A Palazzo dei Dodici arrivano le cartoline dell’Accademia Navale

PISA – Con il termine Mak π 100, già prima dell’unità nazionale, si indicava, nelle accademie e nelle scuole militari, l’evento con il quale gli allievi festeggiavano la fine dei corsi e l’inizio della loro carriera nella Forza Armata.Quando in Italia prende piede l’uso della cartolina illustrata, si diffonde presto in Accademia la consuetudine di stampare delle cartoline ricordo. In queste, i giovani ufficiali raccontano le loro speranze, la loro gioia nella conquista del primo grado da ufficiale, le difficoltà che si incontrano in Accademia, scolastiche e disciplinari, ma sempre con spirito positivo ed il sorriso sulle labbra. Come è logico la tradizione si interrompe dopo i primi anni del secondo conflitto mondiale. Riprenderà agli inizi degli anni cinquanta ma con diverso spirito fino alla sua scomparsa (anche se non totale) in linea con il declino dell’uso delle cartoline. Accanto alle cartoline dei corsi normali il libro riporta analoghi esempi dei corsi di complemento e dei collegi navali, in modo da poter cogliere le differenti sfumature e rappresentare l’intero fenomeno nelle sue varie forme e caratteristiche.

Roberto Liberi nasce alla Spezia nel 1947 ed entra a 18 anni all’Accademia Navale di Livorno laureandosi in ingegneria elettronica presso l’Università di Pisa nel 1972. Dopo 45 anni di servizio in Marina, al termine dei quali raggiunge il grado di Ammiraglio Ispettore Capo delle Armi Navali, riesce a dedicare più tempo alle sue numerose passioni che vanno dalla fotografia al culto delle tradizioni sia locali, nell’ambito della Lunigiana storica, sia della Marina Militare, in omaggio anche ad una tradizione familiare di antica data.

Quando un ufficiale esce dall’Accademia inizia così la sua
navigazione nell’oceano della vita professionale, navigazione che sappimo non facile ma che egli affronta con entusiasmo e con la consapevolezza di essere nella direzione giusta. È come quando il Comandante, dopo una complessa manovra,porta la prora della sua nave sulla rotta voluta e con voce chiara dà al timoniere l’ordine: Alla via così!…

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