I protagonisti

i protagonisti

PISA – Compleanno importante in casa nerazzurra. Giuseppe Mastinu, attaccante, giunto all’ombra della Torre Pendente proveniente dallo Spezia nello scorso mercato di gennaio, compie 30 anni, essendo nato a Sassari il 9 ottobre 1991.

di Maurizio Ficeli


La redazione di Pisanews nel farsi interprete dei sentimenti dei tifosi pisani formula al calciatore di origine sarda i migliori auguri per il compimento degli anni, che siano portatori di successi personali e calcistici per lui e per il nostro amato Pisa.

PISA – Il Centro CONI di Tirrenia ha ospitato la seduta di allenamento del Pisa Sporting Club. per effettuare un test match con i rossoblù del Ponsacco (Eccellenza Toscana).

Novanta minuti buoni per testare il livello di condizione e per mettere a frutto questa settimana di lavoro che si concluderà domani pomeriggio con una seduta tecnico-tattica al Centro Sportivo di San Piero a Grado.

PISA SPORTING CLUB – PONSACCO 7-2

PISA SC: Livieri (45’ Dekic); Leverbe (45’ Fischer); Birindelli (45’ Cisco); Beruatto (45’ Curci); Caracciolo (45’ Spina); De Vitis (59’ Toure); Piccinini; Di Quinzio (59’ Panattoni); Mastinu; Marsura (59’ Marin); Sibilli (45’ Seck).

FC PONSACCO: Bartolozzi (45’ Lensi); Alicontri; Gemignani (45’ Degli Esposti); Baldini E. (45’ Baldini M.); Calzolari (20’ Capriglione -> 45’ Fariello); Fortunati; Vannozzi (45’ Coralli); Ghelardoni (45’ Gassama); Scuglia (45’ Gufoni); Barnini (45’ Puccini); Cosi (45’ Tavano)

RETI: 13’ Sibilli (Pi), 30’Caracciolo (Pi), 32’ Caracciolo (Pi), 33’ Mastinu (Pi), 42’ rig. Marsura (Pi), 48’ Tavano (Po), 72’ Curci (Pi), 80’ Seck (Pi), 88’ Tavano (Po)

PISA – Oggi è il compleanno di Andrea Cisco. L’ attaccante esterno giunto all’ombra della Torre Pendente proveniente dal Novara, compie 23 anni, essendo nato a Padova l’8 ottobre 1998.

di Maurizio Ficeli

La redazione di Pisanews, nel farsi interprete dei sentimenti della tifoseria nerazzurra formula al calciatore di origine patavina, al Pisa a titolo definitivo con un contratto di 3 anni, i migliori auguri per il compimento degli anni che siano portatori di successi personali e calcistici per lui e per i nostri amatissimi colori nerazzurri.

PISA – Settimana di sosta per tutti i principali campionati continentali in concomitanza con gli impegni delle Nazionali. Saranno quattro i calciatori nerazzurri impegnati con le rispettive selezioni Adam Nagy (Ungheria), Hjortur Hermannsson (Islanda), Lorenzo Lucca (Italia U21) e Yonatan Cohen (Israele)

Vediamo nel dettaglio le gare che dovranno affrontare:

Venerdì 8 ottobre
Bosnia U21-Italia U21 (Zenica, ore 17.30)
Islanda-Armenia (Reykjavik, ore 20.45)

Sabato 9 ottobre
Ungheria-Albania (Budapest, ore 20.45)

Lunedì 11 ottobre
Islanda-Liechtenstein (Reykjavik, ore 20.45)

Martedì 12 ottobre
Inghilterra-Ungheria (Londra, ore 20.45)
Italia U21-Svezia U21 (Monza, ore 17.30)

Israele – Moldavia (ore 20.45)

PISA – Il Pisa vince la sua quinta gara su cinque incontri all’Arena Garibaldi e scatena la vena poetica del nostro Sandro Cartei. Versi tutti a tinte nerazzurre accompagnati da un titolo a cui ha collaborato l’amico Felice Foresta.

BATTUTA LA “REGGINA”, PER RIMANERE “REGINA”

Dopo il diluvio di Parma, oggi c’era il sole all’Arena
Aspettiamo impazienti, che la nostra “casa”, torni piena
Arriva la Reggina di Aglietti, che nel 2016 si era un po’ “lamentato”
Ma credo che a fare “docce fredde”, ormai, ci sia abituato

Solito film, un film bello, un film d’avventura, un film affascinante
Il killer scende a destra, scarica a Biri, che mette una palla tesa ed invitante
La Reggina è già in tilt, come Cionek, che deposita la palla alle spalle del suo portiere
Al sesto minuto il Pisa, all’avversario, ha già dimostrato il suo potere

Gli ospiti reagiscono, Nicolas fa miracoli, e la nostra porta rimane intatta
Ma occhio alla Reggina, si è dimostrata squadra compatta
Nel secondo tempo il Cigno spiega le ali, e guadagna un rigore da gran giocatore
Va sul dischetto e lo trasforma, e del film, diventa il principale attore
Reggina in dieci, espulsione di Micai, che da solo, si è cercato guai
Nel finale anche il palo di Beruatto, palla fuori, sembrava un gol già fatto

Continuiamo a volare, come il nostro Cigno, che sembra baciato da luce divina
Abbiam battutto anche la “REGGINA” e del campionato, il Pisa, rimane “REGINA”

PISA – Nella “giornata delle sorprese” – che vede Brescia, Reggina e Frosinone perdere l’imbattibilità, così come Como, Alessandria e Vicenza cogliere il primo successo stagionale. Il Pisa tiene fede al pronostico e superando per 2-0 la Reggina, consolida il primato in vetta alla classifica, portando il proprio vantaggio a quattro lunghezze sulla Cremonese che ha scavalcato un Brescia a sua volta raggiunto al terzo posto dal Lecce.

