In Provincia di Pisa vince Bersani. Le reazioni politiche dopo il successo del segretario Pd

PISA – E’ stata una domenica di Primarie del Pd a Pisa e Provincia, con molti elettori del centrosinistra chiamati a scegliere il proprio rappresentante. Pierluigi Bersani ha prevalso con il 53.68% su Renzi attestatosi al 46,32% nella nostra Provincia. Hanno votato 38.783 persone, di cui 38.689 voti validi. Pier Luigi Bersani ha ottenuto 20.768 voti, mentre  Matteo Renzi ha preso 17.920 voti.

Pontedera a Renzi. Nella città della Piaggio vince Matteo Renzi che ha preso 1.409 voti (52%) contro i 1.271 (48%) di Pierluigi Bersani.

BERSANI vs RENZI: REGIONE PER REGIONE

BERSANI – RENZI 

PIEMONTE 58,0 – 41,9 –

VALLE D’AOSTA 53,6 – 46,3

LOMBARDIA 60,5 – 39,4

TRENTINO ALTO ADIGE 60,4 – 39,5

VENETO 59,6 – 40,3

FRIULI VG 60,6 – 39,3

LIGURIA 65,8 – 34,1

EMILIA ROMAGNA 61,1 – 38,8

TOSCANA 45,1 – 54,8

UMBRIA 52,3 – 47,6

MARCHE 54,6 – 45,3

LAZIO 67,4 – 32,5

ABRUZZO 62,3 – 37,6

MOLISE 63,3 – 36,6

CAMPANIA 68,7 – 31,2

PUGLIA 71,0 – 28,9

BASILICATA 71,9 – 28,0

CALABRIA 75,7 – 24,2

SICILIA 66,3 – 33,6

SARDEGNA 73,4 – 26,5

LE REAZIONI POLITICHE

“Quella di oggi è una giornata straordinaria per la democrazia italiana – esordisce Francesco Nocchi, segretario del Pd – per il centrosinistra e per il Pd. Il ballottaggio ha solo replicato lo splendido risultato di una settimana fa. Oltre 2200 volontari ai seggi, cittadini impegnati per il successo di queste primarie, oltre 38000 elettori, con una affluenza di poco inferiore a quella del primo turno, valgono da soli lo sforzo che l’organizzazione e la gestione di queste primarie ci son costati. A tutti loro va il mio ringraziamento.

A Pisa, come hanno dimostrato le dichiarazioni dei rappresentanti dei comitati – continua Nocchi –  Renzi e Bersani di ieri pomeriggio e il comportamento di queste settimane, c’è un partito sano, unito e rinnovato, che si impegnerà fino all’ultimo per vincere le elezioni politiche e per fare di Bersani il prossimo Presidente del Consiglio dando a questo Paese la prospettiva di un governo solido e competente.

Abbiamo colto il segnale che ci viene dalla nostra gente – conclude Nocchi –  e sapremo farne tesoro fin dalle prossime settimane nella nostra attività sul territorio. Avremo bisogno di tutta la forza e la consapevolezza dei cittadini italiani per riuscire ad affrontare e vincere la crisi. Il passaggio delle primarie è stato solo la prima tappa per rinnovare e ricostruire il rapporto tra cittadini e politica: è importantissimo il segnale di impegno unitario che Renzi ha lanciato fin da stasera appena si son chiuse le urne.

Sono entusiaste anche le parole di Cristian Pardossi, comitato per Bersani: “Oggi il centrosinistra ha scritto un’altra pagina della storia della democrazia italiana. Le operazioni di voto si sono svolte in tutta la provincia in assoluta serenità, senza polemiche, e di questo va dato merito a tutti i componenti dei seggi e ai rappresentanti dei due comitati che hanno dato prova della serietà che contraddistingue un partito che si candida a governare il paese. Ringraziamo tutti i cittadini che a distanza di una settimana hanno deciso di dedicare un po’ del loro tempo a questo sano esercizio di democrazia: oggi la distanza tra cittadini e politica si è ridotta, e questo grazie al PD e agli altri partiti di centrosinistra, gli unici che hanno davvero il coraggio politico di sperimentare forme innovative di partecipazione: questo ci riempie di orgoglio anche rispetto a tutti quelli che in questi mesi hanno cercato di darci lezioni di politica e di partecipazione. Il dato nazionale rafforza ulteriormente l’affermazione che Pierluigi Bersani aveva ottenuto domenica scorsa. In questa settimana di polemiche spinte, ha fatto la differenza il suo atteggiamento sereno e responsabile. Il paese ha dimostrato di non sentire il bisogno di una politica fatta di battibecchi continui, che assomigliano molto al panorama che abbiamo conosciuto in questi anni: in un passaggio storico cosi delicato i cittadini chiedono alla politica sobrietà anche nei comportamenti, e Bersani ne ha dato prova in questa settimana. Oggi ha vinto una cultura nuova del centrosinistra, fondata sui valori di uguaglianza e solidarietà, sulla dimensione collettiva e non sulle individualità. Il dato provinciale sovverte i risultati di domenica scorsa – in molti comuni abbiamo recuperato e addirittura ribaltato il risultato – e conferma il grande risultato della città di Pisa dove Bersani è sopra il 65%. Segno del lavoro fatto nei singoli comuni dai comitati e di una campagna condotta all’insegna della serietà. Rimane la significativa affermazione di Matteo Renzi, ed è impegno di tutti noi recuperare nella nostra iniziativa politica alcune delle tematiche che sono state al centro della sua campagna. Da domani saremo tutti insieme per rafforzare ancora il PD e tutto il centrosinistra, in vista del decisivo appuntamento delle elezioni politiche della prossima primavera.

Un bel risultato anche per Dario Danti coordinatore provinciale Sel che aveva appoggiato la lista di Nichi Vendiola: “Tantissimi elettori che al primo turno hanno sostenuto Nichi Vendola, adesso hanno scelto Pier Luigi Bersani. Le istanze di cambiamento espresse da Vendola per la giustizia sociale, la lotta alla precarietà e i diritti dovranno ora diventare punti programmatici fondamentali nell’agenda del prossimo governo di centrosinistra”.

 

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