Doppio ex, Andrea Pintori: “Pisa piazza stupenda merita la serie B”

PISA – Nella  settimana che ci porterà alla sfida tra Pisa e Benevento abbiamo sentito il parere di Andrea Pintori, che ha vestito le maglie di entrambe le squadre.

Oltre ad essere un buon giocatore e una bravissima persona Andrea Pintori è un nostro assiduo lettore ed ha tenuto a battesimo il nostro portale quando venne alla luce nell’ormai lontano 2005-06.

Andrea Pintori ha vestito la maglia del Pisa nella stagione 2005-2006 (Foto tuttocalciatori.net)

La scheda. Andrea Pintori è nato a Nuoro il 9 ottobre 1980, e’ alto 170 cm  e pesa 65 Kg ed ha militato nel 1999/2000 a Marsala in C/1. Nel gennaio 2002 ha giocato nel Villacidrese in serie D. Esperienza in Eccellenza nella Fincantieri Calcio per poi passare negli anni successivi prima a Gela in C/2, poi ad Acireale in C/1 per arrivare a Pisa nel campionato di C/1 2005/06, dove ha totalizzato 7 presenze con 1 rete e subito purtroppo un brutto infortunio. Da lì il prestito alla Sangiovannese dove Pintori segna anche un gol al Pisa, poi Lanciano in C/1 e due anni a Lumezzane e altre due stagioni a Benevento in C/1 dal 2010 al 2012 ed infine a Novembre 2012 ancora a  Lumezzane dove pochi mesi fa ha rescisso il contratto.

Andrea attualmente cosa stai facendo?

“Attualmente sono a casa e mi sto allenando col Ceccano, squadra del paese di mia moglie, in provincia di Frosinone e quando il Ceccano non si allena mi alleno da solo”.

Si è chiusa da poco la tua esperienza a Lumezzane…

“Ero contento di essere lì, ma poi ho avuto dei problemi, ed e’stato giusto lasciare ed ho fatto con la societa lombarda la risoluzione consensuale del contratto”.

Domenica all’Arena c’è Pisa-Benevento e tu sei un ex di entrambe le squadre. Che partita prevedi?

“Il Benevento con la sconfitta interna di domenica per mano della Nocerina, dovrà vincere a tutti i costi, per poi sperare in un passo falso del Pisa all’ultima domenica di campionato al Partenio di Avellino”.

Che partita ti aspetti?

“Prevedo un match bellissimo ed a viso aperto. Può uscire qualsiasi risultato”.

Del tuo periodo pisano che ricordi hai?

“A livello calcistico purtroppo a Pisa non ho avuto un periodo fortunato, sia a causa di un infortunio, sia con un allenatore che non mi ha dato la possibilita’ di dimostrare il mio valore. Di positivo a Pisa ricordo l’affetto della gente ed i tifosi, quelle volte che sono entrato, mi hanno sempre apprezzato perche ho sempre dato il massimo come ho fatto da tutte le parti dove ho giocato”.

Dei compagni di quel periodo con chi sei rimasto in contatto?

“Con Eddy Baggio, Gabriele Ulivi, Ruben Pasino, ma soprattutto con Domenico Marino, tra l’altro mio testimone di nozze. Queste sono le persone con le quali ho legato di piu’ “.

E del Pisa attuale che idea ti sei fatto?

“Il Pisa di Pagliari non l’ho ancora visto giocare, ma sicuramente il mister marchigiano e’ riuscito a cambiare la testa dei giocatori. Il Pisa di mister Pane, che ho avuto modo di vedere in tv, aveva una bella idea di gioco e son sempre stato convinto che potesse raggiungere i playoff”.

Chi conosci personalmente o di fama fra i giocatori nerazzurri?

“Personalmente conosco Colombini, poi di fama e come bravura Favasuli, Busce’ e Mingazzini”.

Parlaci del Benevento, l’altra tua ex squadra…

“L’allenatore Carboni non lo conosco perche’ io ero li’ l’anno prima e lui è venuto dopo, ma il Benevento è una corazzata, pero’nelle ultime giornate sono gli episodi che contano ed il Benevento, in casa con la Nocerina ha perso un occasione importante. Però i sanniti verranno a Pisa cercando di vincere”.

Fatto salvo che l’Avellino ormai è virtualmente promosso in serie B, chi vedi invece avvantaggiato per la vittoria nei playoff?

“Penso che il Perugia abbia in piu’ l’esperienza, pero’ poi i playoff sono anche un terno al lotto, dove la squadra che va bene puo’ steccare e magari puo’ vincere la quinta classificata. Poi ci sono gli episodi favorevoli o meno che possono essere decisivi”.

Sei soddisfatto della tua carriera?

“Sono contento perche’ sono riuscito ad arrivare a dei risultati solo grazie a me stesso ed alla mia determinazione. Diversi allenatori come a Pisa e a San Giovanni Valdarno, non mi hanno dato modo di dimostrare quello che valevo, ma poi, per fortuna, ho trovato un allenatore come Moriero che mi ha dato delle possibilita’ cosi’ come Menichini a Lumezzane. Poi ho passato due anni stupendi a Benevento. In 5 anni e mezzo, da esterno ho realizzato la bellezza di 46 goals”.

Vuoi lanciare un messaggio di saluto ai tifosi pisani?

“Pisa e’ una piazza stupenda. son convinto che domenica all’Arena ci sara’ una bella bolgia. Cio’ che posso augurare loro è la serie B, che e’ una categoria che Pisa indubbiamente merita”

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