di Giovanni Manenti

Continua il torneo anonimo di Monza e Parma ed il fondo classifica si muove per merito di Alessandria e Como che ne accorciano le distanze, con il Vicenza ad assaporare i primi punti lasciando al Pordenone la coda della graduatoria.
Impegno quanto mai ostico, quello che vedeva i nerazzurri di Mister D’Angelo opposti all’Arena Garibaldi alla imbattuta Reggina, che il Pisa riesce a far suo grazie ad un’autorete di Cionek in avvio ed al raddoppio su rigore (al suo sesto centro stagionale che gli vale la vetta in solitario tra i Marcatori …) da lui stesso procuratosi a metà ripresa, dovendo anche ringraziare il sempre più positivo Nicolas, autore di due pregevoli interventi nei momenti chiave dell’incontro. Pur con qualche giocatore leggermente sotto tono, il Pisa si presenta alla seconda sosta del campionato – quanto mai utile per recuperare energie – con un bottino di 19 punti su 21 disponibili, la miglior differenza reti (+11), il portiere meno battuto con sole 4 reti al passivo ed il capocannoniere del torneo .… What else …?? Recitava un noto slogan pubblicitario.

Alle spalle dei nerazzurri in fuga, fa scalpore il tonfo interno del Brescia nel derby lombardo contro un Como che, due volte in vantaggio ed altrettante ripreso, ha trovato la forza per andarsi a prendere una fondamentale vittoria nel finale per 4-2 (mettendo a segno in un colpo solo lo stesso numero di reti dei precedenti 6 turni), così che le “Rondinelle” si vedono scavalcati in Classifica dalla Cremonese che regola fra le mura amiche una Ternana reduce da tre risultati positivi, nonché raggiunti dal Lecce che manda in rete il suo tridente offensivo Strefezza, Si Mariano e Coda per un 3-0 che, da una parte, rappresenta la quarta vittoria consecutiva per i salentini e, dall’altra, acuisce la crisi di un Monza in estrema difficoltà (2 punti su 4 uscite …) in trasferta.


Non riesce, viceversa, ad approfittare del passo falso del Brescia il Benevento che, nel posticipo serale di domenica, deve ringraziare il proprio estremo difensore Paleari per essere quantomeno uscito imbattuto dal match casalingo contro un Perugia che non conosce ancora sconfitta fuori dalle mura amiche, così come il Frosinone che capitola anch’esso per la prima volta in stagione, sconfitto al “Benito Stirpe” da un Cittadella che si rilancia nei quartieri alti della Classifica, dovendo ancora una volta ringraziare il suo attaccante principe Okwonkwo, a segno per la quarta giornata consecutivo e giunto a quota 5 centri stagionali.

Due incontri dall’andamento analogo lasciano l’amaro in bocca a Crotone e Parma, entrambe convinte di avere ormai in tasca i 3 punti – che per i calabresi avrebbero altresì rappresentato il primo successo nel Torneo, ora unici assieme al Pordenone a quota zero nella casella delle vittorie – con i rossoblù ad essersi portati sul 2-0 nella gara interna contro l’Ascoli grazie alla doppietta del giovane difensore Scuola Empoli Canestrelli, che poi si fa espellere ad inizio ripresa e, dopo che già nel primo tempo Dionisi aveva accorciato le distanze per i bianconeri marchigiani, all’ultimo istante tocca a Bidaoui realizzare il punto dell’insperato pareggio, più o meno stesso giro di lancette in cui a Ferrara il Classe 2002 Colombo – curiosamente di nome Lorenzo come il “nostro” Lucca – sigla la rete del definitivo 2-2 nel derby emiliano tra SPAL e Parma, con i “Ducali” incredibilmente raggiunti dopo aver condotto con autorità il match sino agli “sciagurati” 10′ conclusivi.

A concludere, l’Alessandria festeggia, con la rete di Matteo Di Gennaro a 12′ dal termine contro il Cosenza, il ritorno al successo fra i cadetti che mancava da oltre 46 anni (2-0 alla Sambenedettese del 22 giugno 1975), nel frattempo il Vicenza si vede costretto a “vincere due volte” lo spareggio salvezza contro il Pordenone, essendosi portato sul 2-0 per poi essere raggiunto dalle reti di Camporese e Cambiaghi prima che, nel finale, toccasse a Meggiorini su rigore ed a Taugourdeau fissare il punteggio sul definitivo 4-2 per i biancorossi.

Ed ora, una settimana di riposo per dare spazio alle varie Nazionaii (un grosso “in bocca al lupo” per Lucca, convocato con l’Italia Under21), per poi ritrovarci sabato 16 ottobre con i big-match fra Ascoli-Lecce e Crotone-Pisa, cui il giorno successivo seguirà la “sfida fra le grandi deluse” Parma-Monza.

PISA – Per le prossime sei gare di campionato, che vedranno i nerazzurri impegnati contro Reggina, Crotone, Pordenone, Cremonese, Ascoli e Cittadella, sui pantaloncini ufficiali apparirà il logo del gruppo Seac-Esco

Questo nuovo importante accordo è stato celebrato presso la sede SEAC di Ponsacco, dai titolari del gruppo l’ingegnere Alessio Ascione e l’ingegnere Fabio Calarca, accompagnati dal Direttore Commerciale del Pisa Sporting Club Marco Aceto.

Il gruppo SEAC nasce nel 2008 da un team di esperti nel settore dell’energia per dare il proprio contributo all’espansione delle Energie Rinnovabili principalmente nel settore Fotovoltaico. L’azienda diventa società di management di un consorzio finalizzato all’installazione di parchi fotovoltaici di investimento, diventando centro principale di tutte le attività connesse alla realizzazione dei progetti, dalla progettazione all’installazione e manutenzione degli impianti. I cambiamenti normativi vissuti con il quarto e quinto conto energia ed il cambiamento della società, hanno portato l’azienda a modificare il proprio core business con la convinzione che la strada verso il futuro è vicina al cliente finale ed all’efficienza energetica.

