Emanuele D’Anna a Pisanews: “Giocare all’Arena fa sempre effetto. Anni fa Lucchesi voleva portarmi a Pisa, sarei tornato volentieri, poi non se ne fece di niente”.

PISA – “A volte ritornano”, recita un famoso detto. Ed infatti nelle file del Gubbio, che scenderà all’Arena Anconetani domenica i tifosi vedranno una potranno rivedere una vecchia conoscenza, che ha vestito la maglia nerazzurra e che è stato in procinto, anche nel recente passato di indossarla di nuovo. La tifoseria pisana ricorderà senz’altro Emanuele D’Anna,che ha giocato a Pisa negli anni 2007-2008 e 2009.

Noi di Pisanews lo abbiamo contattato telefonicamente per scambiare due chiacchiere su questa gara di domenica prossima.

Ben ritrovato, Emanuele su Pisanews: domenica col Gubbio verrai a giocare contro il Pisa all’Arena: che sensazioni provi?

“Fa sempre effetto venire a giocare a Pisa, peccato che questa volta ci gioco contro”

Tempo fa c’erano state alcune voci su un tuo possibile ritorno all’ombra della Torre, lo confermi?

“Si qualche anno fa Il direttore Fabrizio Lucchesi mi voleva riportare a Pisa, ero quasi vicino e sarei ritornato molto volentieri ma poi non se ne fece piu di niente”

Ed ora sei a Gubbio: che ambiente è quello umbro?

“Gubbio è un ambiente tranquillo, la squadra è giovane, bisogna dargli tempo”

Parliamo di questa sconfitta casalinga con la Lucchese, cosa è che è mancato?

“Dopo il primo gol ci siamo sciolti, sfaldati e non abbiamo reagito nella maniera giusta. Inoltre c’e da dire che la Lucchese è una squadra che gioca molto la palla, anche se indubbiamente col gioco che attuano possono correre anche dei rischi”.

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EMANUELE D’ANNA (foto tratta da www.gubbiofans.it)

E te personalmente come stai?

“Sono partito in ritardo di condizione, domenica con la Lucchese ho giocato subentrando, poi un giocatore avversario ha fatto un’entrata su di me, però domenica a Pisa spero di essere in campo, perché dobbiamo riscattarci. Io sono uno dei giocatori piu esperti di questa formazione e ci tengo a giocare per dare il giusto aiuto ai miei compagni più giovani”.

La domanda sul Pisa è d’obbligo,cosa te ne pare?

“Sinceramente non l’ho ancora visto giocare, ma è la squadra candidata a vincere questo campionato del resto la società nerazzurra ha fatto grossi investimenti”.

Anche se nella partita di Rimini contro il Santarcangelo, il Pisa ha avuto delle difficoltà…

“Puoi essere forte, però è anche vero che giocare con un uomo in meno non è mai facile per nessuno, per questo direi che il Pisa in Romagna ha colto un pareggio importante”.

Quali giocatori sono temibili nella squadra di Mister Braglia?

“Un pò tutti, in attacco cito Arma, Giovinco, Napoli poi a centrocampo Iori e Morrone. Insomma ogni minima distrazione può costare cara”.

E su questo “spezzatino”di giorni ed orari di questa C unica cosa ne pensi?

“Dico che il calcio è una cosa semplice, ma vogliamo sempre complicarci la vita. Ogni società deve pensare a trovare i contributi, però è chiaro che i tifosi troveranno sempre più difficoltà a seguire i loro beniamini”.

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