Interviste

Interviste dal Pisa 1909

PISA – Il Pisa batte la Reggina 2 a 0 e allunga in testa alla classifica. Nel dopo gara mister Luca D’Angelo è visibilmente soddisfatto, ma fa il pompiere e pensa già alla gara dopo la sosta a Crotone dopo i due giorni di riposo che concederà alla squadra.

di Maurizio Ficeli

Un risultato molto buono in una gara complicata, dove eravamo partiti bene, soprattutto nei primi quindici minuti. Oltre al gol abbiamo avuto altre possibilità per raddoppiare, dopo la Reggina è venuta fuori, la partita è stata più equilibrata, la Reggina ha avuto una occasione dove è stato bravo Nicolas, ma anche noi abbiamo avuto altre due grandi situazioni con Gucher e Leverbe.

“Nel secondo tempo la partita era abbastanza equilibrata poi è stata spostata verso di noi dal rigore segnato da Lucca e dall’espulsione, anche se qualcosa abbiamo sbagliato dal punto di vista tecnico. Ora però non dobbiamo assolutamente pensare di essere la migliore squadra del mondo. Non è così ed ora nella sosta dovremo lavorare per cercare di migliorare in tanti aspetti, penso ad esempio a gestire meglio la palla in situazioni favorevoli. Per esempio potevamo fare il terzo gol, invece di tenere troppo palla. Riguardo poi a Gucher ha dalla gara di Vicenza un problemino fisico che riguarda il tendine. Ha stretto i denti fino ad oggi. Adesso due giorni di riposo poi quando iniziamo gli allenamenti dobbiamo pensare subito al Crotone. Dobbiamo continuare su questa strada, cercando di trovare la dimensione migliore in questo torneo“.

PISA – Nel dopo gara tra Pisa e Reggina uno dei migliori in campo è stato senza dubbio Sentiamo il difensore francese Maxime Leverbe.

di Maurizio Ficeli


Sicuramente era il risultato che volevamo, anche se, a mio avviso, abbiamo sbagliato qualcosa a livello di fase offensiva e difensiva. Potevamo giocare di più la palla ed abbiamo rischiato un po’ troppo. Risultato perfetto, anche se la partita non lo è stata. In fase offensiva la Reggina ci ha messo in difficoltà e potevamo fare meglio, anche se non abbiamo subito gol. Non guardo la classifica, però siamo primi, giochiamo tutte le partite come quella della vita. Vogliamo andare a Crotone con la voglia di fare una grande partita e di portare a casa i tre punti“.

PISA – Un sicuro protagonista di questa gara vittoriosa contro la Reggina è sicuramente Piero Beruatto, uno dei tre figli d’arte in campo. Il suo commento su questo importante successo dei nerazzurri.

di Maurizio Ficeli


Partita tosta, sei vittorie su sette, siamo riusciti a portarla a casa, personalmente sono stato sfortunato nell’azione del possibile gol, palo, linea, fuori, stavo già esultano, pazienza, sarà per la prossima volta. Siamo partiti fortissimo, dovevamo fare il 2 a 0 subito, poi Lucca è stato bravo a procurarsi il rigore, l’espulsione e da lì la partita si è chiusa. Andare alla sosta così è una cosa buona, vogliamo continuare così. La Reggina era una squadra scorbutica che ci prendeva alti, e noi abbiamo saputo stare sul sicuro pezzo fino al 90′, portando a casa la vittoria. Se continuiamo così possiamo arrivare molto in alto“. 

PISA – Il tecnico nerazzurro Luca D’Angelo ha parlato alla vigilia della gara fra Pisa e Reggina in programma all’Arena Anconetani domani sabato 2 ottobre alle ore 16,15.

di Maurizio Ficeli

Come arriva il Pisa alla gara con la Reggina. “La squadra si è allenata bene per tutta la settimana, abbiamo voglia di giocare questa partita e cercare di vincerla, sappiamo che non sarà semplice però abbiamo un buon trend, la squadra sta bene a livello fisico e mentale, vogliamo giocarla per portare a casa il risultato“.

Condizioni di Quaini, Berra e Siega. “Sono infortunati, Siega rientrerà verso metà o fine ottobre, mentre Quaini rientrerà dopo la sosta e Berra è da valutare“.

