Giornata della Protezione Civile. Il Sindaco Conti: “Grazie agli uomini e le donne impegnati contro pandemia. Ha prevalso senso civico della comunità”

PISA – Si è svolta sabato 25 settembre al Giardino Scotto, la Giornata della protezione Civile, quest’anno interamente dedicata all’emergenza Covid-19 e ai tanti soggetti che hanno operato nel corso di questo ultimo anno.

Il programma della giornata ha previsto alle 10 la Santa Messa, nella chiesa di San Martino (piazza San Martino) e alle 11.00 il saluto delle autorità sul palco del Giardino Scotto. A portare il proprio saluto Michele Conti, sindaco di Pisa, Raffaele Latrofa, assessore alla Protezione Civile di Pisa, Giuseppe Castaldo, prefetto di Pisa, di fronte ai rappresentanti di istituzioni, forze dell’ordine e associazioni di volontariato. Dopo i saluti e dopo aver osservato un minuto di silenzio per tutte le vittime del Covid-19, è seguita la cerimonia di consegna dei riconoscimenti al sistema di Protezione Civile pisano.

«Stamani ci ritroviamo a celebrare in forma del tutto inedita la Giornata della Protezione Civile. Ogni anno era l’occasione per fare un bilancio sulle attività svolte e sulle collaborazioni attivate tra enti, associazioni e mondo del volontariato in casi di emergenze specifiche e circoscritte o di attività di prevenzione. Poi, è successo qualcosa che ha stravolto tutto. Mandato all’aria anche la più temibile previsione di emergenza immaginabile e ha fatto precipitare l’umanità in un tempo dell’emergenza che nessuno aveva sperimentato prima. La pandemia si è impadronita delle nostre vite. La nostra città era ed è attrezzata per le emergenze. Abbiamo un efficace e collaudato Sistema di Protezione Civile che viene attivato e gestito in base agli scenari d’emergenza. Ricordo, ad esempio, il grande lavoro svolto da tutti nel novembre 2019 in occasione del pericolo di esondazione dell’Arno. Ma quello che è accaduto dopo dal marzo 2020 non poteva certo essere previsto».

«La pandemia ha strappato agli affetti molti nostri cari. A Pisa ci sono stati 6.227 contagiati totali, di questi 22 attualmente sono ricoverati nel nostro ospedale e 269 sono morti a causa del Covid-19».

«Ricordo la mattina del 12 febbraio 2020 quando ospitammo in Consiglio Comunale il professor Francesco Menichetti, direttore di Malattie infettive dell’Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana, a parlare della malattia e dei possibili pericoli per l’uomo. Ancora non c’era stato nessuno caso in Europa né tantomeno in Italia e la malattia era circoscritta alla Cina. Dopo quei primi giorni, come sappiamo, le cose precipitarono rapidamente e finirono per travolgere le nostre vite, costringendo ognuno di noi a rivedere anche le priorità della vita.

Ho già avuto modo di ricordare, in Consiglio Comunale, la drammaticità di quei primi giorni e delle settimane successive. L’obbligo di rimanere in casa, scuole e luoghi di lavoro chiusi, la città deserta in ogni strada o piazza, compresa la nostra bellissima piazza dei Miracoli.

Il 24 febbraio 2020 si riunì in Prefettura il primo incontro del tavolo permanente; a Pisa non c’era ancora nessun caso. Poi, due giorni dopo, il 26 febbraio, firmai la prima quarantena obbligatoria, era mercoledì. Il successivo 7 marzo furono registrati i primi due casi di nostri cittadini positivi al Covid-19.

Già in quei giorni lavorammo sulle prime emergenze che si presentavano: il rafforzamento delle misure igieniche sui servizi comunali di trasporto e refezione scolastica; la produzione di gel igienizzante per le mani da parte della nostra società Farmacie Comunali; la sanificazione della città.

Contemporaneamente iniziò l’attività il Centro Operativo Comunale (C.O.C.) che da allora si è riunito ogni giorno in videoconferenza. E che per tutto il periodo dell’emergenza ha tenuto 120 riunioni operative. Poi, arrivò il lockdown su tutto il territorio nazionale.

