Il prossimo avversario: il Savona 1907 Fc

PISA – Conosciamo meglio il prossimo avversario: ultracentenaria storia per il calcio savonese, molta terza serie e due comparsate in Serie B, diversi gli ex nerazzurri ed i motivi di interesse per questo match.

Il calcio a Savona prende concretezza e forma nel lontano 1907 con la fondazione del Savona Football Club, sin da subito caratterizzato dal bianco e dal blu come colori sociali.

Nella ultracentenaria storia della squadra ligure sono da sottolineare, come momenti di spicco, due promozioni in Serie B: nel 1939/40 e nel 1965/66, se nel primo caso la serie cadetta fu mantenuta per diversi anni, nel secondo, seguì l’immediato ritorno in terza serie.

Da metà anni ’60 in poi, tanta Serie C, fino agli anni ’90 passati interamente tra Eccellenza e Serie D (l’allora CND). La riscossa arriva con il nuovo millennio, tra il 2010 ed il 2014 si compie il grande salto: dai dilettanti si spicca il volo verso la Lega Pro ed i Play Off, dove nella scorsa stagione la marcia del sodalizio savonese viene fermata solo dalla Pro Vercelli, poi promossa in Serie B.

Lo stadio che ospiterà il Pisa è intitolato al leggendario portiere del grande Torino: Valerio Bacigalupo. Mentre in panchina spicca un illustre ex bomber del calcio italiano, Arturo Di Napoli, cresciuto nelle giovanili dell’ Inter, grande promessa dal potenziale mai espresso a pieno, che comunque ha saputo farsi apprezzare sul palcoscenico della massima serie con le maglie, tra le altre, di Empoli, Messina, Venezia, Vicenza e Piacenza.

Ex nerazzurri: nell’ organico del Savona troviamo tre ex giocatori del Pisa, tutti transitati sotto la torre nel post fallimento del 2009: Federico Cerone giocò per sei mesi sotto la torre nel 2010/11, fino a gennaio, quando fu scambiato con Anselmi, in un affare concluso con il Barletta nelle ultime ore del calciomercato invernale. Marco Speranza, invece, arrivò lo scorso anno con l’ etichetta di ottima promessa dalla Primavera del Milan, ma la sua permanenza durò solo pochi mesi, perchè per problemi personali mai capiti e svelati a pieno, decise di abbandonare la squadra e la società e di tornare nella sua Rozzano, frenando una carriera che sembrava in forte ascesa. Il terzo è Stefano Scappini, acquisto last minute dell’ estate 2012, di lui si ricorda il gol all’ultima giornata della stagione regolare che portò al raddoppio contro il Benevento ed al matematico accesso ai play off, culminati nella sconfitta amara di Latina.

Formazione tipo: (4-4-2): Pennesi; Marchetti, Marconi, Cabeccia, Speranza; Varone, Quintavalla, Cerone, De Martis; Scappini, Spadafora

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