Approccio mentale. “Noi quando andiamo in campo siamo preoccupati dell’avversario per il calcio che può mettere in atto, non per la situazione che ha all’interno, perciò pensiamo solo a giocare al meglio la gara“.

Voci su Lorenzo Lucca e concentrazione. “Sulla squadra non penso che possa togliere concentrazione perché più che altro i riflettori sono su Lorenzo Lucca, c’è quel rischio, ma è un ragazzo molto equilibrato. Il rischio può esserci perché parliamo di un ragazzo di 20 anni, però la società ed i compagni di squadra, l’entourage, la famiglia riescano ad aiutarlo ed a tenerlo nella giusta considerazione“.

Impiego di Yonatan Cohen in casa e in trasferta. “È a disposizione, può subentrare come giocare fin dall’inizio, come tutti i convocati, non c’è un particolare discorso se si gioca in casa od in trasferta“.

La Reggina. “È una squadra forte ed esperta, servirà una grande partita dal punto di vista tecnico e tattico, pii l’intensità ed il carattere potranno essere le nostre armi migliori“.

La sosta. “C’è, lo sappiamo, e noi dobbiamo dare il massimo domani e poi ci riposeremo e penseremo alla prossima gara con il Crotone“.

Risultato sbloccato ad inizio gara in 4 incontri su 6. “Cerchiamo sempre di fare la partita dall’inizio, in questo momento ci capita di andare in vantaggio subito, eccetto a Vicenza dove siamo andati sotto, ma l’importante è che la squadra abbia un rendimento buono, se non grandioso, per tutta la partita“.

Introduzione del Var. “È uno strumento spettacolare perché soprattutto sulla questione off side è importante e per l’arbitro ed i suoi assistenti è un aiuto in più ed io sono favorevole alla sua introduzione“.

PISA – Il Pisa porta via un punto prezioso dal “Tardini” di Parma continuando così la serie positiva. A fine gara l’analisi del mister nerazzurro Luca D’Angelo.

di Maurizio Ficeli


Un pareggio giusto anche se noi abbiamo preso gol nel momento in cui stavamo dominando la partita. Nel primo quarto d’ora del secondo tempo soprattutto. Noi ed il Parma eravamo rientrati molto bene, però la qualità della squadra emiliana in quella circostanza del pareggio ha fatto la differenza, però dobbiamo essere soddisfatti perché i ragazzi hanno giocato una grande partita. Oggi era il momento peggiore per affrontare il Parma perché è una squadra forte e con due sconfitte sulle spalle è ovvio che i loro giocatori avrebbero dato qualcosa in più e così è stato, la squadra ha dato una bella prova sia dal punto di vista calcistico che motivazionale molto importante. Nella prima mezz’ora abbiamo giocato benissimo, poi il Parma ha spinto di più anche senza essere pericoloso. Poi la partita e’stata più equilibrata nel secondo tempo e soprattutto nell’ultima mezz’ora del secondo tempo i ragazzi hanno tirato fuori una grande personalità, ed hanno avuto anche l’occasione per segnare. Ora guardiamo alla prossima gara contro la Reggina di sabato prossimo. Voglio infine fare un elogio ai nostri tifosi che anche oggi ci hanno sostenuto moltissimo specie nei momenti difficili“.

PISAGiuseppe Mastinu, subentrato nel finale della gara, in sostituzione di Sibilli, commenta il pareggio del “Tardini”.

di Maurizio Ficeli


Sicuramente è una prestazione che si commenta da sola, al di là del risultato, era impensabile poter vincere tutte le partite. Per quanto ci sia rammarico per non essere riuscita a vincerla, teniamoci questo punto importante. È stata sicuramente una gara di categoria superiore sia per scenario che per ritmi, quindi sicuramente una gara di categoria superiore. Abbiamo dato un gran segnale, che del resto abbiamo dato nelle precedenti partite. Riguardo ai mezzi che abbiamo, dobbiamo proseguire così ed andare  avanti pensando poi alla prossima gara di sabato contro la Reggina“. 

