone siamo entrati all’interno del palazzetto. Era grandissimo era ricco di stanze e di scale che portavano alle tribune o al bar. All’entrata abbiamo incontrato il nostro maestro Matteo Ronca che ci ha portati negli spogliatoi. Ci siamo cambiati e siamo andati a pesarci. Dentro era ricco di ragazzi che si riscaldavano o si cambiavano – racconta il giovane atleta – Finito il peso io e Davide insieme ad un altro ragazzo di un’altra palestra ci siamo riscaldati. Mentre svolgevo gli esercizi l’ansia era svanita. Successivamente siamo andati a fare un giro del palazzetto e siamo andati in tribuna a vedere i combattimenti degli atri ragazzi. L’ansia era cominciata a risalire. I giudici avevano segnalato che iniziava la gara del mio peso e di quello di Davide. Siamo scesi e abbiamo trovato una salita con un tappetto rosso che portava ad un piccolo tunnel che ci portava sui tatami. Era arrivato il mio turno, avevo un po’ d’ansia ma appena sono salito sul tatami tutto è passato. Ero concentrato avvolto in una bolla in cui c’eravamo io e il mio avversario. Il combattimento non è durato molto perché ho fatto subito ippon. Successivamente ho fatto il secondo che è stato più difficile, l’avversario era tosto, al di fuori del tatami si trovava mio padre insieme a quello di Davide che facevano il tifo, a bordo del tatami cerano i nostri tecnici che ci davano i consigli. Il combattimento è durato per tutto il tempo in parità ma agli ultimi secondi mi ha immobilizzato e ha fatto punto. Un pò arrabbiato e deluso ho finito quell’incontro con una sconfitta. Sono tornato in tribuna e l’ansia insieme alla rabbia saliva. Aspettavo il terzo combattimento. Sapevo che l’incontro era molto importante perché se vincevo andavo in finale per il terzo posto. Ho iniziato a combattere con molta concentrazione e alla fine ho vinto con due punti. Ero contento ed emozionato per la finale e volevo montare sul podio a tutti i costi. Ho iniziato il combattimento, l’avversario era discretamente forte. Verso l’ultimo minuto sono caduto e mi sono fatto male al gomito ma stringendo i denti ho continuato e ho vinto con due punti. Ero felicissimo ed emozionato perché al mio primo campionato italiano sono salito sul podio. Questa medaglia non l’ho vinta da solo ma grazie l’aiuto dei miei compagni di squadra perché densa di essi non mi sarei mai potuto allenare così intensamente. Un altro merito va al nostro tecnico che ci mette cuore e anima per allenarci e farci diventare dei campioni. Tutto questo è stato possibile anche grazie ai miei genitori che mi hanno sostenuto e supportato per tutto quello che ho fatto, ma anche io ringrazio loro di avermi portato alle visite mediche agli allenamenti e alle gare per poi raggiungere questo obiettivo. Grazie a tutti“.

Ed anche la redazione di Pisanews formuliano ad Alessio Mattioli, al suo bravissimo istruttore Matteo Ronca ed a tutto lo staff che lo ha supportato, i più vivi complimenti per questo successo conquistato che da lustro allo sport della nostra città.

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