Fiorentina ed Empoli: il gioco (e gli obiettivi) delle due toscane in Serie A

PISA – La Serie A è spesso dominata dalle squadre del Nord, che riescono ad attirare i più grandi campioni facendo leva sul maggior numero di tifosi e sui conseguenti introiti. Quest’anno, però, ci sono ben due compagini toscane che possono ottenere risultati importanti in campionato. Si tratta della Fiorentina e dell’Empoli, entrambe reduci da un cambio di guida tecnica in panchina. I viola vogliono tornare in Europa dopo tanti anni trascorsi a cercare la salvezza, mentre gli azzurri si accontenterebbero della permanenza in Serie A, nonostante abbiano dimostrato di poter ottenere risultati di prestigio come il successo in casa della Juventus.


Partiamo da Firenze. La Fiorentina aveva scelto Gennaro Gattuso come successore di Beppe Iachini, ma alcune divergenze con la società hanno portato i viola a virare poi su Vincenzo Italiano, che l’anno scorso si
era fatto notare con lo Spezia. Il tecnico mira al possesso palla e al gioco verticale adottando il 4-3-3, con almeno un interprete di livello in ogni ruolo. I centrocampisti devono posizionarsi sempre tra le linee e
inserirsi, ma la priorità deve essere liberare gli spazi per Vlahovic. I contropiedi devono essere fulminei, così da evitare l’inferiorità numerica.

L’Empoli di Aurelio Andreazzoli, che è tornato in Toscana per sostituire Dionisi, cerca invece di impostare l’azione dai difensori centrali, mentre il mediano rimane alto e i terzini si allargano per essere serviti prontamente in caso di marcatura stretta del mediano. Andreazzoli vuole che il portatore di palla abbia sempre più soluzioni a disposizione, anche in orizzontale. Il pressing inizia già dagli attaccanti e dal trequartista che non consentono il passaggio corto al portiere avversario. Il portatore di palla, invece, deve
essere protetto da uno schieramento a rombo. Si tratta di una manovra piuttosto cervellotica che non sempre porta i frutti sperati, ma d’altro canto un sistema di gioco troppo banale non riuscirebbe a colmare le lacune tecniche della rosa azzurra.

La Fiorentina ha cominciato il campionato con una sconfitta in casa della Roma, ma subito dopo ha rialzato la testa battendo il Torino e addirittura l’Atalanta, che da anni viene presa a modello dagli allenatori di mezza Europa. Alla quarta giornata è arrivato il tris con il successo per 2-1 contro il Genoa. I viola sembrerebbero aver trovato finalmente la quadra e una condizione tale per alzare l’asticella degli obiettivi. L’Empoli, invece, nelle prime quattro giornate è stato costretto a soccombere di fronte alla Lazio dell’ex Sarri, per poi stendere a sorpresa la Juventus e cadere in casa contro il Venezia (in un match che avrebbe dovuto conferire invece l’iniezione di fiducia ideale per affrontare al meglio la stagione) e la Sampdoria.

Pensare a qualcosa di più ambizioso sarebbe forse troppo per entrambe le squadre. Difficilmente la Fiorentina potrebbe lottare per lo scudetto e nemmeno le scommesse in modalità live e i pronostici degli appassionati di statistiche e previsioni sul mondo del pallone crederanno in questo scenario, in quanto i viola non partiranno favoriti nei match contro le big. L’Empoli può sperare in una salvezza tranquilla, senza ridursi alle ultime settimane per strappare punti a quel punto obbligatori. Insomma, nel complesso la Toscana può dirsi rappresentata da due formazioni interessanti, ma l’unica che può sbarcare il lunario e sorprendere tutti è evidentemente la Fiorentina di Italiano.

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