PISA – Alla vigilia della gara del “Tardini” fra Parma e Pisa, con gli emiliani vogliosi di riscatto dopo la pesante sconfitta di Terni, sentiamo le parole rilasciate da Mister Luca D’Angelo in conferenza stampa, prima della partenza alla volta  della città ducale.

di Maurizio Ficeli


L’ approccio alla gara del “Tardini”: “Abbiamo questo incontro che sarà una gara molto dura perché il Parma è una squadra importante, con giocatori importanti, ed un impianto di gioco particolare, quindi servirà da parte nostra una partita da giocare molto molto bene“.

La condizione della squadra. “È stata una settimana abbastanza corta, però i ragazzi stanno bene e sono tutti convocati, a parte Berra che rientrerà dopo la sosta“.

Il Pisa al centro dell’attenzione sui quotidiani nazionali. “È sempre una soddisfazione essere al centro dell’attenzione, insieme ai ragazzi, per cose belle come la classifica che abbiamo ma i ragazzi li vedo molto calmi e consapevoli che dobbiamo pensare alla gara di domani e basta, il resto fa parte del mestiere che facciamo, ma per noi l’importante è allenarsi bene e cercare di giocare al meglio“.

Parma con l’allenatore in discussione. “Noi dobbiamo pensare che sarà una partita complicata, e dobbiamo giocare bene come stiamo facendo, il fatto che si va ad affrontare una squadra forte come il Parma, deve accrescere la nostra concentrazione per tutti i 90’e passa, non dobbiamo guardare a ciò che succede in casa degli altri. Il Parma è comunque forte ed organizzata, perciò serve che noi giochiamo con grande determinazione“.

Squadra già amalgata, malgrado quella col Monza nuova per otto undicesima. “Abbiamo lavorato tanto in ritiro su certe situazioni, la società ha messo subito a disposizione i giocatori e questo è stato molto di aiuto per un percorso in divenire e possiamo fare belle cose da qui in avanti se manteniamo la giusta carica“.

La prova di Nagy ed il giudizio sul centrocampo. “Premesso che per vedere se un centrocampo è forte si può osservare da chi era  fuori  ,noi avevamo in panchina Gucher, De Vitis, Di Quinzio e Piccinini giocatori molto bravi ”.

Gli avversari. “Il Parma ha tutti giocatori molto forti, una rosa molto buona sotto tutti i punti visti e noi siamo preparati bene per affrontarli e dobbiamo adattarci se fanno qualcosa di diverso. Detto questo noi dobbiamo pensare a loro quando avranno il palla ed a noi se ci capita la stessa cosa”.

La graduatoria dei rigoristi del Pisa. “Penso che ilportiere del Parma penso sia già abbastanza forte, non voglio agevolarlo dicendogli la lista dei nostri rigoristi”.

La prova di Nagy ed il giudizio sul centrocampo. “Premesso che per vedere se un centrocampo è forte si può osservare da chi era  fuori  noi avevamo in panchina Gucher, De Vitis, Di Quinzio e Piccinini giocatori molto bravi ”.

La tattica. “Se ce lo permettono cerchiamo di fare la partita, se gli avversari riescono a prendere più il campo dobbiamo pensare alla fase difensiva. Io cerco di semplificare il concetto senza andare troppo dietro a concetti sofisticati. Dobbiamo essere pronti sia nel momento che la palla la hanno loro e sia quando la avremo noi”.

Oltre duemila tifosi pisani a Parma. Prima del Covid eravamo abituati ad avere tanti tifosi sia in casa che fuori Ci stiamo abituando di nuovo ad avere l’apporto dei nostri tifosi e questa cosa da grande impatto mentale ai ragazzi ed a tutti noi perché avere  oltre 2.000 persone al seguito che ti aiutano ed è una cosa che dobbiamo tenerci stretta”.

PISA – Il Pisa fa cinquina a livello di vittorie e batte anche la corazzata Monza. Ecco la disamina di mister Luca D’Angelo che commenta così la vittoria contro i brianzoli di mister Stroppa.

di Maurizio Ficeli


Abbiamo fatto una bellissima gara contro una squadra molto forte, con giocatori forti, organizzata, con grande tecnica, noi però abbiamo meritato di vincere. Il rammarico può essere forse di non aver chiuso prima la partita, anche perché il Monza era in 10 e noi abbiamo avuto un paio di situazioni enormi per fare il 3 a 0 poi su una grande giocata di Mota Carvalho si è riaperta la partita, dopodiché è umana un po’ di sofferenza, nel recupero abbiamo avuto l’occasione del rigore, ma va bene così, l’importante era vincere”.

