Cobas Pubblico Impiego: “Comune di Pisa, guardiamo alla sostanza”

PISA – La conferenza stampa dell’assessore Eligi arriva in un momento particolare in cui l’amministrazione sta tagliando parte del salario accessorio del personale comunale perchè non ha dato mandato ai suoi dirigenti di risparmiare con i piani di razionalizzazione investendo parte di questi soldi per la produttività dei dipendenti oltre al potenziamento dei servizi al cittadino.

Le dichiarazioni della Giunta sul piano occupazionale vanno quindi rilette da un altro punto di vista e con alcuni dati che Eligi ovviamente omette. In pochi anni, gli organici al comune sono diminuiti di 200 unità, eppure il numero dei dirigenti non è calato, anzi se ne sono trasferiti diversi alle farmacie spa dove rappresentano un fattore di spesa eccessivo come la stessa delibera di Giunta sulle partecipate ha scritto. Ci sono poi dirigenti protempore che svolgono a tutti gli effetti ruoli dirigenziali, quindi se andiamo a vedere i numeri non corrisponde a verità la diminuzione dei dirigenti (cosa diversa è accorpare le direzioni in poche aree come sembra voler fare la Giunta) In tempi di crisi troviamo vergognosa la rottamazione di due dirigenti per 330 mila euro, questo sta scritto in una delibera del 2 dicembre ma attenzione se due dirigenti vanno via stanno per nominarne altri 4. Il risparmio è tutto da dimostrare ma innegabile che il numero dei dirigenti e di quanti svolgono le funzioni non sia diminuito. Altro discorso per le posizioni organizzative, oggi il numero è lo stesso di quando il comune aveva 200 dipendenti in piu’ e questo costo è sulle spalle di tutti i dipendenti del comune.

Non veritiera anche la notizia della diminuzione degli autisti delle autoblu tanto è vero che solo poche settimane fa proprio Eligi ha voluto un bando di mobilità per trasferire un autista degli scuolabus alle auto del sindaco. Le stesse assunzioni certe sono quelle per i vigili e per le maestre ma non è dato sapere dove saranno collocati gli amministrativi e i tecnici, in quali funzioni e uffici, un piano occupazionale mai discusso con le organizzazioni sindacali e men che mai in consiglio comunale. In questi mesi non abbiamo mai avuto un dato sul numero dei vigili in ufficio (invece che in strada), sull’utilizzo del progetto città sicura a dimostrazione che la trasparenza non abita al comune di Pisa. Ci sono poi segnali dalle Province: metà del personale delle stesse potrebbe essere in esubero e saranno proprio i comuni a dovere assorbire questa forza lavoro, di conseguenza come si può dare dei numeri quando non è ancora chiaro quanto personale arriverà in Comune con la mobilità e quanti potranno essere assunti dalle graduatorie concorsuali ancora vigenti. Un dato è certo: i precari sono stati sbattuti fuori, anche quelli che avevano i requisiti per la stabilizzazione, c’è perfino chi è stato cacciato per impedire il raggiungimento dei requisiti, il tutto a dimostrare che questo Ente non ha sempre dimostrato sensibilità verso l’occupazione, del resto ci saranno esuberi nelle aziende partecipate ma ciò’ viene omesso

Fonte: Cobas Pubblico Impiego

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