Oggi la società si propone sul mercato come ESCO (Energy Service COmpany) certificata con la norma UNI CEI 11352:2014 e capace di offrire servizi e soluzioni a garanzia di risultato per l’incremento dell’efficienza energetica in ambito civile, industriale e pubblica amministrazione. Si presenta come protagonista sul mercato soprattutto per la gestione del “Conto termico 2.0, Superbonus 110 e cessione del credito con sconto in fattura, per consentire ai clienti l’installazione di tecnologie quali solare termico, illuminazione led, termodinamico, con contratti di Servizio Energia o EPC (Energy Performance Contract) a garanzia di risultato e finanziato interamente dal fondo ESCO della società stessa, dando quindi la possibilità ai clienti di installare gli impianti senza nessun esborso economico rilevante.

LA SEAC oltre ad essere ESCO e System Integrator di soluzioni rinnovabili è anche produttrice di energia elettrica da fonte fotovoltaica. Il consiglio di amministrazione della società è composto da esperti nel campo energetico con anche EGE certificati con la norma UNI 11339, oltre a figure di spicco nel management aziendale ed industriale

PISA – Allenamento di rifinitura sul prato dell’Arena Garibaldi per il Pisa Sporting Club che questo pomeriggio ha completato la preparazione in vista del match interno contro la Reggina.

Dopo un breve riscaldamento lo staff tecnico ha fatto svolgere alla squadra una seduta prettamente tattica, con una serie di esercitazioni sui calci piazzati a chiudere il lavoro giornaliero.

Al termine dell’allenamento è stata diramata la lista dei convocati:

(1) Nicolas Andrade
(3) Maxime Leverbe
(4) Antonio Caracciolo
(6) Hjortur Hermannsson
(8) Marius Marin
(9) Lorenzo Lucca
(11) Yonatan Cohen
(13) Assane Seck
(15) Idrissa Touré
(16) Adam Nagy
(17) Giuseppe Sibilli
(18) Giuseppe Mastinu
(19) Samuele Birindelli
(20) Pietro Beruatto
(22) Alessandro Livieri
(25) Vladan Dekic
(26) Gaetano Masucci
(27) Robert Gucher
(28) Davide Di Quinzio
(29) Andrea Cisco
(30) Alessandro De Vitis
(36) Gabriele Piccinini
(77) Davide Marsura

Contro la Reggina mister D’Angelo insegue il quarto successo in casa mentre mister Aglietti taglia il traguardo delle 200 presenze in serie B. Entrambi sono imbattuti dopo sei turni.

Foto tratta da www.pisachannel.tv

PISA – Con un’intera settimana di lavoro a disposizione, i tecnici delle venti squadre di Serie B hanno così avuto modo di preperare al meglio la settima Giornata del torneo cadetto che si apre venerdì sera 1 ottobre con un gustoso anticipo fra Lecce e Monza quanto mai utile per saggiare le condizioni dei brianzoli, tornati al successo dopo tre turni di astinenza al cospetto dei salentini che, da parte loro, sono reduci da due confortanti vittorie esterne a Crotone e Cittadella che li hanno lanciati in Classifica dopo un avvio incerto.

di Giovanni Manenti


Non meno appetitoso il programma di sabato 2 ottobre, che si apre con la sfida da “ultima spiaggia” per il tecnico del Crotone Francesco Modesto, ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale anche se opposto ad un Ascoli che ha sinora fatto bottino pieno in trasferta (ancorché privo dello squalificato Buchel), mentre cercano conferme la Ternana sul campo di una Cremonese inseritasi ai piani alti della graduatoria ed il sorprendente Cosenza di questo avvio di campionato impegnato nella trasferta di Alessandria al cospetto di una formazione che, dopo aver conquistato il primo punto domenica scorsa a Perugia, spera di dare continuità ai propri risultati per risalire in classifica, con l’ancora imbattuto Frosinone ad ospitare un Cittadella in vena di riscatto dopo le due sconfitte consecutive contro Benevento e Lecce.


A proposito di squadre sinora invitte, alle ore 16.15 (orario divenuto abituale per i nerazzurri) di sabato 2 ottobre scendono in campo all’Arena Garibaldi il Pisa reduce dal prezioso pareggio di Parma che ne ha consolidato il ruolo di capolista del torneo, ed una ambiziosa Reggina che sta confermando nell’attuale stagione quanto di buono fatto vedere nel girone di ritorno dello scorso campionato, per un test pertanto quanto mai probante per la formazione di Mister D’Angelo per comprendere ancor meglio “cosa farà da grande“, pur se quanto sinora visto nelle precedenti occasioni non può che indurre all’ottimismo. A concludere il programma del sabato giunge un quanto mai delicato derby emiliano tra una SPAL sinora imbattuta sul proprio terreno ed un Parma attardato in classifica rispetto alle ambizioni delle vigilia.

A completare il quadro del settimo turno le tre sfide domenicali, due delle quali relative ad altrettante sfide regionali, con il Brescia ad ospitare il Como in un testacoda che vede le “Rondinelle” tese a consolidare il loro ottimo avvio di Campionato che le vede ancora imbattute, mentre i lariani sperano in un risultato positivo, visto che attualmente la classifica evidenzia una “frattura” di ben 4 punti fra le ultime cinque della stessa e coloro che le precedono, circostanza che rende quanto mai “drammatico” (sportivamente parlando) il confronto tra le cenerentole Pordenone e Vicenza – un solo punto i primi, ancora a zero i secondi – oltretutto le uniche due società ad avere sinora operato il cambio in panchina, per poi andarsi a chiudere la giornata con l’opportunità che si presenta al Benevento di accorciare le distanze ai vertici della graduatoria, ospitando però un Perugia che proprio in trasferta sta dando il meglio di sé, con due vittorie ed un pareggio nelle prime tre uscite.

