Lega Pro, girone B: il punto di Giovanni Manenti

PISA – Nella giornata delle “doppiette d’autore”, la Spal si mette alle spalle lo scivolone interno di lunedì scorso ed allunga in classifica sulla Maceratese, a propria volta insidiata ad un sol punto dal Pisa vittorioso nel derby con la Lucchese e che consolida la terza piazza in virtù del pari interno dell’Ancona.

di Giovanni Manenti

Mantiene una posizione di alta classifica la Carrarese, così come il sempre più sorprendente Tuttocuoio, mentre in coda si fanno preoccupanti le posizioni di Santarcangelo, al terzo stop consecutivo, e della Pistoiese che non riesce più ad assaporare il gusto dei tre punti.

Giornata positiva dunque per la capolista Spal che, grazie ad una doppietta del ritrovato bomber Zigoni espugna il campo del Santarcangelo e dilata a quattro i punti di vantaggio sulla Maceratese, sconfitta al “Mannucci” di Pontedera da un combattivo Tuttocuoio, al termine della più accesa gara di questo 13.o turno, risolta nel finale da un perentorio colpo di testa di Colombini su azione di calcio d’angolo, dopo che un preciso diagonale di Foglia aveva riequilibrato le sorti della gara, aperte da un tocco sotto misura di Cherillo per i padroni di casa. Al cospetto di una cornice di pubblico degna di ben altre categorie, il Pisa riesce a far suo, pur con mille sofferenze, il derby interno con una Lucchese che, dopo esser passata in vantaggio a metà ripresa con una rete in mischia di Terrani sembrava potesse controllare la gara con sufficiente autorità, ma non aveva fatto i conti con la classe e la voglia del “gioiellino” di Casa, Varela, che nel giro di soli tre minuti ribaltava le sorti del match con una doppietta che mandava in estasi i tifosi nerazzurri e lasciava un più che giustificato amaro in bocca a quelli rossoneri. Una rete di testa di capitan Vettori consente al Pontedera di recuperare l’iniziale svantaggio siglato dall’ex nerazzurro Pedrelli su punizione ed uscire imbattuto da Ancona, rischiando anche il colpo grosso nel finale se il portiere dei Dorici Lori non si fosse superato nel negare al capocannoniere Scappini la gioia del tredicesimo sigillo stagionale. Del mezzo passo falso dell’Ancona approfitta, oltre al già citato Tuttocuoio, anche la Carrarese che, ad onta delle voci circolanti sulle difficoltà societarie, rifila un secco 2-0 alla sempre più derelitta Pistoiese, con partita consegnata agli archivi già alla fine del primo tempo in virtù delle reti messe a segno dal puntuale Infantino – giunto a quota sei in classifica marcatori – e dell’ex nerazzurro Gyasi, con gli arancioni che sprecano con Sinigaglia, al 6′ di recupero, l’ennesimo calcio di rigore della stagione. Ed è proprio un altro nerazzurro, Raffaele Perna, a siglare la terza doppietta di giornata, con la quale decide, nel giro di 120 secondi, una gara difficile e spigolosa con il Prato imbattuto da quattro turni, sopravanzandolo in classifica.

Non riesce a dare continuità al proprio cammino il Siena, tornato sconfitto per 2-1 da Teramo – pur se la rete decisiva di Caldi appare viziata da un fallo sul portiere – in un match che gli abruzzesi avevano l’obbligo di vincere per migliorare la propria classifica, nel mentre continua la “maledizione” delle partite interne per l’Arezzo che, portatosi in vantaggio con una bella conclusione sotto misura di Cori al 21′ della prima frazione di gioco, si complica e non poco la vita in finale di tempo con l’ingenuità del difensore Panariello che commette fallo da ultimo uomo in area, con conseguente espulsione e calcio di rigore trasformato da capitan D’Agostino per una Lupa Roma che da quando ha cambiato allenatore sta dando concreti segnali di risveglio. Segnali che, viceversa, non pervengono dal Savona che, dopo la vittoria interna con il Pisa di inizio mese, non è più stata in grado di aggiudicarsi i tre punti, rimediando, nel confronto interno con il Rimini, un modesto punticino nell’unico 0-0 di giornata.

Foto Francesco Batoni – VIETATA LA RIPRODUZIONE

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