“La squadra è capace di fare certe partite con voglia, intensità, determinazione e grande tecnica, il Monza è stato pericoloso nel primo tempo con un tiro da fuori di Valoti, per il resto noi abbiamo fatto la partita, ed averla fatta con una squadra così importante, va aggiungere altro merito ai nostri giocatori. Nagy e Cohen hanno fatto una buonissima partita, si vede che sono giocatori abituati a determinate gare, quindi siamo molto soddisfatti della loro prestazione. Sibilli ha fatto un gran gol, ne poteva fare altri, si è intestardito in alcune situazioni, però ha giocato una partita straordinaria sia dal punto di vista calcistico che da quello. temperamentale. Ora con il Parma dobbiamo giocare come abbiamo fatto fino ad ora“.

VICENZA – Il pisano doc Samuele Birindelli è stato l’autore della rete del 2 a 1 nel finale che ha consentito al Pisa di ribaltare il risultato del “Menti” messo in seguito “in ghiaccio” dallo stupendo colpo di tacco di Mastinu nel recupero.

di Maurizio Ficeli


Premesso che il gruppo, da quando c’è il mister, è sempre stata la nostra forza, siamo tutti giovani, questo aiuta negli spogliatoi ed al di fuori dal campo perché ci vediamo di più e condividiamo di più le stesse cose. Questo fa la differenza e si è visto anche in queste gare. Siamo sull’onda dell’entusiasmo, godiamoci questo momento, cerchiamo di portarlo più avanti possibile. Ci sono squadre importanti come Monza e Parma, abbiamo rispetto per tutti e paura di nessuno, sappiamo il nostro valore e ce lo giocheremo a viso aperto. I nostri tifosi sono stupendi e ci sostengono sempre“.

PISA – Il primo a presentarsi nella sala stampa dello stadio. “Menti” è il mister nerazzurro Luca D’Angelo, chiaramente soddisfatto di questa quarta vittoria consecutiva che proietta il Pisa in testa alla classifica.

di Maurizio Ficeli


È stata una partita molto dura perché il Vicenza, oltre ad essere una buona squadra con un buon impianto di gioco, con mister Di Carlo che ha confermato di essere molto bravo, e non lo dico ora che ho vinto ma lo dissi anche prima e lo dimostra la carriera che ha. Soprattutto  nei primi 20′ del secondo tempo, il Vicenza spingeva molto, noi siamo stati bravi a tenere, poi negli ultimi 25′ abbiamo preso la partita in mano, vincendo meritatamente.Siamo andati sotto in maniera immeritata nel primo tempo, perché la partita la stavamo facendo noi, poi è arrivato il gol di Proia, molto bello,però la squadra ha reagito subito, con una occasione di Gucher pareggiando in seguito. Siamo stati tutti bravi in una partita molto tosta, non era facile ma siamo stati sostenuti dai nostri splendidi tifosi che ci hanno fatto sentire il loro calore per tutta la gara, vedevo i nostri difensori concentrati sotto la nostra curva, quasi a sentirsi protetti dai nostri tifosi. Col Monza sarà complicata ma abbiamo la forza mentale per poterla vincere“. 

PISA – Il mister nerazzurro Luca D’Angelo ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della trasferta di Vicenza, in una gara, quella da prendere sicuramente con le molle.

di Maurizio Ficeli (Foto Angelo Papa)


L’avversario.Premesso che questo è un campionato dove si possono trovare difficoltà ovunque, perché le squadre sono tutte molto forti, compreso il Vicenza, squadra di che non è partita bene, questo è evidente, ma che, a mio avviso, è una squadra forte, con un allenatore molto bravo, quindi servirà un Pisa attento sotto molti punti di vista, non ultimo quello agonistico e tattico“.

Come ha vissuto il Pisa questo momento da capolista.Tre  giornate sono ancora poche per parlare di capolista. La squadra non mi sembra nè tesa per i risultati nè tranquilla, ha il giusto atteggiamento durante le sessioni di allenamento , la squadra sta bene fisicamente, manca Berra che è prossimo al rientro, per il resto sono tutti disponibili “.