IL PROGRAMMA DELLA SETTIMA GIORNATA

Venerdì 1 ottobre

Lecce – Monza ore 20.30

Sabato 2 ottobre

Alessandria – Cosenza (14)

Frosinone – Cittadella (14)

Crotone – Ascoli (14)

Cremonese – Ternana (14)

PISA – Reggina (16.15)

SPAL – Parma (18.30)

Domenica 3 ottobre 

Brescia – Como (14)

Pordenone – Vicenza (16.15)

Benevento – Perugia (20.30)

LA NUOVA CLASSIFICA 

PISA punti 16

Brescia 14

Cremonese, Ascoli 12

Benevento, Lecce 11

Frosinone, Reggina, Cosenza 10

Perugia, Monza, Cittadella 9

Parma 8

Spal, Ternana 7

Como, Crotone 3

Alessandria, Pordenone 1

Vicenza 0

PISA – Il responsabile della CAN Serie A e B Gianluca Rocchi ha affidato la gara Pisa-Reggina in programma domenica 26 settembre (ore 16.15) e valida per la 6° giornata del campionato Serie BKT ad Andrea Colombo di Como.


Il direttore di gara sarà assistito da Fabio Schirru di Nichelino e Mario Vigile di Cosenza. Il Quarto Uomo sarà Paolo Bitonti di Bologna. VAR. Alessandro Prontera di Bologna. AVAR. Francesco Fiore di Barletta.

PISA – Il Pisa pareggia sul campo del Parma, così da mantenere sia l’imbattibilità stagionale che il comando della Classifica, con due lunghezze di vantaggio su di un Brescia autore dell’impresa di giornata, andando ad espugnare in rimonta il terreno dell’Ascoli nel confronto diretto per le posizioni di immediato rincalzo, con i bianconeri marchigiani raggiunti a quota 12 dalla Cremonese.

di Giovanni Manenti

Prosegue la rimonta del Lecce che coglie a Cittadella la terza vittoria consecutiva ed aggancia il Benevento, fermato sul pari a Como. In coda, primo punto stagionale per l’Alessandria che così lascia al Vicenza, alla sesta sconfitta consecutiva, l’ultimo posto della graduatoria, mentre non conosce fine la crisi del Crotone.

Il “big match” che apre la sesta giornata illude l’Ascoli che si porta sul 2-0 dopo poco più di 20′ (pregevole la rete di apertura di Dionisi, al quarto centro stagionale) per poi subire in chiusura di prima frazione la rete di Cistana che rimette in carreggiata il Brescia che poi completa la rimonta nella ripresa con il rigore decisivo di Pajac per il 3-2 che conferma la squadra di Inzaghi come la più prolifica con 17 reti all’attivo e ben 11 giocatori diversi già andati a segno, così da isolarsi al secondo posto della Graduatoria, mentre i marchigiani – al secondo stop casalingo dopo lo 0-2 contro il Benevento – sono raggiunti al terzo posto dalla Cremonese corsara a Vicenza senza brillare eccessivamente, con il successo scaturito da un rigore a fine primo tempo trasformato dall’eterno Daniel Ciofani che gli vale la rete n.180 in carriera.


Non riesce viceversa il sorpasso in classifica al Benevento che, impegnato sul campo di un Como reduce da tre sconfitte consecutive, vede mettersi l’incontro in salita a causa dell’espulsione di Glik dopo 19′ per fallo da ultimo uomo e lo svantaggio poco dopo la mezzora di gioco per il rigore trasformato da Cerri, per poi dover ringraziare il suo attaccante principe Lapadula per il punto dell’1-1, anche se poi lo stesso 9 fallisce nel finale la ret6e del possibile 2-1, risultato che, al contrario, porta a casa il Lecce al termine di una sfida quanto mai combattuta al “Tombolato” contro un Cittadella in cui protagonista è il centravanti di casa Okwonkwo, che dapprima centra la traversa al 1′ di gioco e poi, dopo il vantaggio ospite con il solito Coda, andare due volte a segno nello spazio di 40″ in chiusura di tempo, con la prima rete annullata dal VAR in quanto il cross di Baldini operato con la palla già uscita sul fondo, solo per poi vedere la propria squadra uscire sconfitta per la rete di Di Mariano a 13′ dal termine, mentre il confronto fra le altre due formazioni tuttora imbattute (al pari di Pisa e Brescia) Reggina e Frosinone si conclude senza reti per l’unico 0-0 di giornata, merito dei rispettivi estremi difensori Micai e Ravaglia.

Sceso in campo la domenica pomeriggio con già a conoscenza dei risultati dei propri immediati inseguitori, il Pisa di Mister D’Angelo non si risparmia al “Tardini”, mettendo anzi in mostra un calcio di prima qualità nei minuti iniziali che lo porta dapprima a sfiorare il vantaggio con una deviazione di testa di Sibilli sventata dai riflessi di Buffon e quindi cogliere l’1-0 con la quinta rete stagionale di Lucca – che così raggiunge Corazza e Mulattiere in vetta alla Classifica dei Cannonieri – che trasforma in oro un pregevole cross dalla sinistra di Birindelli. Scosso dalla rete subita, il Parma reagisce con rabbia e confusione, coi nerazzurri a soffrire solo su di una azione da corner (strepitosi Nicolas e Caracciolo …), per poi sfiorare il 2-0 in chiusura di tempo con una conclusione di Gucher a fil di montante, mentre la ripresa è maggiormente di marca emiliana, con la formazione di Maresca a trovare il pari grazie ad un’incursione di Mihaila sulla sinistra sul cui tracciante rasoterra si avventa Delprato per il punto del definitivo 1-1, poi difeso in un paio di circostanza da Nicolas, mentre il Pisa può recriminare su di una percussione di Birindelli che avrebbe meritato maggior fortuna, uscendo comunque a testa alta dal confronto contro una delle maggiori pretendenti alla Promozione alla vigilia del Campionato.

Ruolo di favorita al quale ambisce anche il Monza, tornato al successo dopo tre giornate con un 3-1 in rimonta a spese del Pordenone ed in cui fa notizia la rete che chiude l’incontro messa a segno dal baby Samuele Vignato, primo giocatore della classe 2004 ad andare a segno fra Serie A e B (sinora vi erano riusciti solo quelli del 2002 …), mentre continua a sorprendere il Cosenza in serie positiva da quattro giornate e che, aggiudicandosi il derby calabro con il Crotone grazie ad una punizione-gioiello di Carraro a 13′ dal termine aggancia Reggina e Frosinone a quota 10 in Classifica e rende quanto mai precaria la posizione del tecnico Francesco Modesto sulla panchina rossoblu.

