I tifosi pisani “vincono” anche sugli spalti del “Tardini”. La squadra pareggia, il momento positivo continua

PARMA – Un grande esodo di tifosi nerazzurri, oltre 2.500, verso Parma. Una trasferta che potremmo definire davvero epocale, perché viene dopo il periodo di lookdown.

di Maurizio Ficeli e Antonio Tognoli

Ci sono state quelle di Terni e Vicenza ma in questa di Parma il numero dei tifosi al seguito del team di mister Luca D’Angelo è più che triplicato.

Partenza da Pisa, verso le 11,30 con mezzi privati, stavolta più numerosi e con i vari pullman di fedelissimi sempre presenti, come il Club Autonomo di Marco e Sabrina Pavolettoni, il Centro di Coordinamento guidato da Liana Bandini, la Gradinata ed oltre ai gruppi della Curva Nord partiti con il treno. Trasferta iniziata male invece per il Kinzika Group. Pullman guasto e dunque partenza ritardata e arrivo solo a gara iniziata.

La trasferta è relativamente breve, ed anche il gran momento del Pisa capolista, complice anche la giornata domenicale, ha permesso una partecipazione di tifosi ancora più massiccia. Grande serpentone nerazzurro sull’autostrada La Spezia – Parma. Il viaggio prosegue abbastanza bene, fino a Pontremoli dove ci imbattiamo in un gran rallentamento di traffico a causa purtroppo sia di un incidente mortale e sia a causa di lavori in corso nelle gallerie, il che ha creato una coda di una trentina di chilometri fino a Berceto, mentre fuori piove a dirotto, ed i mezzi sono di conseguenza costretti a stare in fila per più di due ore, davvero una situazione scandalosa, che “offre” un servizio scadente a chi prende l’autostrada per arrivare a destinazione il prima possibile. In seguito il traffico ricomincia a scorrere, anche se solo ad una corsia di marcia, ma meglio. Si torna a viaggiare spediti solo dopo Borgotaro. Un viaggio di andata da incubo quello per raggiungere la città ducale, con rallentamenti continui che hanno creato tensioni e malumore fra i presenti. Verso le 15 la marcia verso la città ducale ha cominciato ad andare avanti regolarmente… “Parma stiamo arrivando” è il motto.

Fila all’uscita del Casello Parma Ovest

Arrivati al casello di Parma Ovest verso le 15,30 siamo stati presi in consegna dalle forze dell’ordine che hanno scortato i tifosi con i pullman di linea e quelli giunti in macchina, facendoli salire sui mezzi di trasporto urbani, fino allo stadio, dove, complice un giro lungo  molti, compreso il sottoscritto in tribuna stampa, abbiamo fatto il nostro ingresso allo stadio a gara iniziata, se non altro in tempo per vedere il gol di Lucca che ha mandato letteralmente in visibilio la massa imponente dei tifosi pisani nel settore loro riservato. Un bel colpo d’occhio quello della nostra tifoseria, che in oltre 2.500 hanno sovrastato i tifosi di casa, specie quelli della curva parmense, in numero inferiore, e con un solo striscione, quello dei “BOYS” da loro esposto, mentre il settore dei nostri supporters era pavesato da bandieroni di ogni dimensione con gli striscioni dei club e dei gruppi della Curva Nord. Al gol di Lucca poi  già tutti pregustavano il sesto successo. Il gol di Dal Prato nella ripresa ha riportato in parità la squadra di casa e la gara è terminata con un pareggio.

Comunque, alla fine, va bene così, la serie positiva continua e con essa anche l’entusiasmo e la gratitudine dei tifosi nerazzurri che al fischio finale del Signor Prontera di Bologna, chiamano a grande voce la squadra sotto il settore da loro occupato per ringraziarla.

Ed ora sotto con la Reggina, i tifosi non vogliono smettere di sognare ed i nostri giocatori ce la metteranno sempre tutta al fine di fare diventare questo sogno in una splendida realtà.

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