Enrico Rossi alle 18 inaugura la Route Agesci a San Rossore

PISA – Una città di tende con cinque quartieri dentro il parco di San Rossore, tra Cascine Nuove e Cascine Vecchie, con 30.000 giovani rover e scolte dell’Agesci che le stanno montando in queste ore per dare il via ufficiale da domattina alla Route 2014, il raduno nazionale dell’associazione scout e guide cattolici.

Alla cerimonia di inaugurazione della quattro giorni che ha scelto come tema centrale quello del coraggio intervengono domani alle 18 nello spazio denominato “campo del futuro” anche il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e l’assessore alla presidenza Vittorio Bugli. I partecipanti al grande raduno dentro il parco regionale di San Rossore, ragazze e ragazzi tutti di età compresa tra i 16 e i 21 anni, hanno trovato al loro arrivo una lettera del presidente Rossi “con un affettuoso saluto di benvenuto in Toscana, in uno dei tanti luoghi belli della nostra Regione.

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Mi auguro – scrive Rossi agli scout – che le vostre giornate in Toscana, terra di accoglienza e ospitalità, immersi in un luogo davvero speciale, in una natura forte e unica, siano un’esperienza ricca e intensa, e vi diano ispirazione per mettere solide basi e costruire tutti insieme quelle ‘strade del coraggio’ che avete scelto come tema impegnativo del vostro importante incontro”. “Il coraggio – dice ancora Rossi – che è anche quello di prendere in mano la vostra vita, e di disegnare il vostro futuro di cittadini responsabili, generosi, impegnati e tolleranti. Dalla Carta del coraggio che uscirà dalle vostre giornate sono sicuro che verranno anche a tutti noi stimoli e spinte per costruire una società migliore”. “Sono certo – aggiunge Rossi- che godrete e rispetterete questo luogo particolare e delicato per il suo patrimonio ambientale, faunistico, paesaggistico che è il parco di San Rossore e che lo saprete apprezzare rispettandone la bellezza e unicità. Grazie e buon raduno a tutti”. L’assessore alla presidenza Vittorio Bugli sottolinea da parte sua l’importanza di un “momento straordinario di partecipazione, aggregazione e di democrazia che la Regione Toscana è lieta di ospitare. E sono certo – così Bugli – che dai quattro intensi giorni di approfondimenti su cinque aspetti del coraggio con tavole rotonde e incontri con personaggi di grande rilievo e spessore culturale scaturiranno idee e proposte innovative anche per il futuro dei giovani toscani”.

Fonte: Regione Toscana

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