Rosa Dello Sbarba: “Contro la violenza verso le donne sempre, con il pensiero alle combattenti curde contro l’oppressione fondamentalista”

PISA – Le democratiche parteciperanno alle iniziative promosse in occasione della Giornata internazionale contro la violenza verso le donne – afferma la responsabile del coordinamento Donne Pd e vicesegretaria provinciale Rosa Dello Sbarba.

Grazie a questa ricorrenza e alle tante iniziative organizzate in tutto il territorio, il tema è finalmente riuscito a raggiungere l’opinione pubblica, ma c’è ancora molto da fare anche in Italia perché diminuiscano gli episodi di abusi e violenza verso le donne.

Un grazie di cuore alle tante associazioni che si occupano delle questioni femminili e in particolare ai centri antiviolenza della provincia di Pisa – prosegue -. Per aiutare le donne che subiscono violenza occorrono prevenzione, informazione, assistenza e servizi. Nei centri antiviolenza del nostro territorio il lavoro quotidiano è svolto da volontarie e da professioniste con competenza e umanità: i risultati sono tangibili e lo dimostrano l’aumento delle denunce, un fattore indicativo che ci mette a conoscenza sulla quantità di donne colpite da violenza, ulteriore indicatore, al contempo, sull’aumento delle donne che riescono a trovare la forza e la fiducia per denunciare l’incubo in cui vivono e uscirne. Bisogna continuare ad investire in questi servizi promossi da Regione, Comuni e Società della salute.

Combattere la violenza contro le donne richiede un salto culturale, un’alleanza dei cittadini e delle cittadine per i diritti di tutte le donne: è un impegno grande e irrinunciabile che ci riguarda per il nostro futuro e una necessità e una priorità: combattere la violenza, garantire i diritti e le pari opportunità rende la società più giusta e ne favorisce anche lo sviluppo. Pensiamo a noi ma soprattutto ai bambini e alle bambine, ai ragazzi e alle ragazze che meritano una società fatta di persone che si riconoscono e si rispettano.

Infine un ultimo pensiero a ciò che accade nel cuore d’Europa e nei Paesi a noi vicini. Il terrore dell’Isis sembra imperare, con i loro disvalori e ideali deliranti, tra questi anche la sopraffazione della donna e di tutti coloro che non si piegano alla follia fondamentalista. Non ci sono solo uomini a combattere, ma anche donne. E’ il caso delle combattenti curde, emancipate liberatrici: per loro la libertà vale il doppio.

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