La preparazione della gara.Abbiamo preparato, come sempre del resto, la gara dal punto di vista mentale, i ragazzi sono consapevoli delle difficoltà, non vedo grossi problemi a livello di atteggiamento da adottare in campo . Sappiamo che sarà una partita complicatissima dove cercheremo di partire bene dai primi minuti, come è nel nostro modo di giocare“.

Il campionato.Le partite di calcio sono belle perché tutte hanno la stessa importanza, noi sappiamo che sia domani come nel prosieguo del campionato saranno tutte partite difficili, a prescindere da quelle contro squadre blasonate“.

Le prossime tre gare ravvicinate.Cerco di mandare in campo la squadra che ritengo migliore a seconda dell’avversario che affrontiamo, poi nel corso delle gare di martedì e domenica ci saranno dei cambiamenti. Nagy si sta inserendo velocemente, ed è pronto per giocare fin dall’inizio od a partita in corso“.

Modulo ed atteggiamento.La cosa migliore è cercare di studiare bene il Vicenza e le sue caratteristiche, cercando di giocare una grande partita noi a Vicenza. Abbiamo un modo di attaccare che è sempre quello, è il modulo difensivo che può cambiare“.

Davide Di Quinzio ha dichiarato giorni fa di rivedere in questo gruppo la forza e la determinazione di quello che centro’ la promozione in serie B.Si, il primo anno di serie B la squadra aveva uno spirito bellissimo, lo scorso anno abbiamo pagato in alcune circostanze, anche se non abbiamo mai rischiato. Lo spirito c’è sempre stato nello spogliatoio ed anche quest’anno la squadra sta facendo bene“.

Sold-out settore ospiti. “Ho letto la notizia che il settore che ospiterà i nostri tifosi a Vicenza è andato esaurito,che  fa molto piacere a me ed ai ragazzi, e sarà di grande aiuto, perché l’essere sostenuti da tante persone è sempre un fatto positivo“. 

PISA – A margine della presentazione dei nuovi acquisti il Ds nerazzurro Claudio Chiellini fa il punto sulla situazione positiva in casa nerazzurra.

di Giovanni Manenti

SU LUCCA. “Di Lucca parlano già tutti bene, lo abbiamo acquistato come investimento per il futuro che seguivamo già dal gennaio scorso e l’unica cosa che mi sento di dire è che deve stare più tranquillo possibile“.

SU HERMANNSSON E COHEN.” Con Hermansson la trattativa è stata facile e siamo felici che abbia scelto Pisa, mentre ben più complessa è stata quella per Cohen, in cui è risultata determinante la volontà del giocatore di scegliere Pisa“.

SU TOURÈ. “Toure non è una sorpresa per me, ha caratteristiche importanti per la B e sono felice che il pubblico lo abbia già apprezzato per la generosità che mette in campo in tutti i 90′”.

SU DI QUINZIO. “Di Quinzio lo conoscete già tutti, quello che più mi ha colpito di lui è il suo spessore umano, utile nell’economia del gruppo per cementare i nuovi con i vecchi”.

UNA GRANDE PARTENZA. “Il fatto di aver vinto le prime tre partite ci consente di vivere con serenità il momento“.

NON CI PONIAMO OBIETTIVI. “Faremo on un primo consuntivo alla sosta dopo i primi sette turni e quindi rivedersi a conclusione del girone di andata, verificando la posizione in classifica per le valutazione del caso“.



