Gianmarco Zigoni in esclusiva a Pisanews: “Il gruppo è stata la nostra forza. Domenica mi aspetto una gara con molti gol”

PISA – E’ tornato a gennaio ad Avellino e ha realizzato al 75′ la rete che domenica scorsa ha dato agli irpini al “Ceravolo” di Catanzaro  la matematica certezza della promozione in serie B, Gianmarco Zigoni, che parla in esclusiva a Pisanews.net

La scheda. Gianmarco Zigoni, figlio d’arte, e’ alto 188 cm per kg.80 ed e’ nato a Verona il 10 maggio 1991. Nel suo curriculum ci sono, oltre alle giovanili, anche alcune presenze nelle nazionali under 18 e under 19 e 20 con un totale di 12 presenze e 6 goals. Poi Nel 2008/09 ha giocato nel Treviso in B con 18 presenze e 2 gols, nel 2009/10 ha giocato nel Milan in A dove ha totalizzato una presenza, nel 2010/11 Genoa in A. Nel mercato di  gennaio passa però al Frosinone in B con 6 presenze ed 1 gol, poi la sua prima esperienza ad Avellino in C/1 nel 2011/12 con 30 presenze ed 11 gols. Zigoni tenta di nuovo un esperienza in B. Quest’anno inizia la stagione con la Pro Vercelli. Totalizza 11 presenze ed 1 gol. A gennaio 2013 torna di nuovo ad Avellino dove ha giocato 9 volte e segnato 5 gol.

Gianmarco Zigoni attaccante dell’Avellino

Gianmarco, domenica al Partenio sara’ una grande festa: Avellino in B e Pisa ai playoff….

“Si, mi aspetto una grande festa, spero ci sia tanta gente allo stadio. Speriamo sia una partita che sia divertente con tanti gol. Gia’ dei festeggiamenti ci sono stati, quando siamo ritornati da Catanzaro con la promozione in tasca, a mezzanotte siamo arrivati allo stadio e dentro il Partenio c’erano tanti tifosi ad aspettare per festeggiarci”.

Qual è il segreto di questo successo della squadra irpina?

“Decisamente il gruppo. Sul piano del gioco forse non abbiamo giocato meglio di altri, ma abbiamo avuto fame di vincere tutti insieme noi giocatori fino all’ultimo dei magazzinieri. Tutti hanno creduto in questo progetto di raggiungere la promozione di un Avellino forse non bello a vederesi ma concreto”.

A livello personale sei soddisfatto delle tue prestazioni?

“Io ero gia ad Avellino l’anno scorso poi risposi alla chiamata della Pro Vercelli in B, ma a fine gennaio son ritornato ad Avellino, fortemente voluto da questa societa’ e non ci ho pensato 2 volte perche’ credevo di poter vincere, infatti da fine gennaio ad ora ho giocato 9 partite e segnato 5 reti, fra cui quella della promozione a Catanzaro”.

Come ti trovi ad Avellino?

“Mi sono trovato bene da subito, io che vengo dal Nord, mi son sentito coinvolto da questo ambiente. I tifosi sono stupendi ti danno un calore incredibile e mi sono innamorato di questa maglia per la quale mi sento di dare tutto. La societa’ e’ seria e preparata ed ha realizzato questo progetto in questi 2 anni. Nella citta’ di Avellino si sta bene”.

Domenica l’Avellino affrontera’ il Pisa. Cosa sai della compagine nerazzurra?

“Nella partita dell’andata io non ero a Pisa perche’ ad Avellino sono arrivato a fine gennaio, ma personalmente nel Pisa di quest’anno non conosco nessun giocatore. Conoscevo Luca Tremolada, Matteo Ton e Giovanni Scampini nel Pisa dello scorso anno. Di fama e come bravura conosco Perez, un bravo attaccante, molto fisico, che lo scorso anno mi ha impressionato molto poi giocatori di spessore del Pisa attuale sono Favasuli e poi Busce’ e Mingazzini, che sono grandi giocatori ed hanno fatto una prestigiosa carriera”.

Tu sei figlio d’arte: tuo padre Gianfranco e’ stato un grande giocatore:cosa ti ha trasmesso?

“Ricordi di mio padre giocatore dal vivo non ne ho molti, perche’ quando son nato,l ui aveva gia smesso di giocare. Lui non mi ha mai imposto niente e mi ha sempre lasciato liberta’ di scegliere se giocare al calcio o meno, pero’ mi segue tutte le domeniche e mi da consigli”.

Capitolo Playoff. Chi vedi avvantaggiato per la vittoria finale?

“La Nocerina, soprattutto sul piano del gioco, ha un grande attacco. Anche il Perugia e’ in gran forma. In sostanza vedo Nocerina e Perugia un gradino sopra e Latina e Pisa un gradino sotto”.

Che caratteristiche hai come attaccante?

“Sono una prima punta che ha giocato centrale col 4-3-3 pero’ mi trovo bene anche col 4-3-1-2 come ora gioca l’Avellino”.

Ed in questo girone quali sono gli attaccanti che ti hanno impressionato?

“Evacuo, il capocannoniere del girone e poi il mio compagno di squadra Castaldo, che e’ veramente molto forte”.

Dopo la vittoria del campionato cosa ti aspetti per il futuro?

“Per ora è presto parlarne. Spero di restare ad Avellino, lo vuole anche la societa’. Un giorno, certo spero di poter giocare in serie A”.

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