Entella-Pisa 0-0. I nerazzurri prendono un punto e due legni. Prova caparbia dei ragazzi di Gattuso a Chiavari

CHIAVARI – Il Pisa porta a casa dalla Liguria un punto e due legni, una dimostrazione che la formazione di Gattuso sta crescendo in fatto di condizione di giorno in giorno. Uno zero a zero che deve essere interpretato come un bicchiere mezzo pieno e non sicuramente in negativo. È vero, se i nerazzurri fossero stati un po’ più precisi e fortunati avrebbero potuto espugnare il “Comunale”, ma allo stato attuale delle cose va bene così. Il pareggio dei ragazzi di Gattuso in terra ligure fa ben sperare per i due prossimi impegni ravvicinati con Brescia e Frosinone. 

di Antonio Tognoli

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imageQUI PISA. Mister Gattuso deve rinunciare inizialmente agli infortunati Tabenelli e Polverini e allo squalificato Crescenzi, ma ritrova dopo due giornate l’estro e la fantasia di Nacho Varela nel suo 4-3-3, accanto a Cani che fa il suo rientro dal primo minuto dopo una lunga assenza e a Mannini. Davanti a Ujkani, il sostituto naturale dello squalificato Crescenzi è il giovane e promettente Diego Del Fabro, che alla fine si aggiudica una maglia nel quartetto di difesa accanto a Petar Golubovic e Andrea Lisuzzo e Longhi. Centrocampo a tre con Di Tacchio in cabina di regia assistito da Verna e Sanseverino.

QUI ENTELLA. Secondo confronto consecutivo davanti al pubblico amico per la squadra di mister Roberto Breda che dopo la sconfitta alla prima giornata a Frosinone ha battuto l’Avellino per 2-0 al “Comunalr. Mister Breda conferma in Toto la formazione che sette giorni fa ha sconfitto l’Avellino con l’ormai consueto 4-3-1-2. Davanti a Iacobucci i centrali di difesa sono Ceccarelli e Pellizzer, con Iacoponi e l’ex Sini sugli esterni del pacchetto arretrato. Perno centrale della zona nevralgica del campo il capitano Michele Troiano, assistito da Palermo e Moscati. Dietro alle due punte Caputo-Masucci l’altro ex dell’incontro Luca Tremolada.

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Sono circa duemila i tifosi nerazzurri presenti al “Comunale” di Chiavari. Un grande seguito di pubblico nonostante la giornata feriale e la diretta TV su Sky. In tribuna d’onore così come ad Empoli e Terni c’è Lorenzo Giorgio Petroni, il figlio di Fabio con una nutrita scorta attorno a lui.

IL PRIMO TEMPO. Avvio di gara vivace, ma con molti fallita una parte e dall’altra. Era il Pisa a creare in avvio le prime due situazioni pericolo, entrambe con Daniele Mannini, la prima con una punizione che il numero sette nerazzurro (questa sera in maglia rossa) calcia con il destro, ma viene deviata in angolo da Iacobucci. La seconda pochi minuti più tardi, quando Mannini imbeccato da Varela con il sinistro impegna l’estremo difensore dell’Entella. E’ un buon Pisa che gioca bene e chiude tutti gli spazi a disposizione dell’Entella che si chiude a riccio e tende a ripartire in contropiede. Il primo tiro verso la porta del Pisa è di Masucci con una rasoiata che impegna Ujkani a terra. I biancazzurri crescono e vanno vicini alla segnatuta prima con Tremolada che alza sopra la traversa un Cross rasoterra di Iacoponi, dopo una bella azione di Sini dalla sinistra e con un colpo di testa di Masucci su traversone a mezza altezza di Sini sempre dal versante sinistro. Nel finale di primo tempo (44′) Pisa vicinissimo al gol: Cani difende un gran pallone al limite dell’area scarica all’indietro per Mannini, che calibra il destro che accarezza la parte interna della traversa  e viene toccato quel tanto che basta dal portiere dell’Entella per far terminare la sfera in angolo. La prima frazione si chiude a reti bianche e senza alcun recupero,

