Ex nerazzurri. Nicola Bizzotto: “Segnare a Livorno una gioia immensa”

PISA – La pagina degli ex nerazzurri questa settimana è dedicata a Nicola Bizzotto, difensore del Bassano, che nelle prossime ore avrà la soddisfazione di scendere in campo allo stadio Olimpico di Roma contro la Lazio, nella gara del terzo turno di Coppa Italia Tim. Il difensore la scorsa settimana ha infatti partecipato al blitz della squadra veneta (4-2) sul campo del Livorno realizzando il terzo gol.

Bizzotto ha vestito la maglia del Pisa dal 2009 fino al 2013, contribuendo a riportare il Pisa, insieme a giocatori come Ilari e Carparelli nel calcio professionistico.

Noi di Pisanews abbiamo voluto sentire le sue sensazioni sul bel momento del “suo”Pisa,che gli è rimasto nel cuore.

Grande Nicola, ben ritrovato, cominciamo con la vittoria del tuo Bassano all’Armando Picchi: che gara è stata?

“Abbiamo disputato una bella gara, è stata una grande vittoria, frutto di una grande prestazione, abbiamo iniziato col piede giusto in un campo indubbiamente difficile ed ora abbiamo l’opportunità di giocarcela a Roma con la Lazio”.

Che Livorno hai trovato domenica?

“Ma diciamo che in ogni partita il risultato lo fanno diversi fattori e forse il Livorno ha perso perchè ci ha sottovalutato, pero sono convinto che la squadra amaranto dirà la sua nella parte di vertice del campionato cadetto”.

Chi ti ha colpito dei giocatori amaranto?

“Galabinov è un grande giocatore che ha fatto già bene in serie B e poi l’esterno destro Siligardi”.

E questo Bassano “corsaro”in terra labronica, come si prepara ad affrontare questo campionato di Lega Pro?

“Ci prepariamo per dare continuità alla stagione dello scorso anno, facendo un campionato tranquillo e poi come organico siamo rimasti in tanti dello scorso anno”.

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NICOLA BIZZOTTO (foto tratta da www.calciatori.com)

Ora parliamo del gol che hai segnato al Livorno, hai provato qualche emozione da ex nerazzurro?

“L’ ho provata sì. E poi a Livorno è stato il mio primo gol in carriera. Segnare nello stadio della rivale del Pisa è un’emozione indescrivibile, in quanto sono legato tutt’ora a tanta gente di Pisa”.

Tre anni qui a Pisa sono per te indimenticabili: che ricordi hai di quel periodo?

“Che dirti, ricordi indubbiamente importanti, come la stagione del campionato di serie D vinto nel quale Pisa ritornò nei professionisti e dove ho dato il mio contributo e poi i due anni della serie C , dove ho giocato, mi sono espresso e sono cresciuto come giocatore”.

Quindi, ci stai dicendo “grazie Pisa”?

“Indubbiamente, in quanto Pisa mi ha fatto crescere sia calcisticamente che umanamente”.

Hai ancora rapporti con i compagni di quel periodo pisano?

“Si, certo,sono rimasto in rapporti con i compagni dellavserie D, con cui condividevo l’appartamento. Poi sono rimasto in contatto con Thierry Audel, Marco Ilari, Ciccio Favasuli, Maurizio Pugliesi e Davide Adornato, anche se non sempre è facile sentirsi”.

Ora veniamo a questo Pisa 2014/15 che si è formato:che idea ti sei fatto?

“Direi che ha fatto un mercato importante, per lottare per il vertice e gli auguro che sia l’anno giusto. A parte Adornato di questi giocatori non conosco nessuno di persona, ma di fama, gente come Iori, Morrone, Paci e Lisuzzo sono giocatori di categoria superiore”.

Ora, tra l’altro il Pisa “rischia” il ripescaggio fra i cadetti, hai sentito?

“Non ho seguito molto questa vicenda, penso, però, che se si deve fare una scelta Pisa è senza dubbio in testa alla graduatoria, poi ci sono altre componenti da valutare e ci sono tante squadre in lizza e quindi chi di competenza, farà le sue valutazioni. Io mi auguro che venga ripescato il Pisa, perchè sono altri i palcoscenici che merita”.

Bene, detto questo,vuoi concludere con un saluto ai tifosi pisani?

“Mi auguro che l’entusiasmo che la piazza ha ritrovato sia,giustamente premiato a fine stagione col raggiugimento di quel traguardo importante che Pisa sicuramente merita: la promozione in serie B”.

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