Educazione alla salute e alla vita. Formazione per 100 insegnanti delle scuole pisane

PISA – La scuola va oltre e ora, insieme all’insegnamento delle classiche materie e allo sviluppo delle capacità intellettuali, cerca di formare nei ragazzi le cosiddette “life-skills” o “competenze di vita”.

Si tratta di stimolare le capacità di risolvere i problemi, prendere decisioni, essere creativi, avere senso critico e autoconsapevolezza, sapersi relazionare, comunicare in maniera efficace, gestire le proprie emozioni e lo stress ed essere empatici

Per questo la Società della Salute, insieme alla Asl 5 e alla Conferenza dei Sindaci per l’educativo, ha attivato corsi specifici per insegnanti: seguiti da un team di educazione alla salute, i professori approfondiscono la metodologia delle life-skills per poterla applicare durante le loro lezioni. A questi si aggiungono corsi direttamente rivolti agli per studenti che avranno più strumenti per superare gli ostacoli della vita e sviluppare al meglio le proprie possibilità.

Al corso, partito il 17 novembre, partecipano oltre 100 insegnati delle seguenti scuole: Istituto Alpi (Vicopisano), Istituto Fucini, Liceo Scientifico Buonarroti, ITI Leonardo Da Vinci, Istituto Commerciale Pacinotti, Istituto Professionale Matteotti, Liceo Artistico Russoli, Liceo Musicale Carducci. Saranno i docenti stessi poi a promuovere i percorsi a scuola, coinvolgendo oltre 1000 studenti. Seguiranno dal mese di gennaio i corsi avanzati per quegli insegnanti che hanno già fatto corsi base negli anni scorsi, e un percorso per studenti che all’interno della loro scuola si impegnano in attività di educazione alla salute con i loro compagni e con gli altri studenti più piccoli. Il programma è finanziato dalla Regione Toscana

“È importante che l’educazione alla salute parta dalla scuola coinvolgendo, insieme agli alunni, insegnanti e genitori”, commentano Sandra Capuzzi e Giuseppe Cecchi, presidente e direttore della Società della Salute

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