PISA – A margine della conferenza stampa di presentazione del nuovo sponsor della sezione femminile del Pisa Sporting Club, il Presidente Giuseppe Corrado si è intrattenuto con i rappresentanti degli organi di informazione per fare il punto sulla situazione strutturale della società. in particolare per ciò che riguarda la costruzione del nuovo centro sportivo nel quartiere di Gagno e le sue ricadute sul progetto di riqualificazione dell’Arena Garibaldi.

di Giovanni Manenti

Sprizza ottimismo, il Presidente Corrado: “Posso garantire che il progetto relativo al nuovo centro sportivo sia oramai in fase avanzatissima, dato che restano da definire alcuni aspetti di carattere burocratico, ma non ostativo, anche perché, rispetto a quanto avvenuto per la ristrutturazione dell’Arena Garibaldi, non c’è stato bisogno di attendere alcuna variante urbanistica da parte dell’amministrazione comunale, in quanto si tratta semplicemente di trasformare delle aree da agricole in aree sportive. Un qualcosa che ritengo di facile ottenimento anche perché il progetto consentirà di risanare un’intera zona con indubbi vantaggi per il quartiere che potrà usufruire di un Centro Sportivo moderno dove confluiranno, oltre ai ragazzi anche le famiglie degli stessi“.


“Ecco quindi!“, prosegue Giuseppe Corrado, “che una previsione oggettiva circa l’approvazione del progetto e l’inizio dei lavori possa essere quella di fine corrente anno, mentre per il completamento degli stessi ritengo che i tempi possano variare da un minimo di 12 ad un massimo di 16 mesi, pur se questo non significa che, durante il procedere delle varie fasi, già dall’estate prossima qualche formazione non vi si possa già allenare, a cominciare dalla prima squadra e quindi a seguire il resto delle giovanili, visto che il progetto – per il quale indiremo sicuramente una conferenza stampa entro fine anno per mostrarlo in tutti i suoi dettagli – prevede la costruzione di tre campi da gioco, di cui uno dedicato agli incontri della Primavera e strutturato sulla base delle normative UEFA oltre ad essere dotato di una tribuna da 1000 spettatori“.

E’ altresì evidente“, conclude il Presidente, “come la costruzione del centro sportivo sia strettamente correlata alla ristrutturazione dell’Arena Garibaldi, in quanto non appena avremo il progetto definitivo potranno essere riconsiderati altri aspetti del piano dello stadio, in quanto già sappiamo che la Sede della Società sarà allocata presso la nuova struttura, così da liberare spazi per parcheggi od altre attività commerciali, mentre ritengo che, nella beneaugurata ipotesi che il Pisa fosse promosso in A già alla fine della presente stagione, potremmo comunque giocare sul nostro campo le gare interne del prossimo campionato, dato che molti dei requisiti richiesti sono già stati adempiuti – come per le postazioni VAR, l’impianto di illuminazione ed i seggiolini – mentre siamo indietro per le vie d’accesso ed, in ogni caso, credo che, potendo presentare il progetto definitivo di ristrutturazione, si possa comunque ottenere una deroga dalla Federazione“.

TERNI – A fine gara il commento di un altro protagonista Pietro Beruatto, figlio d’arte, giunto quest’anno all’ombra della Torre Pendente ed a Terni alla prima presenza dal primo minuto.

di Maurizio Ficeli


Non potevo celebrare al meglio la prima partita da titolare, è stata una partita difficile perché vincere fuori casa non è mai facile, però ce l’abbiamo fatta e siamo molto contenti. Nel primo tempo la Ternana ci ha un po’ messo in difficoltà, ma noi siamo stati bravi a segnare gol dopo che loro lo avevano fatto, anche mentalmente un po’ li ha ammazzati, siamo poi entrati bene nella ripresa e questo si è visto.Il vento poi ci ha infastidito un sacco nei primi venti minuti, ma abbiamo tenuto botta portando la vittoria a casa. Fra di noi adesso c’è grande entusiasmo, ma dobbiamo rimanere umili“.

TERNI – Ascoltiamo a fine gara il commento di Alessandro De Vitis, che con il suo gol ha sbloccato il risultato a favore del Pisa al 9′ del primo tempo, aprendo la strada ad un poker che ha letteralmente steso i rossoverdi ternani.

di Maurizio Ficeli

GOL APRIPISTA. “Sono contento per questo gol e che sia servito a spianare la strada a questa bella vittoria. È stata una vittoria di personalità contro una squadra ostica, che l’anno scorso aveva battuto tutti i record di serie C ed è una buonissima squadra che farà bene”.

