Il centrocampista Francesco Scarpa a Pisanews.net: “A Pisa per fare risultato”

PISA – Domenica prossima prova del nove in casa nerazzurra nella sfida fondamentale contro la Paganese, per definire in maniera piu’ netta quale sarà il ruolo del Pisa in questo campionato. E uno dei protagonisti di questo girone con grande esperienza nella categoria  come Francesco Scarpa, centrocampista della Paganese, riconosce al Pisa di aver realizzato ad oggi un buon campionato piazzandosi in una posizione di classifica invidiabile, e che quella vittoria raggiunta negli ultimi minuti a Carrara, in quella che e’ stata la giornata di campionato disputata prima della sosta, capovolgendo difatti una sconfitta quasi certa, e’ da interpretare come una sorta di segnale che potrebbe quindi rilanciare i nerazzurri nella corsa finale verso una possibile lotta alla promozione.

Che ricordo hai della gara di andata contro i nerazzurri?

“Ho un buon ricordo sia del Pisa ma anche della nostra prestazione, in quella gara ci manco’ solo di mettere la palla in rete. Adesso veniamo a Pisa in un momento particolare per noi, e mi auguro proprio di riuscire a fare risultato, per muovere la classifica e allontanarsi il prima possibile dalla zona play out.”

Che giudizio puoi dare mancando solo 9 gare al termine, a questa stagione? Cosa non e’ andato bene nella tua squadra?

“Per quanto riguarda il girone credo sia stato piuttosto equilibrato e noi lo abbiamo buttato via, nel senso che potevamo fare un altro tipo di campionato, potevamo davvero essere una delle squadre in lizza per il salto di categoria, invece…peccato. Abbiamo vinto contro le squadre piu attrezzate del girone, pero’ sono stati troppi gli alti e bassi, nel senso che quando dovevamo dare una svolta al nostro campionato, vincendo partite cruciali,  così non e’ stato, di conseguenza le nostre ambizioni sono state ridimensionate.”

Quale ti sembra la squadra migliore del girone?

“Credo decisamente il Latina, si tratta di un gruppo forte e poi ha anche tanta fortuna, ingrediente importantissimo quando vuoi centrare la promozione, credo proprio sia il suo anno, ho visto alcune partite il tv del Latina e tutto gira sempre bene a loro vantaggio. Poi dobbiamo riconoscere che a Latina c’è una piazza importante, molto seguita dalla gente, e quando si crea entusiasmo e’ tutto piu’ facile.”

Come mai dopo due anni disputati a Pagani dal 2006 al 2008 sei ritornato, cosa ti ha fatto decidere di scendere di categoria, visto che militavi in categoria superiore?

“A Pagani c’è un bene ed una stima reciproca e da quando nel 2006 sono arrivato in questa città e con 10 goal abbiamo centrato la promozione in prima divisione, e’ nato un grande amore così il mio sogno e’ stato sempre quello di ritornare. E così e’ stato. Pur militando in squadre di categorie superiori sono sceso volentieri fino alla seconda divisione perché sapevo che c’era un progetto importante voluto fortemente dalla società. Lo scorso anno difatti siamo riusciti a salire in prima divisione vincendo i play off, ed anche per questo campionato c’era un ottimo programma, la società ed il Direttore  avevano  costruito proprio un buon gruppo con un allenatore all’altezza.”

Perché un giocatore valido e forte, di indubbia qualita’ come te non ha realizzato una carriera piu importante?

“C’è stato qualche incidente di percorso in carriera che mi ha un po’ bloccato, sono stato bravo a rialzarmi. Ma adesso malgrado la mia età adesso mi sento molto bene fisicamente e sinceramente penso di poter dare ancora molto in questa categoria.”

Un tuo giudizio sul Pisa, che campionato sta disputando a tuo parere?

“Pisa e’ sempre stata una piazza prestigiosa dove qualsiasi giocatore vorrebbe giocare. Il Pisa sta facendo un buon campionato che ripeto e’ molto equilibrato e basta una vittoria a riaprire la corsa verso l’alta classifica. Credo che la vittoria contro la Carrarese nella quale il Pisa in pochi minuti ha vinto una gara che pareva ormai compromessa, sia un episodio molto significativo, un segnale positivo da leggere come una sorta di possibilità concreta di essere protagonista nella lotta alla vetta della classifica.”

Che cosa farai dopo avere smesso di giocare?

“Sono sincero so di certo di voler restare nel calcio, non so pero’ ancora bene con quale ruolo, perché ad oggi non ho ancora programmato niente perché il mio auspicio e’ riuscire a giocare ancora per molti anni.”

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