Il Pisa passa anche a Pagani (1-0). Ai nerazzurri basta un rigore di Arma

PISA – Il Pisa ottiene il suo secondo successo consecutivo, il sesto utile della gestione Cozza, sul campo della Paganese (1-0). A decidere il match un rigore di Arma procurato con mestiere da Aiman Napoli.

Con questo successo il Pisa conferma il quarto posto in coabitazione con L’Aquila che ha sconfitto il Barletta. Un Pisa che ha confermato ancora una volta la netta crescita come squadra. A Pagani era importante vincere e il Pisa l’ha fatto, in un campo di patate, sotto una pioggia battente e contro avversari che non hanno regalato nulla. Il merito va anche all’allenatore che quando ha visto la squadra in difficoltà ha apportato i cambi necessari. Dentro Forte per provare a vincere, dentro Sampietro per irrobustire un centrocampo stanco e che aveva corso molto dopo la rete del vantaggio. insomma un Pisa in crescita che può ancora migliorare.

Confermata la formazione della vigilia per mister Francesco Cozza. Il tecnico calabrese deve fare a meno di Favasuli infortunato e Kosnic squalificato. Crescenzi non ce la fa e parte dalla panchina, quindi dentro Rozzio a far coppia al centro della difesa con Goldaniga con Pellegrini e Sabato sugli esterni del pacchetto arretrato. A centrocampo confermati Parfait, Mingazzini e Cia. Davanti il trio formato da Mannini, Arma e Napoli. La Paganese ultima in classifica deve rinunciare oltre al portiere Marruocco a Masi, Cioffi e Iraci. Mister Belotti sceglie una sorta di tridente con Lanteri in appoggio a De Sena capocannoniere della squadra con quattro gol e l’Ungherese Novothny. Difesa a tre con Toppan preferito a Tortora e Deli e Ceccarelli sulle corsie esterne a centrocampo con il giovane Velardi e Palma sulla linea mediana.

Al “Marcello Torre” terreno in pessime condizioni, Pisa in maglia bianca con strisce verticali nerazzurre, padroni di casa in casacca azzurra. Pronti via e la squadra campana mette in apprensione il Pisa con una conclusione dal limite (1′) del giovane Velardi, Provedel si distende in tuffo e allontana la minaccia e l’azione sfuma poi per la buona guardia della difesa di mister Cozza. Pian piano sale in cattedra il Pisa che con il passare dei minuti prende sempre più terreno ai campani. Dal limite ci prova Napoli (4′), con la sfera che termina ampiamente a lato. Al 7′ lo stesso Napoli si guadagna una punizione dal limite. Se ne incarica Cia che calcia molto bene ma una impercettibile deviazione della barriera fa terminare la palla di un soffio a lato. Palla in angolo, ma sul corner la Paganese si salva ancora. E’ un Pisa che sembra ispirato con CIa che nonostante il terreno fa vedere buone cose sulla corsia sinistra. Al 7′ grande intervento di Volturo su Goldaniga, ma come domenica scorsa, il difensore nerazzurro era finito in offside. Man mano che passano i minuti il terreno e’ sempre più pesante. Gara molto fallosa da parte dei campani più abituati rispetto ai nostri ragazzi a giocare su questo tipo di terreno. Non succede granché fino al 25′ quando Sabato salta sulla corsia di sinistra un giocatore campano e mette in mezzo, sponda di Arma per Cia che questa volta spreca tutto con un lancio in profondità troppo forte che non può raggiungere nessun attaccante nerazzurro: c’erano Mannini e Napoli in buona posizione. Al 37′ inizia a piovere al “Torre”. Mannini prova ad accendere la luce per Arma che però ciabatta l’assist del numero sette nerazzurro con un sinistro fiacco da dimenticare. Poco dopo fischiato un fallo in attacco proprio a Mannini molto dubbio. Il Pisa cerca di sfruttare il buon momento. Progressione di Pellegrini sul settore di destra, fermato con un fallo. Il direttore di gara assegna la punizione al Pisa e ammonisce Velardi. La punizione da destra di Cia però non ha esito. Nel finale di primo tempo non succede niente. Da annotare solo un ammonizione ad Arma che frena un pericoloso contropiede locale in una situazione che poteva diventare pericolosa per i nerazzurri. La prima frazione si chiude senza recupero sullo 0-0.

Il secondo tempo inizia senza cambi da parte dei due allenatori e sotto un violento nubifragio. Il campo del “Marcello Torre” è sempre più pesante. Al 2′ scontro a gioco fermo all’interno dell’area nerazzurra con Pellegrini che ha la peggio e dopo l’intervento dei sanitari torna al suo posto. Nessun provvedimento da parte del Sig. Aversano. Al 7′ brividi per la formazione nerazzurro. Ci prova dal limite il francese Lanteri’ con la sfera che termina di pochissimo sul fondo. All’8′ mister Cozza opera il primo cambio: dentro Forte in luogo di Louise Parfait. Pisa a trazione anteriore con Forte che va a comporre il tridente con Napoli e Arma con Mannini che passa a fare la mezz’ala. Passano trenta secondi e grande occasione per i nerazzurri: cross dalla sinistra di Cia per Arma che in mezzo all’area spara altissimo con il sinistro. E’ un buon momento per il Pisa. Al 14′ goffa uscita di Volturo che lascia la porta spalancata, la palla perviene a Cia che prova a centrare il bersaglio con una sorta di pallonetto morbido, ma la palla sfila sul fondo. Peccato.

Su un campo al limite della praticabilità è il Pisa a fare la partita con la Paganese che bada solo a difendersi. Al 19′ il match si sbloca. Lancio in profondità per Napoli che si presenta davanti a Volturo che gli respinge il tiro, poi però entra in contatto con l’attaccante del Pisa che va giù: e’ calcio di rigore. Sul dischetto si presenta Rachid Arma che spiazza Volturo e porta in vantaggio il Pisa. Undicesimo gol da parte dell’attaccante marocchino. Il Pisa non si ferma. Ci prova Napoli (22′) con la palla che termina sul l’esterno della rete. Ottenuto il vantaggio mister Cozza richiama in panchina proprio Napoli in luogo di Sampietro riportando l’attacco a due e dando forze fresche ad un centrocampo e su un terreno sempre più pesante con un Mingazzini che si dimostra un vero guerriero. Mister Belotti prova dal canto suo a dare una sterzata alla partita inserendo il brasiliano William al posto dell’attaccante ungherese Novotnhy. Nessun pericolo pero’ per la porta nerazzurra, eccetto una smanacciata di Provedel su un traversone senza pretese. Il Pisa controlla il match senza affanni fino alla fine, da grande squadra, su un campo impossibile e porta a casa un successo importantissimo anche alla luce delle vittorie ottenute da tutte le squadre che ambiscono ad un posto nei play-off.

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