A chiudere, si conferma la Ternana che, dopo il successo di mercoledì contro il Parma, abbatte con una gran conclusione dalla distanza di Martella anche una SPAL al terzo stop consecutivo in trasferta, mentre, al contrario, non riesce a vincere fra le mura amiche il Perugia nonostante riesca a sbloccare dopo un quarto d’ora il risultato, facendosi rimontare da una Alessandria che così ottiene il primo punto di questo tormentato avvio di stagione.

Ed ora, una settimana di lavoro attende i tecnici prima di affrontare il settimo turno, inaugurato venerdì prossimo 1 ottobre con l’anticipo fra Lecce e Monza, tanto per non farci mancare niente.

PISA – Un pareggio che vale oro contro la squadra favorita per la promozione. Il Pisa a Parma ha dimostrato di potersela giocare con tutti e rimanere nell’olimpo delle grandi. Ed il nostro poeta ha descritto con le sue rime la trasferta al “Tardini” della squadra di Luca D’Angelo.

LA CAPOLISTA È RIMASTA TALE. I PISANI? QUALCOSA DI MAI BANALE

Esodo biblico, si sa, a Pisa i tifosi hanno un’influenza “divina”
Ci voleva Noe’ e la sua arca a Parma, il campo…una piscina
I ragazzi partono forte, Gucher sbaglia, Buffon salva su Sibilli
Il Pisa spinge, i ducali sono in difficoltà, fermi, come birilli

Sulla sinistra scende Birindelli, che confeziona un cross magistrale
Lucca il killer non sbaglia, esultiamo sotto una pioggia torrenziale
Secondo tempo, il Parma vien fuori, il Pisa è un po’ schiacciato
Infatti arriva il pareggio, dei padroni di casa, con Del Prato

Oggi, qualcuno, da lassù, la pioggia non ha placato
Ma la “fede” del tifo, del popolo pisano, nessuno ha fermato
In più di duemila, abbiamo sostenuto la capolista, che è rimasta tale
Siamo Pisani, fateci pista, siam qualcosa di mai banale!

PISA – Il Pisa porta via un punto prezioso dal “Tardini” di Parma continuando così la serie positiva. A fine gara l’analisi del mister nerazzurro Luca D’Angelo.

di Maurizio Ficeli


Un pareggio giusto anche se noi abbiamo preso gol nel momento in cui stavamo dominando la partita. Nel primo quarto d’ora del secondo tempo soprattutto. Noi ed il Parma eravamo rientrati molto bene, però la qualità della squadra emiliana in quella circostanza del pareggio ha fatto la differenza, però dobbiamo essere soddisfatti perché i ragazzi hanno giocato una grande partita. Oggi era il momento peggiore per affrontare il Parma perché è una squadra forte e con due sconfitte sulle spalle è ovvio che i loro giocatori avrebbero dato qualcosa in più e così è stato, la squadra ha dato una bella prova sia dal punto di vista calcistico che motivazionale molto importante. Nella prima mezz’ora abbiamo giocato benissimo, poi il Parma ha spinto di più anche senza essere pericoloso. Poi la partita e’stata più equilibrata nel secondo tempo e soprattutto nell’ultima mezz’ora del secondo tempo i ragazzi hanno tirato fuori una grande personalità, ed hanno avuto anche l’occasione per segnare. Ora guardiamo alla prossima gara contro la Reggina di sabato prossimo. Voglio infine fare un elogio ai nostri tifosi che anche oggi ci hanno sostenuto moltissimo specie nei momenti difficili“.

PARMA – Finisce in parità (1-1) tra Parma e Pisa allo stadio Ennio Tardini. Lucca porta avanti il Pisa che ha diverse occasioni per raddoppiare poi il Parma la pareggia con Del Prato in apertura di ripresa. Pari giusto con i nerazzurri che mantengono la prima posizione in classifica a quota 16 punti seguiti dal Brescia a 14 e dall’Ascoli a 12.

di Antonio Tognoli

PRE GARA. Mister Luca D’Angelo contro il Parma sceglie Sibilli al fianco di Lucca in attacco, con Gucher nel ruolo di tre quartista. Davanti a Nicolas ci sono Leverbe e Caracciolo con Hermannsson e Birindelli sugli esterni. Centrocampo formato da Touré Nagy e Marin. Enzo Maresca sceglie Schiattarella e Vazquez in dubbio alla vigilia. In attacco l’unica punta è Tutino.

IL PRIMO TEMPO. Il Parma con la classica casacca bianca con la croce ducale, Pisa in maglia verde. I padroni di casa conquistano subito una punizione per un fallo di Marin su Juric. Calcio piazzato che termina con un nulla di fatto. La prima vera palla gol però capita al Pisa: cross di Nagy per la testa di Gucher che però alza di poco sopra la traversa. Pochi istanti dopo è Buffon a salvare il Parma con una super parata su un colpo di testa di Sibilli imbeccato dalla tre quarti da un bel traversone di Leverbe. La squadra gioca bene. Il vantaggio nerazzurro è nell’aria e arriva al minuto 13. Sibilli aggancia la sfera e fa da sponda per Birindelli il quale lascia partire un traversone da sinistra per Lucca che a due passi da Buffon non perdona: 1-0. Pisa in vantaggio, la Curva ospiti esplode di gioia degli oltre duemila tifosi pisani. Piove sul bagnato per il Parma che al 19′ deve fare a meno di Juric infortunato, al suo posto Correia che poco dopo prova a creare subito scompiglio nell’area nerazzurra, ma senza risultato. Il Parma è arrabbiato e prova a chiudere il Pisa nella sua metà campo. Azione insistita dei ducali. Correia guadagna un calcio piazzato e un corner. Caracciolo sventa il pericolo. La formazione di casa insiste però nei suoi attacchi, Tourè commette un ingenuità al limite dell’area fermando con un fallo Valenti. Punizione che non ha esito. Pisa troppo schiacciato all’indietro però. Nicolas deve intervenire da campione su un colpo di testa di Tutino sul quarto angolo del match per i ducali. Sulla ripartenza il Pisa è pericoloso con Sibilli che costringe al fallo Del Prato (ammonito). Gara vibrante che non ha un attimo di tregua. Il Parma chiede il rigore poco dopo la mezz’ora, ma il contatto tra Mihaila ed Hermannsson non sembra da penalty. Pochi istanti dopo ci prova Brunetta dal limite, parata comoda per Nicolas. Sulla lista dei cattivi dopo Del Prato e Vazquez finisce anche Nagy, il primo ammonito per il Pisa al minuto 38. Il Pisa ha l’occasione del raddoppio al minuto 44. Birindelli apre per Sibilli il quale appoggia per Gucher, che lascia partire un destro che termina di poco a lato rispetto all’incrocio dei pali di Buffon. Si va al riposo sull’1-0 per il Pisa dopo un minuto di recupero, ma con parecchio nervosismo da parte dei giocatori del Parma verso Prontera della sezione di Bologna circondato da Schiattarella prima e da Buffon poi prima di rientrare nel tunnel degli spogliatoi.