imageIL SECONDO TEMPO. La ripresa inizia sulla falsa riga della prima frazione con un Pisa aggressivo alla ricerca del gol. I nerazzurri cercano di fraseggiare a centrocampo chiamando in causa Cani e Varela che però vengono ben marcati dai difensori di mister Breda. L’Entella si fa pericolosa intorno al 10′ quando Musacci fa da sponda a Caputo che di testa impegna a terra Ujkani. Pochi minuti dopo per i liguri ci prova ancora Musacci dalla distanza, ma palla si perde sul fondo. Intorno al 20′ è il giovane Del Fabro (che alla fine risulterà il migliore in campo) a finire per primo sulla lista dei cattivi del direttore di gara. A stretto giro di posto mister Gattuso inserisce Peralta al posto di Varela. L’azione del Pisa si velocizza. Del Fabro di testa su corner di Mannini sfiora il palo alla destra di Iacobucci che poco avrebbe potuto se la palla fosse finita nello specchio. Ad un quarto d’ora dal termine mister Gattuso gioca la carta Eusepi e richiama Cani (buona la sua prova) in panchina. Eusepi poco dopo il suo ingresso tenta là semi rovesciata in area ligure, ma senza fortuna. Poco dopo sempre su azione d’angolo, Mannini mette ancora una gran palla sul primo palo laddove Longhi di testa gira nell’angolo dalla parte opposta accarezzando la traversa con la sfera che termina sul fondo. L’Entella si salva ancora poco più tardi su un colpo di testa di Del Fabro, che questa volta termina di un soffio alto sopra la traversa. Peccato, il giovane di proprietà del Cagliari avrebbe meritato il gol per la personalità che ha dimostrato al suo debutto dal primo minuto in campionato. Prima della fine del Match c’è tempo per un altro cambio: fuori Mannini, tra gli scroscianti applausi e i cori dei 2.000 tifosi nerazzurri e dentro Montella. L’uomo dell’over Time entra in campo con grande piglio e si catapulta nel Match e al 47′ è sua la grande occasione: sinistro dal limite potente ma centrale, goffa la respinta di Iacobucci a due passi da Eusepi che però si vede anticipato da Pellizzer che spazza in angolo. È l’ultima azione dell’incontro. Il Pisa non riesce a passare, ma la squadra di mister Gattuso ha dato segnali di netta crescita anche dal punto di vista fisico e ciò fa ben sperare per i prossimi impegni con Brescia e Frosinone.

IL TABELLINO DEL MATCH

ENTELLA CHIAVARIPISA 0-0

ENTELLA CHIAVARI (4-3-1-2): 22 Iacobucci; 19 Iacoponi, 5 Ceccarelli, 15 Pellizzer, 23 Sini; 11 Palermo (74′ 25 Mota Carvalho), 8 Troiano, 30 Moscati (85′ 4 Belli); 14 Tremolada (65′ 29 Ammari); 9 Caputo, 26 Masucci. A disp. 1 Paroni, 3 Keita, 10 Cutolo, 13 Benedetti, 28 Baraye, 17 Di Paola, 32 Beretta. All. Roberto Breda.

PISA (4-3-3): 1 Ujkani; 24 Golubovic, 4 Lisuzzo, 15 Del Fabro, 3 Longhi; 8 Verna, 6 Di Tacchio, 27 Sanseverino; 7 Mannini (89′ 11 Montella) 10 Varela (66′ 20 Peralta), 9 Cani (75′ 23 Eusepi). A disp. 22 Cardelli, 12 Giacobbe, 2 Avogadri, 30 Fautario, 31 D’Angina. All. Rino Gattuso.

ARBITRO: Eugenio Abbastista della sezione di Molfetta (Colelli di Padova e Grossi di Frosinone). Quarto uomo ufficiale Schirru di Nichelino

NOTE: serata tiepida, terreno in erba sintetica di ultima generazione. Ammoniti 15 Del Fabro (64′), 30 Moscati (67′), 19 Iacoponi (88′). Angoli 2-7. Rec pt 0′, st 3′. Duemila i tifosi Pisani che hanno seguito la squadra in Liguria. Spettatori 4.450. Paganti 3.102. Incasso 43.500

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