Ex nerazzurri. Marco Guidone, attaccante del Santarcangelo: “Pisa la più grande piazza dove ho giocato”

PISA – Domenica prossima i nerazzurri andranno a far visita alla squadra romagnola del Santarcangelo, in un incontro che verrà disputato al “Romeo Neri”di Rimini, nell’insolito orario delle 11 del mattino, effetto del famoso spezzatino della Lega Pro. Ed in quella partita, il Pisa troverà come avversario, un ex attaccante nerazzurro dei tempi di Semplici e Pagliari che segnò un gol decisivo per i nerazzurri sul campo della Cavese, che cambiò in positivo il cammino del Pisa in quel campionato di serie C 2011/12. Fu la prima vittoria in trasferta firmata da Marco Guidone, che il Pisa a Rimini ritrovera da avversario.

Marco Guidone e’ nato a Monza il 17 maggio 1986,alto cm.1,90 per Kg.76,che giunse al Pisa proveniente dal Grosseto di Patron Piero Camilli.Noi di Pisanews,lo abbiamo contattato telefonicamente,ringraziandolo per la sua cordiale disponibilità.

Grazie Marco per aver accettato il nostro invito: cominciamo a parlare di questa tua esperienza a Santarcangelo, come ti stai trovando?

“Mi trovo bene, sono in un ambiente nuovo ed in una piazza tranquilla senza pressioni e con due anni di contratto. Sono qui dal 25 luglio ed ho subito legato con i compagni e con l’allenatore”

Domenica hai giocato contro la Lucchese, portando via un buon pareggio. Che squadra è quella di Mister Pagliuca?

“Si, sono sceso in campo contro la Lucchese ed ho visto una squadra giovane, con buone potenzialità. Noi però potevamo vincere, ci è mancato solo il gol. Pensa che abbiamo avuto quattro – cinque occasioni da rete per portare a casa l’intera posta”.

Sei giunto in Romagna dopo l’esperienza di Chieti: cosa porti con te di quell’annata?

“Per quanto mi riguarda quella a Chieti è stata una bella esperienza sono stato il capitano,e poi ho segnato tredici reti,che però purtroppo non sono servite ad evitare la retrocessione”.

Domenica viene a farvi visità il Pisa, dato da tanti addetti ai lavori favorito per la vittoria del Campionato..

“Si certo, però le partite non si vincono solo sulla carta, ci vuole il verdetto del campo. Noi sappiamo benissimo le qualità che ha la squadra del Pisa, con giocatori di categoria superiore. Infatti noi stiamo preparando bene questa partita che sarà molto difficile”.

Passiamo ai tuoi trascorsi in nerazzurro che ricordi hai?

“Giocare a Pisa è sempre una cosa bella è un ricordo che ti porti sempre dentro. Pisa è la piazza più grande nella quale ho giocato, anche se avrei potuto fare di più quando ero li”.

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MARCO GUIDONE CON LA MAGLIA DEL GROSSETO (foto tratta da datasport.it)

Ma hai fatto qualcosa di importante Marco. Ricordi il gol a Cava dei Tirreni?

“Certo. A Cava realizzai un gol importante che sbloccò tutta la squadra e da li ebbe inizio una rimonta incredibile che ci porto alla salvezza senza passare dai play-out”.

Sei rimasto in contatto con gli ex compagni di quel periodo?

“Certo. Ho buoni rapporti con Matteo Ananìa, con Simone Calori, con Marchino Ilari e con Ciccio Favasuli, passato in questi giorni alla Salernitana”.

Parliamo un pò della vicenda del mancato ripescaggio del Pisa in serie B. Che idea ti sei fatto?

“Che dirti, mi è dispiaciuto molto, il Pisa avrebbe meritato la serie B per le tradizioni che ha, per la piazza e per la squadra che ha allestito, non vedo il perchè sia salito il Vicenza”.

Veniamo alla partita di domenica prossima: si giochera alle 11 di mattina, ma te come vedi questo “spezzatino” nel calcio di Lega Pro?

“Si, effettivamente, è una cosa un pò anomala, in quanto giocare di mattina, indubbiamente ti cambia delle abitudini. Devi adeguare l’alimentazione a certi orari, però sono d’accordo, perché sono innovazioni che possono portare benefici alla Lega Pro”,

Un pò meno ai tifosi però, che troveranno difficoltà a seguire negli stadi la propria squadra con certi orari non trovi?

“Si, per i tifosi sicuramente non è un granchè, in quanto non sarà facile seguire i propri colori dal vivo per chi lavora. Però ormai questa cosa c’è e bisogna accettarla. A mio avviso sono altri i problemi”.

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