IL SECONDO TEMPO. Nessun cambio in avvio di ripresa nelle due compagini. Il Pisa parte forte. Prima Tourè e poi Lucca vengono anticipati in area di rigore. Sibilli con un diagonale manda sull’esterno della rete. Il Parma prova allora ad impensierire i nerazzurri conquistando un corner. Schiattarella però calcia alto. I padroni di casa però trovano il pareggio al minuto 53: Schiattarella apre a sinistra per Mihaila il quale al volo crossa in mezzo e trova sul secondo palo Del Prato che in spaccata insacca: 1-1. Proteste nerazzurre, check del Var, gol regolare. La risposta del Pisa in un contropiede che libera Birindelli al tiro, Buffon respinge Coulibaly salva in angolo. Dal corner scaturisce un contropiede dove Marin si becca il giallo reo di aver fermato Mihaila. Ammonizione troppo severa. Il Parma sulle ali dell’entusiasmo ora spinge. Il diagonale di Tutino costringe Nicolas in angolo. Sul corner successivo ci prova Correia dai 22 metri, palla a lato. Maresca però cambia: dentro Inglese al posto di Tutino. Il Pisa però si riaffaccia in avanti. Ci prova Gucher a suonare la carica, ma il suo destro termina a lato della porta di Buffon. Mister Luca D’Angelo ridisegna l’attacco. Fuori Gucher e dentro Marsura al minuto 68. Bel recupero di Hermannsson su Inglese. Marin apre per Birindelli che da sinistra costringe il Parma in corner. La formazione di Maresca ci prova soprattutto da fuori con il destro di Brunetta, Nicolas devia in angolo. Nel Pisa intanto fanno il suo ingresso De Vitis per Tourè e Masucci in luogo del bomber Lucca. Il Parma spinge, ma la formazione di D’Angelo è in pieno controllo. Negli ultimi dieci minuti di gara il tecnico nerazzurro inserisce Piccinini per Birindelli e Mastinu per Sibilli. Le due squadre sono molto allungate. Al minuto 84 Inglese con una rasoiata di destro chiama Nicolas alla deviazione in calcio d’angolo. I nerazzurri cercano di ribattere però colpo su colpo. Marsura ha un ottima palla a disposizione in area parmense ma ci incischia e perde il tempo per il passaggio. Brutta entrata da dietro di Brunetta su Marin al 90. La punizione di Mastinu non viene sfruttata a dovere dalle torri nerazzurre. I minuti di recupero sono tre. Brunetta sparacchia alto dai 22 metri.

PARMA – PISA 1-1

PARMA (4-2-3-1) Buffon; Valenti, Del Prato, Cobbaut, Coulibaly; Juric (19′ Correia), Brunetta; Schiattarella (81′ Sohm), Vazquez, Mihaila; Tutino (63′ Inglese). A disp. Turk; Busi, Dierckx, Traore, Benedyczak, Bonny, D. Iacoponi. All. Maresca.

PISA (4-3-3) Nicolas; Hermannsson, Leverbe, Caracciolo, Birindelli (81′ Piccinini); Touré (76′ De Vitis), Nagy, Marin; Gucher (68′ Marsura), Sibilli (81′ Mastinu), Lucca (76′ Masucci). A disp. Livieri, Dekic; Beruatto, Curci, Cisco, Di Quinzio, Cohen. All. Luca D’Angelo.

ARBITRO: Prontera di Bologna (Assistenti Mondin-Dei Giudici – Quarto uomo Giaccaglia. VAR: Sacchi – AssVAR: Cecconi)

RETI: 13′ Lucca (Pi), 53′ Del Prato (Pr)

NOTE: giornata di pioggia, terreno in discrete condizioni. Ammoniti Del Prato (Pr), Vazquez (Pr), Nagy (Pi), Caracciolo (Pi), Marin (Pi) Angoli 12-5. Spettatori 7.245 per un incasso di 108.016,50 euro. Rec pt 1′, st 3′.

PISA – Con il prossimo weekend del 25 e 26 settembre si conclude il primo trittico settimanale stagionale, che ha sinora visto il Pisa allungare in classifica dall’alto dei suoi 15 punti, per apprestarsi a rendere visita domenica ad un Parma chiamato a riscattarsi dopo due sconfitte consecutive, mentre fra le 6 sfide in programma al sabato, spicca fra tutte il confronto fra Ascoli e Brescia, rispettivamente secondo e terzo alle spalle dei nerazzurri.

di Giovanni Manenti

Un confronto che pone di fronte al “Cino e Lillo Del Duca” i padroni di casa sinora implacabili in trasferta (3 vittorie su altrettanti incontri …) e che viceversa sono stati battuti dal Benevento nell’ultima gara disputata fra le mura amiche, mentre il Brescia – una delle quattro squadre ancora imbattute assieme a Pisa, Reggina e Frosinone – è reduce da due pareggi, entrambi per 2-2, contro Crotone e Frosinone, ragion per cui il match di sabato rappresenta un valido banco di prova per le aspirazioni di entrambe e dal cui esito cercherà di approfittare il Benevento, rimessosi in carreggiata dopo le affermazioni contro Ascoli e Cittadella e che è atteso dalla trasferta sul Lario contro un Como che, dopo i due confortanti pareggi esterni di inizio Torneo, è incappato in tre sconfitte consecutive ed è quindi alla ricerca di interrompere tale striscia negativa.

