Davide Vagnati ds della Spal ed ex nerazzurro a Pisanews: “Pisa-Spal partita importante dal punto di vista numerico e psicologico, ma non sarà determinante”

PISA – Dopo il Mister Leonardo Semplici, i ragazzi di “Ringhio” Gattuso troveranno sulla propria strada nella gara di lunedi prossimo al “Paolo Mazza” un altro ex nerazzurro, che contribui a riportare il Pisa dalla serie D ai professionisti nel campionato 2009/2010 ma stavolta, non scenderà in campo,in quanto fa parte dell’entourage dirigenziale della società ferrarese, in qualità di direttore sportivo: stiamo parlando di Davide Vagnati.

di Maurizio Ficeli

Davide Vagnati, genovese doc, essendo nato nel capoluogo ligure il 11 maggio 1978 e tifoso sampdoriano. Pisanews lo ha contattato telefonicamente per sentire le sue impressioni su questa importante Monday Night

Bentornato su Pisanews Davide e grazie di aver accettato il nostro invito: la tua Spal è in testa alla classifica, secondo te è stata messa una buona ipoteca sulla vittoria del campionato?

“No, assolutamente, non è stata messa nessuna ipoteca su niente, in quanto dobbiamo ancora migliorare tanto poi questo campionato è lungo e ci sono tanti punti in palio. Diciamo che siamo felici di ciò che abbiamo fatto fino ad ora”.

Che squadra è quella che è stata messa su per questo campionato?

“Parlare solo di questo anno è un pò riduttivo, in quanto bisogna partire da quando è arrivato Leonardo Semplici. Abbiamo cercato di ottimizzare i costi per arrivare a realizzare il nostro progetto, inserendo nella pianta dello scorso anno alcuni nuovi giocatori bravi sia a livello tecnico che morale.Direi che di questa Spal è molto importante il gruppo”.

Da addetto ai lavori e come ex avrai senz’altro seguito le vicende del Pisa: a tuo avviso che squadra è stata messa su all’ombra della Torre?

“Ti dico la verita, non mi piace e non voglio giudicare l’operato degli altri si c’è stato un cambio di rotta ma direi che sono stati presi giocatori importanti. Poi ci sono stati gli infortuni di giocatori importanti come Di Tacchio, Cani e Polverini che hanno condizionato un pò l’economia della squadra”.

Il Pisa arriverà a Ferrara dopo la sconfitta interna nel derby col Siena: quale atteggiamento in campo vi aspettate dagli uomini di Gattuso?

“Sinceramente non stiamo a pensare all’atteggiamento degli altri, ma dobbiamo guardare a noi stessi, facendo una prestazione importante e dando il massimo”.

Immaginati la fine di questo campionato: è banale chiederti quale sarebbe la tua soddisfazione?

“La mia soddisfazione sarebbe quella di riportare la piazza di Ferrara, da dove manca da ben 23 anni. A 38 anni come direttore sportivo sarebbe un successo grandissimo a livello di soddisfazione personale e professionale, ma ci sarà da lottare tantissimo a cominciare dalla gara di lunedì sera col Pisa che sara’importante dal punto di vista numerico e psicologico, ma non potrà determinare niente e ci possono essere tante variabili. Certo la vittoria sarebbe importante”.

La foto di Davide Vagnati è tratta da www.professionecalcio.net

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