Doppio Arma e Giovinco “Matano” il Teramo (3-1). Primi tre punti in cassaforte

PISA – Smaltita la delusione per il mancato ripescaggio in serie B, il Pisa batte il Teramo (3-1) con una doppietta di Arma e un gol di Giovinco. Vittoria sofferta e voluta, con un po’ di sofferenza di troppo. Arma cecchino, Pelagotti super.

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LA SQUADRA NERAZZURRA SCESA IN CAMPO CONTRO IL TERAMO (foto Francesco Batoni)

PREVIEW. Mister Braglia si affida al 4-4-2 e manda in campo per questo primo appuntamento di campionato Pelagotti tra i pali. Davanti all’estremo difensore ex Empoli ci sono DiCuonzo, Paci, Lisuzzo e Costa. Centrocampo affidato alla classe di Iori e all’esperienza di capitan Morrone. Sulle fasce Iltecnico maremmano sceglie Finocchio e Napoli. In attacco il tandem Arma – Giovinco. Frediani parte dunque dalla panchina. Rozzio e Misuraca fuori per scelta tecnica. Il Teramo risponde con il medesimo modulo. Davanti a Serraiocco ci sono Scipioni, Diakite, Speranza e Masullo. Chiavi del centrocampo affidate a Cenciarelli e Lulli con Di Paulanronio e Fiore schierati sulle fasce laterali. In attacco il suo Lapadula (uno degli obiettivi agostano del Pisa) e Donnarumma. Cambio per quanto riguarda la terna arbitrale. All’ultimo momento arbitra l’incontro il Sig. Rapuano di Rimini. Il Pisa si presenta in campo con la maglia nerazzurra, Teramo in completo giallorosso. Subito uno striscione esposto in Curvs Nord: “Dopo il caso ripescaggio, tutti all’Arena all’arrembaggio”. Chiaro il messaggio del tifo nero blu di dimenticare cosa e successo venerdì pomeriggio e concentrarsi sulle vicende del campo per ottenere la promozione in serie B.

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RACHID ARMA, GRANDE PROTAGONISTA DEL MATCH (foto pisanews.net)

PRIMO TEMPO. Pronti via ed è il Teramo ad affacciarsi dalle parti di Pelagotti conquistando un angolo che però non ha esito. Il Pisa risponde subito (5′): cross rasoterra dalla destra di Napoli, con Arma che al centro dell’area non riesce ad impattare la sfera. La difesa abruzzese allontana dunque la minaccia. E’ un Pisa contratto all’inizio, molti gli errori anche da chi non ti aspetti: Iori in primis che finisce sulla lista dei cattivi al 20′ per un fallo veniale a centrocampo. La squadra pare aver subito il contraccolpo psicologico del mancato ripescaggio, Braglia si sbraccia a bordo campo, con il pubblico che incita i propri beniamini a gran voce. Al 16′ pero’ da segnalare un episodio dubbio nell’area abruzzese: Finocchio mette in mezzo dalla sinistra, Arma tocca per Giovinco che controlla e al momento di girarsi va giù. I nerazzurri ed il pubblico chiedono il rigore ma Rapuano fa segno di rialzarsi al numero dieci del Pisa. Al 21′ la prima vera palla gol del Pisa passa ancora attraverso i piedi di Finocchio sulla fascia sinistra. Il cross in mezzo non viene concretizzato in gol da Morrone che da due passi non riesce a sospingere la palla in porta: Serraiocco blocca. Occasione persa. Peccato. Al 24′ il Pisa comunque passa in vantaggio. Costa recupera palla sulla sinistra serve Arma che sul settore sinistro. Il marocchino viene messo a terra. Punizione dall’out sinistro. Giovinco lascia partite un tiro-cross che Paci sembra toccare quel tanto che basta perché la sfera termini nell’angolino alla sinistra di Serraiocco: 1-0. La rete pero viene attribuita a Giovinco. Poco importa dunque. La sostanza e’ che la squadra di Braglia sblocca la situazione in un frangente di gara non facile. Sulle ali dell’entusiasmo i nerazzurri sfiorano subito il raddoppio ancora con Giovinco, ma il suo diagonale è respinto in tuffo dal portiere ospite. Sul proseguo dell’azione pericolo per la porta di Pelagotti scaturita da un contropiede partito da centrocampo dove Lisuzzo perde un brutto contrasto. Donnarumma serve Fiore liberissimo in mezzo all’area, ma Pelagotti respinge da terra. Teramo ancora attivo al 35′ con un sinistro di Lapadula che termina alto sopra la traversa. Ma è il Pisa a trovare il raddoppio. Palla persa dalla difesa del Teramo. Napoli anticipa con un guizzo Di Paolantonio che lo mette giù in area. Rigore solare che Rapuano non può non assegnare. Sul dischetto Arma, che realizza il suo primo gol in campionato spiazzando alla sua maniera Serraiocco. Ma prima della fine del tempo altre due azioni da segnalare, un tiro di Fiore, (il più pericoloso del Teramo) bloccata a terra da Pelagotti e una conclusione dal limite di collo pieno nel recupero di capitan Morrone che sibila il palo alla destra di Serraioco proteso in tuffo, ma avrebbe potuto poco se la palla avesse centrato lo specchio della porta. La squadra di mister Braglia va al riposo sul risultato di 2-0.