Già a conoscenza dei risultati di tali incontri, alle 16:15 di domenica 26 settembre il Pisa di Mister D’Angelo scende in campo al “Tardini” di Parma con la speranza di concludere nel migliore dei modi un settembre immacolato, consapevole della propria forza ribadita con la franca vittoria di martedì sera con il Monza e cercando di approfittare del “momento no” in casa emiliana dopo due brutte sconfitte contro Cremonese e Ternana, soprattutto per aver visto la compagine allenata da Enzo Maresca in chiara difficoltà rispetto alle avversarie, circostanza che pone più di un dubbio circa la permanenza del tecnico in panchina in caso di ulteriore evento negativo.

Altro interessante match di sabato è quello che oppone al “Tombolato” un Cittadella sinora implacabile sul proprio terreno, ma reduce dalla seconda sconfitta consecutiva in trasferta, ad un Lecce in ripresa che, dopo essere riuscito a far suo all’ultimo tuffo l’incontro casalingo con l’Alessandria, si è imposto di forza martedì a Crotone con un 3-0 tale da non ammettere repliche, ragion per cui l’occasione che si presenta ai salentini è sin troppo ghiotta per proseguire nella scalata alle posizioni di vertice, alle quali aspirava alla vigilia del Campionato anche il Monza e che, al contrario, si ritrova con soli 6 punti in 5 giornate ed il quarto peggior attacco (con sole 4 reti realizzate …), così che la sfida interna contro il Pordenone – che proprio martedì scorso ha colto il suo primo punto – non concede alternative che non siano la conquista dei 3 punti.

A concludere il programma di sabato l’interessante confronto al “Granillo” tra le imbattute Reggina e Frosinone, entrambe protagoniste di un confortante avvio di stagione nel corso del quale hanno forse raccolto qualcosa in meno rispetto a quanto prodotto nell’arco dei 90′, Calabria che ospita altresì il derby tra Cosenza e Crotone con posizioni di Classifica invertite rispetto alle previsioni di inizio Torneo, con i ripescati silani padroni di casa già a quota 7 punti e, viceversa, un ambizioso Crotone ancora alla ricerca del primo successo stagionale e reduce dal pesante crollo con il Lecce, per una sfida dal cui esito potrebbero decidersi le sorti del tecnico Francesco Modesto.

Alla domenica, completano il quadro della sesta giornata le gare che interessano le uniche due squadre ancora a zero punti in Classifica, con l’Alessandria a rendere visita ad un Perugia ancora alla ricerca del primo successo fra le mura amiche, mentre il Vicenza del nuovo allenatore Christian Brocchi ospita una Cremonese che deve far capire se lo scivolone interno proprio contro i “Grifoni” umbri sia stato o meno un incidente di percorso, così come è chiamata alla conferma la Ternana di Mister Lucarelli, intenzionata a sfruttare il secondo turno casalingo consecutivo, ospitando una SPAL sinora uscita sempre sconfitta dalle precedenti trasferte di Pisa e Reggio Calabria.

PISA – Il Pisa Sporting Club, in collaborazione con il Main Sponsor Cetilar® e Parma Calcio 1913, è lieto di annunciare l’avvio di una nuova attività benefica che avrà inizio proprio in occasione del match che si disputerà tra le due squadre domenica 26 settembre (ore 16.15).

Cetilar®, brand della casa farmaceutica PharmaNutra che da anni è Main Sponsor sia di Pisa Sporting Club che di Parma Calcio 1913, ha voluto onorare la sfida tra le proprie squadre con un’iniziativa che vedrà la realizzazione di un’asta di beneficenza che metterà in palio 4 maglie ufficiali delle squadre durante il week-end del 19 Febbraio 2022: 2 indossate dai capitani durante la gara di andata e 2 indossate da calciatori che si sono particolarmente distinti.

Una speciale patch, applicata all’interno della maglia, renderà riconoscibile e unico ogni cimelio, trasformandolo in un raro pezzo da collezione per i tifosi di entrambe le squadre.

L’intero ricavato di questa iniziativa benefica verrà devoluto ai reparti degli ospedali di Pisa e di Parma, i cui dettagli verranno comunicati in occasione della gara di ritorno quando tramite una nota ufficiale dei club, verranno rese note le modalità di partecipazione e di svolgimento dell’asta.

PISA – Il Responsabile della CAN Serie A e B Gianluca Rocchi ha affidato la gara Parma-Pisa in programma domenica 26 settembre (ore 16.15) e valida per la 6° giornata del campionato Serie BKT ad Alessandro Prontera di Bologna.


Il direttore di gara sarà assistito da Luca Mondin di Treviso e Pietro Dei Giudici di Latina. Il Quarto Uomo sarà Filippo Giaccaglia di Jesi. VAR. Juan Luca Sacchi di Macerata AVAR. Dario Cecconi di Empoli

PISA – Il Pisa “ingrana la quinta” e superando il Monza (2-1) fra le mura amiche, consolida il primo posto in Classifica portando a 3 i punti di vantaggio sulla più immediata inseguitrice, ovvero l’Ascoli che centra ad Alessandria il suo terzo successo esterno consecutivo.

di Giovanni Manenti

Il Brescia che riesce solo nel finale a strappare un punto a Frosinone, mentre il Benevento si fa sotto con una franca vittoria sul Cittadella e la Cremonese, al contrario, crolla in casa nella sfida con il Perugia. In coda, impennata della Ternana che sconfigge un Parma in crisi di identità, mentre restano ancora al palo sia Alessandria che Vicenza, con quest’ultima, battuta a Ferrara, che saluta il tecnico Di Carlo, rimpiazzato da Christian Brocchi.

