Il Comunicato della Curva Nord Maurizio Alberti

PISA – Riceviamo e pubblichiamo il comunicato della Curva Nord Maurizio Alberti

“La partita Pisa Ascoli si giochera’ all’Arena Garibaldi a porte chiuse e noi non tolleriamo in alcun modo il messaggio che sta’ passando,che la colpa di tutto questo e’ nostra, degli “Ultras”, a causa dei fatti di Empoli. Bisogna fare non uno ma molti passi indietro per analizzare questa situazione: fin dall’inizio di agosto NOI Ultras eravamo riusciti a creare un qualcosa di unico, eravamo riusciti ad amalgamare un’ intera citta’ e combattere insieme a questa contro una situazione surreale… una situazione cosi’ anomala che ha creato un largo interesse da parte di TUTTI (e quando diciamo tutti non ci riferiamo ai soli tifosi di qualsiasi altra squadra di calcio ma parliamo di giornalisti, istituzioni e singoli cittadini di qualsiasi altra citta’…) una situazione per la quale abbiamo ricevuto molteplici attestati di solidarieta’ da parte di moltissime realta’ e la dimostrazione e’ stata la massiccia presenza ad ogni evento che organizzavamo. Le nostre battaglie si sono sempre dimostrate “dimostrative” e condivise da un’intera popolazione… (partiamo dall’opposizione di far giocare l’amichevole Pisa-Celta Vigo, passando alla nostra costante presenza ai campi di San Piero per stare vicino ad squadra formata da UOMINI. Per non parlare della manifestazione all’aereoporto Galilei per contestare l’unica proprietà del Presidente Petroni a Pisa (perche’ se non lo ha ancora capito il Pisa non e’ suo, ma dei pisani…) fino ad arrivare alla manifestazione sui binari della stazione di Pisa. Ma, con i fatti di Pisa Brescia, stanno cercando di distogliere l’attenzione dal reale motivo per cui non giochiamo nella nostra Arena: l’assenza totale della societa’ su tutti i fronti. Non e’ forse perche’ questa non ha ancora firmato la convenzione con il Comune che i lavori non sono potuti partire??? Non e’ forse a causa di questo che ci e’ toccato iniziare la serie B emigrando in altri campi toscani???? La notizia che lo stadio di Empoli era a nostra disposizione solo per due gare lo sapevamo da tempo come sapevamo che sarebbe stato difficile reperire un altro stadio che accogliesse la nostra squadra e il nostro numerosissimo pubblico… E ritornando ai fatti di Empoli ci ha fatto schifo anche essere attaccati dagli stessi ipocriti giornalisti che fino ad un mese prima ci lodavano per le nostre iniziative, per la nostra coerenza, per riuscire a fare un qualcosa in controtendenza verso un mondo sempre piu’ passivo. Quello che e’ successo non e’ stato certo un agguato premeditato : ma come mai il tragitto della superstrada indicava l’uscita di Empoli est come quella destinata ai pisani e da quella sono stati fatti passare “scortati” i pullman degli ultras del Brescia? Come mai non li hanno fatto fare lo stesso tragitto destinato ai pullman delle due squadre??? E chissà come mai, nemmeno 5 minuti dopo l’accaduto, su qualsiasi sito dei mass-media la voce che circolava era quella di un “agguato”, di mazze e bastoni e di attacco premeditato. Comunque, ritornando alla partita Pisa Ascoli, vogliamo comunicare che NOI ULTRAS saremo fuori dal nostro stadio fin dalla mattina di sabato. Ma come possiamo accettare che le stesse persone che sono la vera causa della chiusura dello stadio siano all’interno a vedere la partita mentre NOI, abbonati e semplici tifosi dobbiamo restare fuori??? Questo non lo possiamo accettare, e non tollereremo in nessun modo che altre persone , le stesse che hanno fatto si che si creasse questa situazione, siano dentro lo stadio e noi Pisani fuori… invitiamo quindi il presidente Petroni a non avvicinarsi nemmeno minimamente agli ingressi dello stadio.

LEGATI AI VALORI DEL PASSATO…UNITI LOTTIAMO ANCORA OGGI

I GRUPPI DELLA CURVA NORD “MAURIZIO ALBERTI”

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