Sanità Pisa, visita alla fondazione Gabriele Monasterio

PISA – “Oggi abbiamo conosciuto da vicino una peculiarità come la vostra ed era doveroso incontrarvi”. Così il presidente della commissione Sanità e politiche sociali Stefano Scaramelli (Pd), visitando la Fondazione toscana Gabriele Monasterio, ente di diritto pubblico del servizio sanitario regionale della Toscana, che opera quale Presidio di alta specialità in ambito cardiovascolare e pneumologico nelle sedi di Massa e di Pisa, offrendo moderni e appropriati percorsi preventivi,diagnostico-terapeutici e riabilitativi.

“Non siamo qui per raccontarvi il processo di riorganizzazione della sanità toscana”, ha continuato Scaramelli, “ma per chiedere il vostro contributo, per scrivere insieme la sanità del futuro”. Finalità della Fondazione è il potenziamento dei rapporti in essere tra il Servizio sanitario regionale e i soggetti componenti il sistema toscano della ricerca (Università e CNR). In Fondazione il paziente è al centro di un sistema multidisciplinare che offre i più moderni ed appropriati percorsi preventivi, diagnostico-terapeutici e riabilitativi in campo cardiovascolare e pneumologico, grazie all’alto profilo delle competenze disponibili, alla disponibilità delle tecnologie più avanzate per la diagnostica funzionale, d’immagine e di laboratorio e ad un livello avanzato di gestione informatica integrata dei processi sanitari e gestionali. L’attività assistenziale combina una impostazione specialistica a livello delle competenze mediche e chirurgiche con una impostazione per intensità di cure a livello organizzativo, che si esplica in regime di degenza, ambulatoriale, di day hospital e day service.
I consiglieri presenti, prima della visita alla struttura, hanno potuto apprezzare l’attività della Fondazione “G. Monasterio” con il direttore Luciano Ciucci e quindi conoscere più da vicino l’Istituto di Fisiologia clinica CNR con Giorgio Iervasi. Focus sulle attività con Sergio Berti (rete infarto); Marco Solinas (focus dati e peculiarità cardiochirurgia per adulti e pediatrica); Tiziana Sampietro (clinica e ricerca del centro); Alessia Pepe (RMN cardiovascolare: formazione e ricerca); Stefano Dalmiani (informatica clinica: sistema ed estensioni); Michele Emdin (overview sulla ricerca in Fondazione). Gli operatori hanno in particolare sottolineato la peculiarità della Fondazione, la necessità di sburocratizzare la sanità, per essere sempre più vicini ai cittadini e ai loro bisogni. All’incontro con il personale, insieme al presidente Scaramelli, hanno partecipato i consiglieri Paolo Bambagioni, Nicola Ciolini, Enrico Sostegni, Manuel Vescovi, Antonio Mazzeo, Irene Galletti, Andrea Pieroni e Alessandra Nardini, tra componenti della commissione e rappresentanti del territorio pisano. Tra i presenti una menzione particolare va al professor Luigi Donato, che ha avuto la lungimiranza di creare un ospedale di ricerca. La commissione regionale Sanità proseguirà il tour nei territori la prossima settimana: la terza tappa la vedrà venerdì 13 novembre a Siena

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