Coppa Italia Tim. Giovinco – Arma e il Pisa si regala l’Atalanta. Grande vittoria dei nerazzurri

PISA – Un gagliardo Pisa batte il Carpi (2-1) e si regala il passaggio al terzo turno della Coppa Italia Tim Cup dove sabato pomeriggio troverà l’Atalanta in una sfida che evoca i tempi della serie A. Arma e Giovinco prescelti da Braglia per questo importante match decisivi per il successo nerazzurro.

Il Carpi conferma il tabu’ – Arena nelle gare ufficiali. I modenesi anche questa volta escono sconfitti. Rispetto alla formazione scesa in campo sette giorni fa ci sono due variazioni. Nella formazione iniziale non ci sono Napoli (acciaccato) e Stanco a cui il tecnico grossetano preferisce Arma. Piero Braglia schiera davanti a Pelagotti, Di Cuonzo, Paci, Lisuzzo e Costa. A centrocampo spazio a Morrone davanti alla difesa con Iori in cabina di regia. Sugli esterni invece agiscono Pellegrini, che prende il posto di Napoli che va in tribuna e Frediani sul settore di sinistra. In attacco Braglia rispetto al match contro il Rapallo Bogliasco sceglie Rachid Arma come spalla di Giuseppe Giovinco. Non e’ del match neanche Paolo Rozzio. Il Carpi di mister Fabrizio Castori risponde con il 4-3-3. Tra i pali c’e Dossena fresco di firma del contratto con i biancorossi. Romagnoli e Poli sono i centrali di difesa con Letizia e Gagliolo impiegati sugli esterni difensivi. I tre di centrocampo sono Lollo (preferito all’ex Pasciuti) Bianco e l’altro ex Porcari. Davanti il trio formato da Concas, Mbakogu e Di Gaudio. Prima del match l’Arena applaude la vittoria di Daniele Meucci ai campionati europei di Atletica di Zurigo dove il campione pisano ha conquistato l’oro nella Maratona.

Pisa in maglia nerazzurra, Carpi che scende in campo all’Arena con la casacca completamente bianca. Pronti via e al primo affondo i modenesi conquistano un angolo che però non ha esito. Pochi istanti dopo il Pisa fa venire i brividi alla squadra di Castori. Traiettoria beffarda di Costa dalla bandierina: Dossena all’ultimo momento con la mano di richiamo, è costretto al salvataggio in extremis sulla linea di porta. Nessun nerazzurro nell’area intasata riesce però, nella deviazione vincente. Il primo tiro verso la porta è del Carpi (7′) con Lollo, ma la palla termina abbondantemente sopra la traversa. E’ la squadra di Castori che però tiene il pallino del gioco in mano e costringe i nerazzurri a chiudersi (troppo) nella loro metà campo nel primo quarto d’ora di gara. Il primo ammonito del match è il centrale del Carpi Romagnoli autore di un brutto fallo su Giovinco. Pochi istanti dopo stessa sorte tocca a capitan Morrone, che al 25′ apre a destra per Pellegrini che però effettua un cross facile preda del portiere Dossena. Braglia dalla panchina si arrabbia. Poteva essere una buona occasione per la testa di Iori che aveva seguito l’azione ed era pronto a colpire chi testa a centro area. Al 29′ altra bella azione dei nerazzurri che sfruttano il buon momento. Frediani dalla sinistra imbecca Costa che controlla con il sinistro e batte con il destro, ma ne vien fuori un tiro debole che Dossena blocca facilmente a terra. E’ però un buon Pisa che rispetto ai primi minuti sembra aver preso le misure al Carpi. Poco oltre la mezz’ora Di Cuonzo costringe al fallo Lollo che viene ammonito dal Sig. Ros e poco dopo anche Poli per un fallo da dietro su Arma si becca il giallo. A dieci minuti dalla fine della prima frazione il Carpi ha già tre giocatori sul taccuino di Ros e due sono i centrali difensivi, Poli e Romagnoli. Prima della fine del primo tempo (43′) ci prova Marco Frediani: Dossena blocca a terra la conclusione dal limite del numero undici nerazzurro. E’ l’ultima azione da segnalare per quanto riguarda la prima frazione che si chiude dopo due minuti di extra-time.

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Ad inizio ripresa nessun cambio nei due schieramenti. Si ripresentano in campo le formazioni che hanno iniziato il match. Al primo affondo affondo il Pisa passa in vantaggio: Manuel Iori apre magistralmente a destra per Pellegrini che questa volta indovina da destra un cross al bacio per Arma che all’altezza del dischetto del rigore batte al volo di destro mettendo il pallone sotto la traversa. Gol da applausi che da solo vale il prezzo del biglietto. L’Arena esplode, con il marocchino che va ad esultare sotto la Nord. E’ il primo gol ufficiale per Arma in stagione. Il Carpi però risponde subito e conquista un corner senza esito, Al 9′ però la formazione di Castori perviene al pareggio. Iori perde una brutta palla a centrocampo. Gagliolo dalla sinistra lascia partire un traversone che Concas concretizza in gol da pochi passi: 1-1 e tutto da rifare per il Pisa. Al 12′ mister Braglia richiama in panchina Frediani. Dentro Finocchio che si sistema a sinistra. Non cambia nulla a livello tattico. il Pisa non demorde sospinto da un meraviglio pubblico (4.500 i presenti il 17 Agosto!) e al 17′ Ros annulla una rete ai nerazzurri. Cross di Finocchio dalla sinistra e colpo di Arma che termina in rete, ma per l’arbitro il marocchino al momento di staccare si sarebbe appoggiato sulle spalle di un difensore modenese. Azione sicuramente da rivedere. Fatto sta che il Pisa continua nella sua spinta che produce anche una conclusione dal limite in diagonale di Costa che termina la sua corsa sul fondo. Al 23′ ennesima azione da gol: Iori imbecca Finocchio che supera con un rasoterra beffardo Dossena, ma la palla coglie in pieno il montante e la difesa del Carpi libera l’area di rigore. Pisa anche sfortunato, ma che mostra un carattere ad immagine e somiglianza del suo allenatore. Alla mezz’ora cambio nel Carpi: dentro Sabbione fuori Poli. Il Carpi ha la grande occasione di passare pochi istanti dopo: come in occasione dell’1-1 Gagliolo mette in mezzo dalla sinistra per Concas che con il destro costringe Pelagotti alla deviazione in corner da cui scaturisce un colpo di testa di Mbakogu alto sopra la trasversale. La risposta nerazzurra è affidata al sinistro di Finocchio (buono il suo impatto sul match) che termina però alto. La rete nerazzurra è rimandata però di poco. Arma fa da sponda per Iori che di prima serve all’interno dell’area Giuseppe Giovinco che con un diagonale rasoterra forte e preciso manda la sfera nell’angolo opposto a quello di tiro: 2-1. La Nord è in visibilio per il “folletto” nerazzurro. Braglia a questo punto mira a portare a casa l’intera posta: in pochi minuti il tecnico maremmano richiama in panchina Costa e Morrone e fa entrare in campo Sini e Mandorlini. Al 45′ Giovinco lanciato a rete ha la grande occasione per chiudere il match, ma il numero dieci nerazzurro cerca un dribbling di troppo e viene chiuso al momento della battuta a tu per tu con Dossena. I quattro minuti di recupero concessi dal Sig. Ros di Pordenone sono una sofferenza, ma il Pisa porta a casa vittoria e qualificazione. E sabato a Bergamo con l’Atalanta sarà una gara da serie A.

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