Gianluca Sampietro a Pisanews: “Cercheremo di mettere in difficoltà il Pisa, non sarà facile, ma in trasferta stiamo andando bene”.

PISA – Nella gara di domani contro l’Ancona il Pisa si ritroverà di fronte un ex centrocampista dello scorso campionato che raggiunse i playoff in maglia nerazzurra e disputò quella semifinale al “Matusa”di Frosinone, dove la squadra di mister Menichini usci sconfitta proprio nei secondi finali. Stiamo parlando di Gianluca Sampietro.

Da questo campionato Sampietro e’ in forza alla squadra dorica, dove sta giocando con continuità, scuola Sampdoria, è genovese doc,essendo nato nel capoluogo ligure il 15 marzo 1993. Alto cm.1,75 per 70 kg, arrivò a Pisa lo scorso campionato, proveniente dal Portogruaro, disputando 29 partite segnando 1 rete.

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GIANLUCA SAMPIETRO (foto Massimo Ficini)

Salve, Gianluca piacere di risentirti e ben ritrovato su Pisanews: cominciamo subito col parlare della tua esperienza a Pisa dello scorso anno,cosa ti ha lasciato dentro?

“Sicuramente mi ha lasciato un bel ricordo della città, della tifoseria e dei compagni di squadra, eravamo veramente un bel gruppo, l’unico dispiacere è stato perdere quella semifinale playoff a Frosinone”.

Sento in te molto rammarico nel ricordare questa semifinale persa…:

“Rammarico c’è perchè passare a Frosinone avrebbe significato giocarci una finale, che se poi riuscivamo a vincerla, avrebbe voluto dire salire in serie B e per noi e per tutta la città di Pisa sarebbe stata una emozione incredibile. Peccato, purtroppo è andata così, ma quella a Pisa è stata una esperienza che servirà senza dubbio alla mia crescita professionale, quando magari potrà capitarmi in futuro di giocarmi la conquista della serie B riuscendo, chissà, ad ottenerla”.

Sei rimasto in contatto con i compagni di questa avventura all’ombra della Torre?

“Certo, ad esempio con Paolo Rozzio mi sento una volta alla settimana, abbiamo un bel rapporto di amicizia e ci aggiorniamo sempre e sono contento di ritrovarlo sabato prossimo, anche perchè non ci siamo più visti da giugno, quando ci fu il “rompete le righe”. Poi ogni tanto mi sento con Ivan Provedel, ora a Perugia e con Mauro Bollino, che è nel Foggia. Inoltre conosco bene Moreno Beretta, che è genovese come me, dove abbiamo fatto insieme il settore giovanile”.

Passiamo a parlare del Pisa, che idea ti sei fatto?

“Sinceramente non mi sarei aspettato di incontrare il Pisa in un momento di difficoltà, ma sono sicuro che i valori che la squadra nerazzurra ha verranno fuori ed il Pisa si giocherà la conquista della serie B insieme all’Ascoli”.

Quale sarà a tuo avviso,il giocatore determinante in casa nerazzurra, per portare in alto il Pisa?

“Oltre a tutto il complesso di squadra, alla fine vedo in Rachid Arma il giocatore più determinante per i successi del Pisa”.

C’è però da dire con molto dispiacere che a Pistoia non è andata bene e due gol al passivo sono pesanti non credi?

“Ma guarda la Pistoiese è una squadra forte atleticamente ed il Pisa attuale vedo che in questo momento sta andando piano come ritmi ma ti ripeto sono sicuro che i valori che il Pisa ha usciranno fuori”.

E la tua esperienza ad Ancona invece come sta andando?

“Ad Ancona mi sto trovando bene, la squadra è formata da un gruppo di ragazzi umili e brave persone, inoltre mi trovo bene con Mister Cornacchini e sto giocando con continuità”.

E sabato sarete di scena a Pisa, con quale approccio affronterete la compagine pisana?

“Cercheremo di mettere il Pisa in difficoltà anche,se sappiamo, che non sarà facile, però in trasferta noi stiamo andando bene e cercheremo di continuare. Da parte mia ce la metterò tutta per fare una buona prestazione all’Arena”.

Pisa ed Ancona, un tuo giudizio sulle due piazze?

“Sicuramente delle similitudini ci sono, sono due piazze con una grande tradizione, con tifosi esigenti, anche se a Pisa l’affluenza di pubblico è maggiore rispetto ad Ancona”.

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