Eventi Pisani. Il 18 Dicembre la Giornata Internazionale del Migrante

PISA – Il 18 dicembre si celebra la Giornata Internazionale del Migrante, istituita nel 2000 dalle Nazioni Unite.

 La data fu scelta per richiamare la Convenzione Internazionale sulla Protezione dei Diritti dei Lavoratori Migranti e dei Membri delle Loro Famiglie, adottata il 18 dicembre del 1990 dall’Assemblea delle Nazioni Unite. Per celebrare la ricorrenza l’Istituzione Centro Nord-Sud organizza un duplice appuntamento.

Nel pomeriggio, il primo incontro, con la cerimonia di consegna dei certificati di competenza in italiano come lingua straniera, i CILS, che si terrà alle 15 nella Sala del Consiglio della Provincia di Pisa (Piazza Vittorio Emanuele II, 14).

L’esame è stato superato da tutti i 94 candidati, che hanno frequentato i corsi di preparazione organizzati dal Centro Nord-Sud nelle sedi di Pisa, Santa Croce e Pomarance. Alla cerimonia interverrà la presidente del Nord-Sud Silvia Pagnin. Seguirà poi la consegna degli attestati, con la partecipazione delle associazioni che hanno tenuto i corsi, Al-Alif, Arturo e Welcome in Val di Cecina. La giornata si conclude poi con racconti e testimonianze di migranti a cura delle associazioni El Comedor Estudiantil, Amiche dal mondo insieme, Associazione degli studenti di italiano del Centri Territoriali Permanenti per l’educazione CTP.

Alle 21 il secondo appuntamento. Alla Pieve dei Santi Giovanni Evangelista e Ermolao di Calci, si terrà lo spettacolo, “Dal cuore della terra” che propone la lettura di frammenti di preghiera delle religioni monoteiste. La drammaturgia è di Agostino Cerrai e la regia di Salvatore Ciulla, che reciteranno insieme a Gabriele Carli di testi tratti dal “Libro delle preghiere” di Enzo Bianchi, con la partecipazione di Natalia Belova, Llyubov Blokh e Khaled Hajlaoui.

“I due appuntamenti sono profondamente legati – ha dichiarato la Presidente del Nord-Sud Silvia Pagnin, perché l’integrazione vera, non va ricercata solo sul piano sociale attraverso iniziative fondamentali come il rafforzamento delle competenze dei migranti ad esprimersi in italiano, ma va ricercata su un piano più ampio anche nell’interazione tra culture diverse.

I testi dello spettacolo “Dal Cuore della Terra” sono preghiere, in gran parte poesie, delle tre religioni monoteiste, essi rivelano una stessa sensibilità, una tensione all’infinito, alla pace, alla bellezza del mondo, che è propria di ogni essere umano. Il messaggio che emerge nitido da questo spettacolo, sono i molti punti di contatto tra le tre religioni.

La preghiera e la poesia tende ad unire i popoli, non a dividere – ha aggiunto la Presidente – è piuttosto l’utilizzo distorto delle religioni che porta alle divisioni, all’estremismo, ai fondamentalismi che chiudono ogni possibilità di dialogo.

Per questo, in questa fase delicata che vede il Medio Oriente e la Siria ancora una volta attraversate da dolorosi episodi di vera e propria guerra, abbiamo voluto questa iniziativa, che sul piano culturale di interazione tra le varie culture vuole far risuonare insieme le preghiere di cristiani, ebrei e islamici.

Si tratta di uno spettacolo, che proprio per la sua dimensione interculturale, vogliamo condividere con la Comunità islamica e la Comunità ebraica della città, e riproporlo nei luoghi del culto islamico e nella Sinagoga”.

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