FUORI ALLA DISTANZA. “Noi siamo partiti un po’ contratti ma poi siamo venuti fuori molto bene specie nel secondo tempo dove abbiamo sfruttato bene gli spazi che ci concedevano facendo una gara difensiva attenta. La cosa più positiva di questo inizio campionato, malgrado si sia cambiato parecchio, essendo rimasti in 4/5 del gruppo della serie C, i nuovi si sono inseriti bene, con umiltà, con la voglia di imparare la lingua per chi viene da fuori e con grande voglia di calarsi in questo gruppo”.

VINCERE DA ENTUSIASMO. “Ora non dobbiamo montarci la testa ed affrontare le partite prossime come abbiamo fatto con queste tre, vincere aiuta a lavorare con entusiasmo per preparare al meglio la gara di Vicenza”.

PISA – Mister Luca D’Angelo alla vigilia della partenza per la trasferta di Terni, nella quale il Pisa affronterà sabato 11 settembre alle 16,15 allo stadio “Liberati” una Ternana che ha collezionato due sconfitte consecutive e quindi sarà assetata di riscatto, ma i nerazzurri hanno dimostrato fino ad ora di sapere affrontare con sicurezza qualsiasi situazione si presenti loro davanti.

di Maurizio Ficeli


L’approccio alla gara con i rossoverdi umbri: “Abbiamo un incontro importante contro una buonissima squadra, siamo quindi consapevoli delle difficoltà dell’incontro, però allo stesso tempo dobbiamo avere l’entusiasmo che serve per affrontare una partita di calcio, perché diventa fondamentale aver voglia di vincere anche domani contro la Ternana“.

Le parole di mister Luca D’Angelo alla vigilia di Ternana – Pisa

Sui Nazionali: “Sono rientrati, qualcuno prima, qualcuno dopo, ma sono tutti disponibili, poi vedremo se schierarli dall’inizio o nel corso della gara“.

Gli avversari: “Credo che la rosa della Ternana possa sopperire all’assenza di due giocatori squalificati, gli altri sono tutti recuperabili, perciò mancheranno solo i due squalificati, a noi mancherà Berra e dunque io, la società e lo staff, sappiamo che domani non sarà una partita semplice, perché la Ternana è la stessa squadra che lo scorso anno ha compiuto una impresa pazzesca perché vincere un campionato con due mesi di anticipo è un grande merito di loro, poi hanno aggiunto 4/5 elementi importantissimi per questa categoria, giocano in maniera offensiva sono una squadra forte, quindi, ripeto, non sarà una gara semplice“.

L’attacco della Ternana: “Che la Ternana sia forte in attacco è vero, ma penso che sia forte nel complesso,perché ha giocatori molto importanti in qualsiasi reparto, è allenata come si deve dallo staff ed il mister che sono molto preparati, non dobbiamo correre il rischio di sottovalutare nessuno. Riguardo a noi è vero che abbiamo fatto due vittorie, ma di certo non possiamo pensare di essere una squadra fenomenale anche se stiamo migliorando“.

La preparazione della partita: “Noi abbiamo preparato la partita con i giocatori che abbiamo avuto a disposizione, qualcuno dei nazionali ha fatto due allenamenti con noi, perciò è pronto per entrare dall’inizio od a gara in corso, le insidie sono quelle del valore dell’avversario, ma a parte i nazionali, gli altri giocatori sono tutti a disposizione, Berra a parte, pronti ad affrontare la gara di domani“.

Sulla gestione di un ragazzo giovane come Lorenzo Lucca: “Premesso che sono abituato a gestire tutti i giocatori allo stesso modo, riguardo a Lorenzo il mio compito è cercare di aiutarlo qualora facesse qualche errore,anche se mi sembra un ragazzo equilibrato che sta facendo bene e deve confermarsi”.

Riguardo ai tifosi pisani presenti in gran numero al “Liberati”: “È un grandissimo stimolo avere al seguito i nostri tifosi domani a Terni, perché ci mette addosso una grande voglia di vincere, il loro aiuto è indubbiamente molto importante per noi“.

PISA – Alla vigilia di Ternana-Pisa mister Cristiano Lucarelli parla della sfida che attende i suoi sabato 11 settembre alle ore 16.15 al “Liberati”.

Contro il Pisa non ci saranno sicuramente gli infortunati Capanni e Salim Diakitè oltre gli squalificati Davide Agazzi e Mattia Proietti.

