Il doppio ex. Christian Puggioni in esclusiva a Pisanews: “Pisa e Perugia meritano la B. Provedel portiere di grande prospettiva. Tornare? Mai dire mai”

PISA – Parla in esclusiva a Pisanews.net un idolo della tifoseria nerazzurra ed ex capitano del Pisa che ha militato anche nella compagine umbra si tratta del portiere Christian Puggioni attualmente in forza al Chievo nella massima serie

Christian Puggioni e’ nato a Genova il 17 gennaio 1981 ed è alto cm.1,87 per 81 kg di peso ed è stato nel Pisa dal 2004 al 2007 collezionando 80 presenze prima di passare al Perugia via Reggina. Inoltre ha giocato in altre squadre prestigiose quali Varese, Piacenza, Reggina, da dove poi è approdato nella sponda Clivense di Verona, dove è tutt’ora.

Ciao Christian grazie per aver accettato l’invito di Pisanews per questa intervista: cominciamo dalla tua avventura nel Chievo,come sta andando?

“Bene, questi sono stati dodici mesi importanti ed ora siamo in piena bagarre del campionato per ciò che riguarda la lotta per la salvezza che per noi del Chievo è lo scudetto”.

Ormai sei un giocatore di provata esperienza ma a questo punto della tua carriera sei soddisfatto dei risultati raggiunti?

“I bilanci li farò solo a fine carriera per adesso darò sempre il massimo per il Chievo. Vedi, questa professione del calciatore è talmente bella quanto difficile che va sempre vissuta con grande energia,pensando sempre all’oggi.Compatibilmente con gli impegni calcistici,mi sto laureando in legge

Sei stato a Pisa per tre anni: che ricordi hai?

“Ho un ricordo magico di Pisa, una maglia che ho vissuto intensamente avevo 23 anni e mezzo ed ho avuto la fascia da capitano ricordo la partita della salvezza ai playout con la Massese, ho partecipato alla cavalcata del Pisa di Braglia inoltre al Pisa ho ottenuto il record di imbattibilità come portiere di tutta Europa vale a dire che nelle prime 20 partite presi solo 5 gol”

Hai avuto occasione di sentire i compagni di squadra di quei tempi?

“Ho sentito qualche mese fa Fabrizio Ferrigno che fa il direttore sportivo del Messina e di cui ho grande stima, altri hanno smesso di giocare altri li ho persi di vista e purtroppo nel calcio e’ normale ed è difficile rintracciarli perchè tanti hanno cambiato anche i numeri del cellulare o magari giocano in altre serie e non c’è occasione di incontrarli ma se ci si vedesse sarebbe un gran piacere proprio nel ricordo di quei tempi”.

Hai avuto modo di seguire il Pisa attuale?

“Si, lo scorso anno ho seguito le vicissitudini legate ai playoff e domenica all’Arena il Pisa è atteso da una gara importante contro il Perugia”

Appunto, il Perugia. Tu sei ex di entrambe le squadre..:

“Il Perugia sta facendo un campionato importante e che vorrà vincere per consolidare il primato in questo campionato, ma sarà una partita importante anche per il Pisa che dovrà cercare di contenere gli attacchi del Perugia e controbattere con le ripartenze; diciamo che io spero che perda il Frosinone, perchè come blasone è giusto che vadano in B piazze come Pisa e Perugia”.

Grazie di questo auspicio, ma perchè?

“Riguardo a ciò che è la classifica attuale, auguro al Perugia la promozione in B diretta ed al Pisa la promozione in B tramite playoff. E poi Pisa e Perugia sono due piazze che ho nel cuore, sono città piccole di circa 100.000 abitanti che però riescono a portare tanta gente allo stadio, anche 15.000/20.000 persone. In città grandi tipo Napoli Roma o Milano è facile che ci sia tanta gente son bacini di utenza grandi, ma se si fa la proporzione a Pisa e Perugia c’è una grande passione”.

Ti ha colpito qualche giocatore della squadra di Mister Cozza?

“Personalmente non seguo altre squadre e partite di calcio, finiti gli allenamenti occupo il mio tempo libero per i figli e la famiglia. Vedo solo i video delle squadre avversarie del Chievo, per preparare la partita della mia squadra. Del Pisa conosco Provedel”.

Si, tra l’altro,viene dal Chievo: cosa puoi dirci di lui?

“E’un ragazzo che venne aggregato con noi della prima squadra, nel gennaio dello scorso anno stette con noi in pianta stabile,vidi un ragazzo serio che si è sempre allenato al massimo con tanta determinazione e voglia di arrivare, gioca con i piedi e possiede un’impostazione moderna del ruolo di portiere e “mette sempre la faccia”nelle uscite”.

E quanto hai saputo che veniva a Pisa gli hai dato qualche consiglio?

“Quando ho saputo che veniva a Pisa mi son sentito orgoglioso che andava a difendere la porta che ho difeso io e poi ho detto lui che giustamente a Pisa avrebbe trovato un pò di pressione perchè è una grande piazza con un glorioso passato dove hanno giocato calciatori come Simeone, Vieri e chi fa bene lì può affrontare qualsiasi altra situazione”.

Ritornando alla gara col Perugia: a cosa dovranno fare attenzione i nerazzurri?

“Vedi,quando sono arrivato al Chievo ho imparato una cosa, il Chievo non è il Milan, l’Inter, la Juve, ma abbiamo lo “spirito Chievo” vale a dire che tutti ed 11 i giocatori in campo dobbiamo fare una grande partita, lo stesso dovrà fare il Pisa domenica giocando da squadra, dovranno essere 11 leoni o meglio visto che siamo all’Arena 11 gladiatori solo così potranno tener testa ad un Perugia che se ha 12 punti in piú non è un caso”.

Per concludere vuoi lanciare un messaggio ai tifosi pisani?

“Mando loro un grosso in bocca al lupo. Inoltre ricordo che quando il Pisa retrocesse dalla B, per me fu una cosa bruttissima perché avevamo fatto tanto per portarlo in alto e spero un domani se non ci riesce qualcuno prima, di poter tornare io a giocare nel Pisa per riportare la squadra nerazzurra nella serie che merita. Mai dire mai”.

SOTTO CHRISTIAN PUGGIONI (foto tratta da mondocalcio.info)

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