Entella – Pisa, un match che torna dopo 44 anni

PISA – Tocca a Entella e Pisa chiudere, con il posticipo in programma domani sera (ore 20.30) la terza Giornata di Andata del Torneo Cadetto, con i Nerazzurri che tornano a far visita al “Comunale” di Chiavari a 44 anni esatti di distanza dall’unico precedente in terra ligure, disputatosi il 16 giugno ’72 alla penultima Giornata del Campionato di Serie C – Girone B e conclusosi con la vittoria dei padron di casa per 2-1, classico incontro di fine stagione in quanto il Pisa era già salvo e l’Entella matematicamente retrocessa.

di Giovanni Manenti

Ed è proprio da quella Stagione – fatti salvi tre Tornei di Serie C2 consecutivi tra il 1985 ed il 1988 – che i Biancocelesti non si sono più affacciati al calcio Professionistico, incappando anch’essi, come purtroppo consuetudine nel Panorama Calcistico Italiano, in un Fallimento dichiarato nel 2001 e che li porta per un anno a disputare solo campionati a livello “Giovanile”, sino a che non si presenta, quale l’imprenditore Antonio Gozzi, Amministratore Delegato della “Duferco Italia”, società operante nel settore dell’acciaio.

Con la nuova proprietà, ed un’oculata programmazione, l’Entella inizia a risalire le gerarchie calcistiche nazionali, conquistando al primo anno la Promozione in Serie D e, due Stagioni dopo, venendo ammessa alla Lega Pro – Seconda Divisione nonostante avesse perso lo Spareggio-Promozione contro il Casale, atteggiamento, questo, che viene “replicato” nel 2012, consentendo alla Società ligure di salire in Prima Divisione ancorché avesse perso la Finale Playoff contro il Cuneo. La nuova Categoria, comunque, non spaventa l’Entella che, sotto la guida del Tecnico Luca Prina, si piazza quinta nel 2013, perdendo poi la Semifinale Playoff contro il Lecce, e, l’anno seguente, conquista la prima “storica” Promozione tra i Cadetti vincendo il Girone A con un punto di vantaggio sulla Pro Vercelli. Il salto in Serie B rischia però di essere troppo lungo per la Società ligure che, difatti, termina il Campionato al quart’ultimo posto a pari merito con il Modena, con cui perde lo Spareggio-Retrocessione solo per i goal realizzati in trasferta (2-2 ed 1-1 i relativi risultati), ma ancora una volta la “buona sorte” dà una mano all’Entella, che in corso d’opera aveva sostituito alla guida tecnica Prina con Alfredo Aglietti, sotto forma dello scandalo che coinvolge il Catania, retrocesso all’ultimo posto della graduatoria, con conseguente ripescaggio dei “biancocelesti”. Fortuna che, comunque, la “Virtus” dimostra di saper ben sfruttare, concludendo lo scorso Torneo in nona posizione con 64 punti, ad una sola lunghezza dall’accesso nella “Zona Playoff”, con ciò inducendo la Dirigenza a confermare sostanzialmente la rosa anche per l’attuale Campionato, i cui innesti principali sono da ricercare nel centrocampista Marco Moscati, classe ’92, in prestito dal Livorno e nel “trequartista” ed ex nerazzurro Luca Tremolada, svincolato dopo la buona stagione vissuta ad Arezzo, nonché, ovviamente, nel cambio alla guida tecnica, con Mister Roberto Breda subentrato ad Aglietti, accasatosi ad Ascoli. Con un percorso sinora identico a quello dei Nerazzurri (sconfitta esterna per 0-2 a Frosinone alla prima giornata, “rimediata” con il successo interno con identico punteggio ai danni dell’Avellino), l’Entella di Breda si schiera con un modulo “a trazione anteriore” 4-3-1-2 che vede in Tremolada il fantasista dietro le due punte Caputo (autore la scorsa Stagione di 17 reti) e Masucci, potendo altresì contare come riserva su di un sempre pericoloso Cutolo, capace di risolvere con un suo spunto qualsiasi situazione di gioco. I tre di centrocampo titolari sono stati individuati dal Tecnico nei confermati ed esperti Troiano e Palermo, unitamente al citato Moscati, mentre in difesa, davanti al portiere Iacobucci, distintosi nella passata Stagione, oltre ai solidi ed esperti Ceccarelli, Iacoponi e Pellizzer, nella gara contro l’Avellino Breda ha dato fiducia, schierandolo nell’undici titolare, all’ex nerazzurro Simone Sini, in prestito dalla Roma, in luogo del giovane maliano Cheick Keita.

Insomma, una Formazione di tutto rispetto, cui il Pisa, che deve fare a meno dello squalificato Crescenzi in difesa, ma che ritrova “Nacho” Varela in attacco, dovrà cercare di opporre le sue classiche armi di compattezza tra i reparti e di combattività per l’intero arco dell’incontro, pur consapevole che, stante le oramai note problematiche relative agli allenamenti nel periodo agostiano, disputare la terza gara nello spazio di appena otto giorni ne potrà condizionare il rendimento, ed in questo dovrà esser bravo Mister Rino Gattuso sia nella scelta dei titolari che nel gestire le eventuali sostituzioni.

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