Giovanni Galli, ds della Lucchese: “Sarà un derby avvincente”

PISA – proposito del derby del Foro tra Pisa e Lucchese di domenica (Arena, ore 17.30) ha parlato alla trasmissione “Il Neroazzurro” di Massimo Marini il ds della formazione rossonera il pisano Giovanni Galli, che ha iniziato l’esperienza con la Pantera lo scorso anno subentrando a stagione in corso dopo l’esonero di mister Pagliuca.

“Pisa-Lucchese sarà sicuramente un derby avvincente come lo è sempre stato, quando le due squadre si sono affrontate negli ultimi anni. Da quando sono a Lucca ho avvertito la grande attesa della sfida e la grande rivalità che c’è in queste due piazze. Da fuori non ho mai avvertivo questa rivalità e in qualche modo ne sono rimasto sorpreso”. Galli parla dello stato di salute della Lucchese dopo le due vittorie consecutive con Arezzo e Savona: “Sia noi che il Pisa arriviamo molto bene a questo derby! I nerazzurri hanno vinto aFerrara e non era facile, con convinzione determinazione, il Pisa non ha giocato una bella partita, diciamoci la verità nel primo tempo ha sofferto molto poi nella ripresa ha tirato fuori la determinazione e la fame di vittoria che alla Spal e’ mancata. Noi abbiamo ottenuto due vittorie consecutive che ci hanno dato un po’ di respiro in classifica, le sei sconfitte consecutive che abbiamo subito ci hanno segnato nell’autostima dei nostri giocatori. La vittoria di Arezzo è stato un grande messaggio verso i nostri tifosi. Gli abbiamo dimostrato che ci siamo però la nostra è una squadra giovane a cui serviva l’ambientamento nel calarsi in questa categoria, il che non è sempre facile”. Giovanni Galli parla anche di mister Rino Gattuso: “Rino ha una grande carica e l’ha trasferita bene ai suoi giocatori. È un allenatore di carattere che si basa molto sul lavoro”. Non potevano mancare i ricordi dei suoi inizi come portiere è un pizzico di pisanita, che non guasta mai: “i miei primi tuffi li ho fatti al campo Abetone, lo ricordo come ora e sono molto legato a Pisa anche se con la società nerazzurra non ho mai lavorato. Vengo tuttora a Pisa a trovare mia madre in Piazzale Torino. Conosco gli umori della piazza che merita sicuramente categorie superiori”. Il ds rossonero ricorda anche la prima partita del Pisa da spettatore: “Non fu all’Arena. Andai con mio padre a vedere il derby tra Fiorentina-Pisa. Fu un’emozione vedere il Pisa giocare in trasferta e in un grande stadio di serie A”.

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