Affrontiamo una compagine prima in classifica, ha subito zero gol. Mantengono un profilo basso nonostante degli investimenti ingenti fatti – afferma il tecnico livornese delle Fere – Mister D’Angelo siede da tre anni sulla panchina nerazzurra, anche in ottica di continuità di risultati è un altro aspetto da rimarcare. Detengono una società importante. Terzo campionato di Serie B, ormai una realtà già consolidata che ha fatto degli investimenti importanti. Cominciano a crescere e cercare obiettivi diversi. La programmazione ed il lavoro quotidiano ti porta ad avere un vantaggio sugli altri. E’ una squadra molto abile sulle seconde palle e successivamente vanno diretti sugli attaccanti. Tiene molto in considerazione ciò che fa l’avversario per poi contrapporsi. Quando hanno potuto contare su Lucca sono andati molto anche sulle verticalizzazioni“.

Qualche anno fa andai a giocare a Pisa con il Tuttocuoio – afferma Lucarelli a Ternana News – Al di là del campanile c’è stima reciproca. Io cercherò di batterli e loro faranno lo stesso. Mi aspetto qualche coro, mi offenderei se non ci fosse. Se m’ignorassero mi offenderei. C’è però stima come mi hanno testimoniato anni fa con uno striscione – “Lucarelli eterno rivale nemico da rispettare” . Non ho mai nascosto la mia fede calcistica ma ho sempre rispettato una tifoseria che così come quella del Livorno ha avuto un percorso sofferto. Anche se falliti sono sempre stati vicini alla squadra. Ho una mentalità curvaiola, cerco sempre di portare rispetto. Io non sono permaloso, la mi mamma nemmeno“.

Fonte: Calcio Ternano e Ternana News

PISA – Fra i giocatori, interessanti le dichiarazioni di coloro che più d’ogni altro dovrebbero essere chiamati a svolgere un ruolo di primo piano, a cominciare dal 33enne portiere brasiloiano Nicolas Andrade, reduce da un ottimo girone di ritorno con la Reggina il campionato scorso.

di Giovanni Manenti

Tra le varie opzioni che avevo di fronte, la scelta di Pisa è stata dettata sia dalla storia del club che dal progetto societario, circostanze che sono state immediatamente confermate in questo mio primo periodo a difesa della porta nerazzurra, trovandomi perfettamente a mio agio sia con gli altri due estremi difensori che con i componenti del reparto difensivo, ben sapendo di avere sulle spalle la responsabilità di non far rimpiangere nei tifosi la partenza di un grande portiere come Gori e penso in questo inizio di stagione di esserci riuscito, specie nel deviare la conclusione di Mancosu all’esordio, quello che reputo sinora il mio intervento più difficile“.


Anche Maxime Leverbe si conferma sulla stessa lunghezza d’onda del compagno di reparto: “Non ho avuto grossi problemi di affiatamento con i compagni della difesa, siamo un gruppo unito che segue le direttive dell’allenatore, l’importante ora è proseguire su questa strada e non posso che essere pienamente soddisfatto di essere a Pisa sia per l’interesse che la Società ha dimostrato nei miei confronti sin da prima che fossi svincolato che per l’importanza del Club che avevo già avuto modo di affrontare allorché militavo in Serie C con l’Olbia, del quale mi ha sempre impressionato l’attaccamento di una tifoseria capace di riempire lo Stadio, ragion per cui ritengo che la Serie Cadetta stia stretta ai nerazzurri“.

Per una fascia sinistra che ha perso durante il mercato sia Lisi che Beghetto, molte attese sono riversate su Pietro Beruatto, il quale ne è pienamente consapevole: “So di essere in prestito, ragion per cui valuteremo il mio futuro solo a fine stagione, un motivo in più per dare il massimo in ogni occasione in cui il Mister vorrà impiegarmi, restando inteso come il merito della mia presenza al Pisa sia da attribuire al Direttore Chiellini, il quale mi ha manifestato la sua piena fiducia convincendomi ad accettare l’offerta della Società nerazzurra della quale apprezzo il progetto, avendo in più il vantaggio di avere un padre ex calciatore che mi dà sempre dei buoni consigli e di cui mi auguro di poter fare almeno la metà della sua carriera“.