Comune, il bilancio passa con 23 voti a favore – IL DIBATTITO

PISA – E’ stato approvato con 23 voti a favore il Bilancio 2013. Hanno votato a favore i consiglieri comunali del Pd (Del Torto, Gangemi, Gallo, Ceccarelli, Monceri, Chiarugi, Marco Bani, Mazzeo, Bongiovanni, Sbrana, Zappacosta, Landucci, Monaco, Di Lupo, Branchitta, De Neri, Passarelli, Pisani, Maccioni e il Sindaco Filippeschi) del Psi (Giuliano Bani) dell’Idv (Chincarini), della Lista Civica (Ventura)  contrari i consiglieri comunali del PDL (Capecchi, Mancini, Buscemi, Silvestri, Maffi, Bronzini e Garzella) e il consigliere comunale, Diego  Petrucci.

Non hanno partecipato al voto i consiglieri comunali di SEL (Scaramuzzino e Modafferi), dell’UDC (Titoni), di FLI (Cognetti e Balzi) e del gruppo misto di Rifondazione comunista (Bini) e di Libertà e futuro (Luperini).

Serrato confronto, in consiglio comunale, fra le forze politiche di maggioranza e opposizione sul bilancio comunale.

“In questo bilancio – ha detto Ranieri Del Torto, capogruppo consiliare del PD – manteniamo il livello dei servizi e nel contempo l’addizionale Irpef rimane fra le più basse d’Italia. In un momento di difficoltà per tante famiglie crediamo che questa sia la risposta migliore che il Comune di Pisa potesse dare coniugando politiche di crescita con  trasparenza nella tenuta dei conti e attenzione alle fasce sociali più deboli”.
“Questo bilancio  – ha detto Giuseppe Ventura consigliere comunale della Lista Civica –  è il frutto del buon governo della città”.
“Non possiamo che appoggiare le scelte di questa Amministrazione – ha aggiunto Maria Luisa Chincarini, capogruppo in Consiglio Comunale dell’IDV – che si sono orientate verso il contenimento della spesa. Non ha caso alcuni osservatori economici ci hanno indicato come uno dei Comuni più virtuosi dell’intero paese”.
“Un bilancio – ha detto Giuliano Bani capogruppo consiliare del PSI – senza aumenti di tasse e mantenendo tutti servizi. Pisa si pone così come una delle città meglio amministrate di tutta Italia”.
“Il bilancio – ha così dichiarato Paolo Cognetti, capogruppo consiliare di FLI– risente della situazione nazionale di recessione e le forze politiche avrebbero dovuto valutarlo con responsabilità e non con chi si appresta alla campagna elettorale di primavera.”
“La maggioranza sostiene – ha sottolineato Luca Titoni, capogruppo consiliare dell’UDC – che ha solo meriti mentre i problemi vengono  solo ed esclusivamente dalle decisioni penalizzanti di Regione e Governo. E’ molto grave, inoltre,  che la maggioranza non abbia tenuto conto delle indicazioni dell’Anci”.
“Un bilancio – ha detto Giovanni Garzella, capogruppo consiliare del PDL– che guarda solo al proprio patrimonio immobiliare  ed agli investimenti sul mattone dimenticando la centralità dell’uomo. Ci sarebbe stato bisogno invece di investimenti che aiutano l’economia del territorio, le attività produttive pisane per consentire maggiore occupazione, ripresa economica e incentivando nuovi insediamenti produttivi convertendo il mattone in potenzialità lavorative ed in strutture a servizio dell’impresa”.
“Il Comune di Pisa – ha detto Carlo Scaramuzzino capogruppo di SEL – disattendendo la proposta dell’Anci di non approvare i bilanci come forma di protesta nei confronti del governo Monti, ha voluto approvare il bilancio nelle stesse ore in cui il parlamento approvando la fiducia sulla legge di stabilità, affossa il welfare municipale. Aderiamo all’iniziativa dell’Anci e per questo non abbiamo partecipato al voto”.
“Anche noi – dice Maurizio Bini, capogruppo di Rifondazione comunista in Consiglio Comunale – non abbiamo partecipato al voto aderendo alla protesta dell’Anci contro le politiche antisociali del governo Monti. Questo bilancio comunale taglia le politiche sociali e gli investimenti”.
Nel dibattito sono intervenuti, tra gli altri,  anche la Presidente del Consiglio Comunale,Titina Maccioni (“Un atto di grande importanza, una svolta per Pisa”), i consiglieri comunali Filippo Bedini (PDL) (”Occorreva coraggio e dare la precedenza per l’emergenza abitativa, per il sociale e per il sostegno all’associazionismo che merita”), Diego Petrucci (“Subito due milioni di euro per famiglie e imprese”),Silvia Silvestri (PDL) (“Con questo bilancio ci sarà un aumento di tutte le tariffe legate alla scuola”), Riccardo Buscemi (PDL) (“una buona parte della città è ancora senza fognatura, l’illuminazione pubblica necessita di manutenzione straordinaria, il forno crematorio non è stato ancora realizzato”) e Michele Lio Passarelli (PD) “(questo bilancio ci consentirà di sostenere con forza le politiche sociali”).

Comune di Pisa – Ufficio Stampa

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