Inaugurata l’undicesima edizione di Internet Festival

PISA – Inaugurata ufficialmente nel pomeriggio di giovedì 7 ottobre 2021 presso le Logge di Banchi la XI Edizione di Internet Festival attraverso il consueto e canonico taglio del nastro, con successivo saluto ai presenti da parte del Sindaco Michele Conti per una “quattro giorni” che si concluderà domenica 10 ottobre.

di Giovanni Manenti

Evento che quest’anno ha quale parola chiave ““PHYGITAL” , ovvero un neologismo anglofono per indicare la dimensione che fonde fisico e digitale, accelerata dagli effetti a livello globale causati dalla pandemia. Cerimonia preceduta, in tarda mattinata, dalla conferenza stampa di presentazione della Manifestazione, alla quale hanno partecipato quali autorità,oltre al citato Sindaco di Pisa, il Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo, gli Assessori Regionali alle Infrastrutture Digitali Stefano Ciuffo ed alla Università e Ricerca Alessandra Nardini, oltre al Presidente della Provincia di Pisa Massimiliano Angori, con a fungere da moderatore il Direttore del Festival, Claudio Giua.

Quale sia l’importanza del Festival per la città di Pisa anche in un’ottica di futura vita sociale, lo commenta il Sindaco Michele Conti, allorché riferisce come: “si tratta di un’esperienza altamente positiva, in assoluto poiché quest’anno l’Internet Festival è potuto tornare in presenza rispetto all’edizione in forma ridotta del 2020 e successivamente in quanto conferma come Pisa si dimostra una volta di più una città attrattiva e nella quale esistono numerosi centri di eccellenza quali Università, CNR, Scuola Sant’Anna, Scuola Normale e tanti altri che hanno senza dubbio alcuno contribuito a far sì che nel corso dei decenni Pisa si sia elevata come culla del sapere grazie all’opera dei vari ricercatori che vi hanno operato e che, pertanto, è in grado di guardare al futuro visto che proprio qui si effettueranno quelle ricerche che permetteranno di poter migliorare la qualità della vita non solo dei nostri concittadini, ma anche dell’intera nazione“. Sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso il Presidente del Consiglio Regionale Antonio Mazzeo, il quale sottolinea: “Pisa rappresenta, attraverso questo Internet Festival, il luogo ideale dove guardare con speranza al futuro, mettendo in campo tutte le azioni che ci consentano di anticipare il progresso e non subirlo, e ciò in quanto digitalizzazione vuol dire tanto ed il nostro obiettivo è pertanto quello di capire come, digitalizzando il Mondo in cui viviamo, si possa migliorare la qualità della vita delle persone, riducendo le disuguaglianze e costruendo altresì le condizioni affinché un bambino che nasce in un piccolo Comune della Toscana possa avere gli stessi diritti di un coetaneo di Pisa o Firenze, ed è questa la principale sfida che abbiamo di fronte, dovendo perciò sfruttare al meglio ciò che proprio Pisa è in grado di offrire sotto il profilo delle competenze vista la contemporanea presenza del Polo Universitario, assieme al CNR ed alle eccellenze della Scuola Sant’Anna e della Scuola Normale che garantiscono quell’humus culturale necessario per affrontare e vincere la ricordata sfida“.

Non si discosta dal pensiero del Presidente del Consiglio Regionale l’opinione dell’Assessore Alessandra Nardini, la quale evidenzia: “Le giovani generazioni debbano essere accompagnate in questo percorso di progressivo incremento della digitalizzazione, al fine di poter sfruttare appieno questa grande opportunità quale quella della transizione sostenibile che pertanto chiama tutti noi ad un grande impegno e responsabilità in questo senso, ragion per cui ritengo che sia estremamente bello ed importante il messaggio che proviene da Pisa per un’Edizione dell’Internet Festival tornata a svolgersi in presenza e che già da questa mattina ha visto la partecipazione di tante studentesse ed altrettanti studenti di ogni ordine e grado assieme ai quali mi sono trovata presso il complesso delle Benedettine, così che essi possano avere a disposizione gli strumento e le competenze necessarie per poter affrontare nel migliore dei modi questa sfida verso il digitale, convinta altresì che questi ultimi due anni così complessi ci abbiano anche ricordato e dimostrato come le nuove tecnologie siano fondamentali“.

Ma il vero deus ex machina del Festival non può che essere l’ormai abituale Direttore Claudio Giua, al quale tocca pertanto il compito di entrare nel merito dell’evento: “L‘edizione di quest’anno vede la sua più importante novità legata alla scelta del tema, vale a dire un neologismo inglese “Phygital” nato dalla fusione in un unico vocabolo delle parole fisico e digitale, a fronte di ciò che è successo negli ultimi due anni, con gli effetti della pandemia a rivelarsi fortissimi anche nel mondo digitale, visto che ognuno di noi ha dovuto imparare ad utilizzare strumenti digitali per compiere atti per i quali in precedenza era prevista la presenza fisica, quali riunioni, studio e relazioni sociali, un mondo che oggi è fortemente cambiato pur non essendo ancora in grado di comprendere sino in fondo quali possano essere le conseguenze di questa nuova realtà, pur consapevoli che una prima di esse e sotto gli occhi di tutti è costituita dall’avvenuta accelerazione dei processi già in atto ed ora diventati tempi rapidissimi a cui è impossibile sfuggire, ed ecco pertanto che l’analisi di questa nuova realtà è ciò che si prefigge la corrente edizione del Festival.
E’ peraltro indubbio” – prosegue Claudio Giua – “come questa nuova situazione presenti, oltre ad evidenti lati positivi, anche taluni non trascurabili aspetti negativi, come ad esempio alcune conseguenze che potrebbero insorgere nella coltivazione dei rapporti interpersonali, ragion per cui sotto questo punto di vista occorre stare molto attenti ed il Festival è stato creato quest’anno riportando molto in primo piano le attività che vedono coinvolte le persone in quanto vogliamo che il digitale – che pure è il nostro pane quotidiano – non prevalga sui rapporti interpersonali condotti incontrando.

Il fatto che l’Internet Festival si svolga a Pisa“, conclude il Direttore, “è un fatto naturale, poiché la città può definirsi la culla naturale del digitale italiano, considerato che qui è nato il primo Dipartimento di Informatica ed addirittura negli anni ’50 si svolsero alcune delle principali attività che hanno poi portato a ciò che siamo oggi, venendo creato il primo grande computer italiano e proprio da Pisa partì, oramai più di 30 anni fa, il primo segnale Internet verso gli Stati Uniti, così che l’appuntamento annuale con il Festival è ormai diventato una parte della vita sociale cittadina, cementandosi nel corso degli anni un rapporto che magari all’inizio era vissuto con qualche fastidio, viceversa divenuto oggi una cosa unica“.
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