Era dai tempi di Giampiero Ventura – Campionato 2007-’08, 6 vittorie consecutive dalla quinta alla decima giornata che il Pisa non metteva a segno una tale striscia vincente, ma la cosa più importante è costituita dall’autorevolezza con cui i ragazzi di Mister D’Angelo si sono imposti al cospetto di una delle grandi favorite della vigilia, mettendo in mostra una eccellente organizzazione di gioco che, favorita dalla rete in apertura su di una splendida iniziativa personale di Sibilli, ha bloccato sul nascere qualsiasi iniziativa avversaria, con Touré sugli scudi assieme ad un portentoso Lucca che ha coronato un’altra splendida prestazione con la rete del raddoppio che lo porta a quota 4 nella Classifica Cannonieri, ad una sola lunghezza dal vertice occupato da Corazza e Mulattieri, per poi permettersi anche il lusso di sprecare, dopo il punto messo a segno da Mota per gli ospiti (di gran lunga il migliore dei suoi …), un calcio di rigore che Gucher si è fatto respingere da Di Gregorio.


Alle spalle dei nerazzurri si è portato in beata solitudine l’Ascoli che ha pascolato sul verde prato del “Moccagatta” al cospetto di una Alessandria dalla difesa inguardabile (già 15 reti al passivo) che ha spianato ai bianconeri marchigiani la strada del successo per 3-1 regalando le prime due reti di Dionisi e Botteghin, con a farne le spese il 20enne estremo difensore Alessandro Russo, sostituito nell’intervallo, così da sopravanzare il Brescia che, al termine di un’emozionante sfida al “Benito Stirpe”, riesce a mantenere l’imbattibilità stagionale grazie ad una rete al 90′ di Moreo, abile ad anticipare di testa in uscita un po’ avventata Ravaglia per poi rischiare di portare a casa anche l’intera posta per un contatto più che sospetto fra Matteo Ricci e lo stesso Moreo non giudicato passibile della massima punizione da parte del Direttore di gara …
Al contrario dell’Ascoli, non sfrutta analoga possibilità di portarsi al secondo posto della Graduatoria la Cremonese che, nell’ultima gara del quinto turno, crolla clamorosamente per 0-3 in casa di fronte al Perugia che proprio in trasferta ha sinora raccolto 7 dei suoi 8 punti, con protagonista assoluto l’ex nerazzurro Francesco Lisi, che dapprima sblocca il risultato prima al quarto d’ora di gioco e poi fornisce di tacco a Zanandrea l’assist per il raddoppio, con i padroni di casa a non saper approfittare neppure della superiorità numerica per tutta la ripresa, venendo al contrario puniti dalla terza rete siglata da Kouan a poco più di 11′ dal termine, una sconfitta che comporta per i grigiorossi l’essere scavalcati in Classifica dal Benevento che fa suo il confronto diretto con il Cittadella dovendo ringraziare il suo attaccante principe Gianluca Lapadula che, mandato in campo da Caserta ad inizio ripresa, si sblocca mettendo a segno la tripletta che condanna i veneti ad una sconfitta il cui punteggio di 4-1 non rispecchia i valori espresso sul terreno di gioco.

A proposito di squadre in ripresa, vanno registrati i tre squilli del Lecce con cui i giallorossi salentini si impongono d’autorità sul campo di un Crotone ancora alla ricerca della sua prima vittoria stagionale e che sinora rappresenta una delle sorprese in negativo di questo inizio di Campionato, al pari del Parma che – dato come grande favorito alla vigilia assieme al Monza – incappa nella seconda sconfitta consecutiva consentendo alla Ternana di festeggiare il suo primo successo grazie ad una prestazione tutto cuore certificata dal 3-1 conclusivo di fronte ad una formazione emiliana che – al di là dell’assenza dello squalificato Vazquez – è sembrata “troppo brutta per essere vera”, e domenica è in programma al “Tardini” la sfida con la capolista.

Per il resto, si rimette in carreggiata la SPAL che supera per 3-2 il Vicenza e condanna il tecnico biancorosso Di Carlo all’esonero, mentre sorprende sempre più il Cosenza che, dopo un avvio incerto, colleziona il suo terzo risultato utile consecutivo rimandando sconfitto per 2-0 un Como giunto, viceversa, alla sua terza sconfitta consecutiva ed infine il Pordenone festeggia contemporaneamente sia il primo punto che la prima rete stagionale messa a segno da Magnino in chiusura di primo tempo, pur se non sufficiente a conquistare la vittoria, merito del sempre spietato Galabinov che, a 5′ dal termine, consente alla Reggina di confermarsi come una delle sole quattro formazioni (le altre sono Pisa, Brescia e Frosinone …) ancora imbattute.

Il tutto ovviamente, in attesa del sesto turno oramai alle porte, che vede come “match clou” sabato pomeriggio alle ore 14la sfida Ascoli-Brescia, ovvero la sfida fra le attuali seconda e terza forza di un torneo dove è proibito rilassarsi.

I RISULTATI DELLA QUINTA GIORNATA

Frosinone – Brescia 2-2

Benevento – Cittadella 4-1

Alessandria – Ascoli 1-3

Cosenza – Como 2-0

SPAL – Vicenza 3-2

Pordenone – Reggina 1-1

Pisa – Monza 2-1

Crotone – Lecce 0-3

Ternana – Parma 3-1

Cremonese – Perugia 0-3

LA NUOVA CLASSIFICA

PISA punti 15

Ascoli 12

Brescia 11

Benevento 10

Frosinone, Cremonese, Reggina, Cittadella 9

Perugia, Lecce 8

SPAL, Parma, Cosenza 7

Monza 6

Ternana 4

Crotone 3

Como 2

Pordenone 1

Vicenza, Alessandria 0