Da quel momento, sono state fatte 1.338 consegne per generi di prima necessità e farmaci urgenti alle persone in quarantena o positive che non avevano altre possibilità di organizzarsi. Un’attività svolta congiuntamente con il sistema della Protezione civile, Croce Rossa, Misericordia e Pubblica Assistenza e Società della Salute. Mentre con le associazioni di categoria, Confcommercio Pisa, Confesercenti Toscana Nord e Cna di Pisa, predisponemmo il servizio di “Spesa a casa tua” per la consegna a domicilio della spesa per i soggetti in condizione di fragilità, anziani e immunodepressi.immunodepressi. Attivammo, tra i primi, la distribuzione di Buoni spesa straordinari per le persone e famiglie in maggiori difficoltà. Attività che è andata avanti per tutto il 2020 anche grazie al contributo di privati cittadini e di aziende che dettero specifici contributi.Si trattò, poi, di organizzare la distribuzione di vestiario per coloro che uscivano dalle terapie intensive e camici monouso per il personale medico e infermieristico. E, non senza difficoltà, ci occupammo di consegnare mascherine alla popolazione, a domicilio e presso punti di raccolta in città. Ricordo che all’epoca non se ne trovavano sul mercato nazionale né internazionale. Voglio ringraziare qui il gruppo Forti Holding, che per primo riuscì ad acquistare e donare le prime mascherine. La famiglia Busti e Ikea Italia per la donazione delle buste.Quella che ho voluto qui brevemente tratteggiare è stata solo l’attività delle prime settimane di emergenza. Un lavoro duro che per oltre un anno ha visto la collaborazione di tutte le istituzioni cittadine, nessuna esclusa, coordinate dalla Protezione Civile nell’organizzare le attività le più diverse, supporto per i tamponi alla Stazione, supporto per l’hub vaccinale, puntuale informazione alla popolazione su tutte le fasi emergenziali. E tante altre ancora. Tutto questo è stato possibile grazie al contributo di tanti e di tante associazioni del volontariato come delle istituzioni, nessuna esclusa, che hanno saputo lavorare insieme per oltre un anno nel rispondere ai bisogni di una comunità che per la prima volta viveva e soffriva per qualcosa di nuovo e sconosciuto.Senza citare tutti e tutte – lo faremo nel corso della consegna dei riconoscimenti – voglio qui ringraziare in particolare gli operatori della sanità per il contributo fondamentale che hanno dato e stanno dando a tutela della nostra salute: medici, personale infermieristico, operatori e assistenti sanitari, tecnici di laboratorio, medici di medicina generale, pediatri. Un elenco troppo lungo da citare per esteso ma che include un sistema di grandi professionalità.Così come permettetemi qui di ringraziare i volontari delle associazioni che, anche a rischio della propria salute, si sono adoperati e messi a disposizione. Non era scontato e non è stato banale per loro né per le loro famiglie. Ha prevalso in ognuno il senso civico, quel dovere morale di aiutare gli altri che appartiene alla nostra cultura e alla nostra antica tradizione civica di comunità. Non sappiamo purtroppo quello che ci attende per il futuro. L’autunno alle porte porta con sé i rischi di nuove chiusure e quarantene, come accadde lo scorso anno. Ma adesso ci sono i vaccini. Circa il 76% della popolazione nazionale ha ricevuto la doppia dose, e anche a Pisa sono tanti i pisani vaccinati, la percentuale aggiornata ci dice che il 75,4% dei pisani è vaccinato.L’emergenza entra in un’altra fase, quella della sua gestione ordinaria. Oggi sappiamo cosa abbiamo di fronte e come intervenire.Sono sicuro che tutti insieme continueremo ad affrontare insieme le nuove difficoltà qualora si mostrassero con lo stesso spirito di servizio, collaborazione e di generosità»

Quest’anno – ha dichiarato l’assessore alla Protezione Civile Raffaele Latrofa, che ha coordinato la cerimonia al Giardino Scotto – abbiamo voluto dedicare questa giornata ai protagonisti del sistema della Protezione civile di Pisa a tutti coloro che nella fase dell’emergenza Covid-19 si sono impegnati e messi a disposizione, ciascuno nel proprio ruolo, per portare il proprio sostegno e contributo a favore delle persone più in difficoltà e dell’intera comunità. La Protezione Civile di Pisa, che da quando mi sono insediato come assessore ho verificato essere una macchina organizzativa perfettamente funzionante, ha saputo svolgere anche nell’occasione dell’emergenza sanitaria, il proprio ruolo a servizio dei cittadini con professionalità, impegno, passione e dedizione, coordinando tutte le associazioni di volontariato cittadine. Tutte le istituzioni e le forze dell’ordine del territorio hanno saputo collaborare per gestire al meglio le fasi più critiche dell’emergenza, con il fondamentale supporto della grande rete di volontariato che esiste a Pisa e che rappresenta una risorsa di enorme valore. Per questo abbiamo deciso oggi di ringraziare tutti gli attori della nostra comunità cittadina che hanno saputo fare squadra per affrontare e risolvere insieme uno dei momenti più drammatici e critici che abbiamo vissuto.”