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LA FELICITA’ DI MANDORLINI E COSTA A FINE GARA (Foto Francesco Batoni)

SECONDO TEMPO. Nessun cambio ad inizio ripresa nei due schieramenti. La Curva Nord ricorda Marco Verdigi con uno striscione. Il Teramo pero’ guadagna subito un angolo da cui scaturisce la rete del 2-1. Dal corner cross rasoterra di Di Paolantonio la sfera perviene a Donnarumma che lasciato colpevolmente solo dalla difesa nerazzurra calcia forte e rasoterra, la palla viene impercettibilmente deviata da un difensore e termina alle spalle di Pelagotti. Inizia male la ripres dei nerazzurri. Il Teramo ci crede crede. Mister Vivarini inserisce Petrella e Buonaiuto e toglie dal campo Fiore e Lulli passando ad un più offensivo 4-3-3. I biancorossi vanno vicinissimi al pareggio poco dopo con Lapadula che colpisce il palo. Il Pisa poi si salva in angolo. Mister Braglia al 13′ risponde al collega inserendo Sini al posto di Finocchio (buona la sua prova) passando ad un 3-5-2 in fase difensiva che si trasforma all’occorrenza in un 4-2-4 quando il Pisa attacca. E’ un Teramo che però ci crede al raggiungimento del pareggio e al 23′ va vicino ancora la pareggio: ci provano prima Petrella con Pelagotfi che respinge da campione e poi Lapadula che sulla ribattuta viene murato dalla scivolata (regolare) in piena area di Lisuzzo. Il Pisa però non riesce a stare alto e subisce troppo la squadra abruzzese. Braglia in pochi minuti sostituisce Costa e Napoli ed inserisce Pellegrini e Mandorlini per dare maggiore freschezza all’assetto tattico nerazzurro che sembra in difficoltà. Al 27′ ci prova Arma dal limite con il destro, ma ne vien fuori un tiro debole e fuori misura. Pisa ad un passo dal gol poco più tardi: Giovinco imbecca Pellegrini che da due passi trova la deviazione, ma Serraiocco con un tuffo prodigioso riesce a togliere la sfera dalla porta. Grande occasione per la squadra nerazzurra. A dieci minuti dal termine mister Vivarini gioca la sua ultima carta: dentro Bucchi al posto di Donnarumma. Al 39′ Serraiocco è costretto ad uscire di testa fuori dalla propria area per anticipare Arma lanciato a rete. Poco più tardi crampi per Giovinco, che però dopo pochi istanti rientra in campo. E’ un Pisa che soffre il Teramo, gli ultimi minuti sono di autentica sofferenza. Al 45′ viene ammonito Sini. Sono quattro i minuti di recupero concessi da Rapuano. Arma al 47′ vince un paio di rimpalli entra in area e viene messo a terra: è rigore ed espulsione per Speranza. Il marocchino si incarica ancora di calciare il rigore e segna il 3-1 che chiude la gara. Primi tre punti impiantissimo che servono per ridare morale ad un ambiente deluso dopo la beffa del ripescaggio. Al bel gioco ci penseremo più avanti in attesa di altri colpi di mercato.

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