Elenco e motivazioni dei premiati:

Regione Toscana, Prefettura di Pisa, Servizio Protezione Civile della Provincia Pisa, Ufficio Protezione Civile del Comune Pisa: “a riconoscimento dello spirito di dedizione e del qualificato contributo di competenze e passione messi a disposizione della popolazione in occasione dell’emergenza Covid-19”.

Comando Provinciale Vigili del Fuoco di Pisa, Questura di Pisa, Comando Provinciale Carabinieri di Pisa, Comando Provinciale Guardia di Finanza di Pisa, Gruppo Carabinieri Forestale di Pisa, Capitaneria di Porto di Livorno, Comando Polizia Municipale di Pisa, Sezione Polizia Stradale di Pisa: “per l’incessante attività di salvaguardia della vita umana e del territorio portata avanti con professionalità, generosità e competenza nei difficili scenari legati all’emergenza sanitaria Covid-19”.

46^ Brigata Aerea: “a riconoscimento delle capacità professionali e del grande e generoso impegno mostrati nelle numerose attività di trasporto aereo di pazienti in bio-contenimento e di risorse sanitarie necessarie per il contrasto alla pandemia da Covid-19”.

Centro Addestramento Paracadutismo: “per aver garantito con lodevole professionalità, tempestività e dedizione l’approvvigionamento delle risorse sanitarie necessarie per il contrasto alla pandemia da Covid-19”.

C.I.S.A.M.: “per aver ininterrottamente garantito la continuità di preziosi servizi nonostante le difficoltà legate all’emergenza Covid-19”.

Reggimento Logistico Folgore: “a riconoscimento delle capacità professionali e del generoso grande impegno umano con cui sono stati garantiti gli approvvigionamenti delle risorse sanitarie necessarie per il contrasto alla pandemia da Covid-19”.

Comando Italiano della Base Camp Darby: “per aver ininterrottamente garantito la continuità di preziosi servizi nonostante le difficoltà legate all’emergenza Covid-19”.

Azienda USL Toscana NordOvest, Società della Salute della Zona Pisana, Area della Ricerca del CNR di Pisa, Azienda Ospedaliero-Universitaria Pisana: “a riconoscimento del concreto, valoroso spirito di abnegazione mostrato nelle attività svolte ogni giorno in prima linea a sostegno dei cittadini durante l’emergenza Covid-19”.

Servizio 118 Pisa-Livorno, Croce Rossa Italiana – Comitato di Pisa, Venerabile Arciconfraternita di Misericordia e Crocione di Pisa, Pubblica Assistenza S.R. di Pisa, Pubblica Assistenza Litorale Pisano: “a riconoscimento del lodevole impegno professionale e umano nelle attività svolte incessantemente in prima linea a sostegno dei cittadini durante l’emergenza Covid-19”.

Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia Toscana, Associazione Nazionale Polizia di Stato-Sezione di Pisa, N.O.G.R.A. Pisa Guardie Zoofile, Associazione Radio Il Falco Club, Corpo Italiano di Soccorso dell’Ordine di Malta Pisa, Squadra Operativa Soccorso Pisa, Swift Water Rescue Team Toscana, Gruppo Chirurgia d’Urgenza Pisa: “per il magnanimo, costante impegno profuso, a favore della Città di Pisa, nelle attività di supporto alla popolazione in occasione dell’emergenza Covid-19”.

Farmacie Comunali Pisa, Pisamo, S.E.PI.: “per aver ininterrottamente garantito con passione, efficacia ed efficienza la continuità dei servizi a favore della Città di Pisa nonostante le difficoltà legate all’emergenza Covid-19”.

Ministero dello Sviluppo Economico – Ispettorato Territoriale Toscana, Ente Parco Regionale Migliarino San Rossore Massaciuccoli, Consorzio 4 Basso Valdarno, Toscana Aeroporti: “per aver ininterrottamente garantito la continuità di preziosi servizi a favore della Città di Pisa nonostante le difficoltà legate all’emergenza Covid-19”.

Ufficio Sociale del Comune di Pisa: “per il supporto e l’organizzazione svolta con professionalità e dedizione durante tutto il periodo Covid-19”.

Lavanderia industriale ATEFI: “per l’eccellente generoso supporto offerto durante le attività preparatorie per la consegna delle mascherine alla popolazione durante l’emergenza Covid-19”.

Società Recapiti Ferrari: “per l’eccellente generoso supporto offerto per la consegna delle mascherine alla popolazione durante l’emergenza Covid-19”.

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