Ospedale

Ospedale di Pisa

PISA – In Toscana sono 284.458 i casi di positività al Coronavirus, 208 in più rispetto a ieri (204 confermati con tampone molecolare e 4 da test rapido antigenico).

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 271.410 (95,4% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.345 tamponi molecolari e 11.544 tamponi antigenici rapidi, di questi il 1% è risultato positivo. Sono invece 7.498 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 2,8% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 5.842, -1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 241 (9 in meno rispetto a ieri), di cui 25 in terapia intensiva (2 in meno). Oggi si registrano 4 nuovi decessi: 3 uomini e una donna con un’età media di 84,8 anni.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (204 confermati con tampone molecolare e 4 da test rapido antigenico). Sono 79.007 i casi complessivi ad oggi a Firenze (73 in più rispetto a ieri), 26.375 a Prato (9 in più), 26.920 a Pistoia (26 in più), 14.860 a Massa (10 in più), 28.961 a Lucca (16 in più), 33.336 a Pisa (19 in più), 21.130 a Livorno (10 in più), 25.776 ad Arezzo (19 in più), 16.404 a Siena (20 in più), 11.134 a Grosseto (6 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 117 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 46 nella Nord Ovest, 45 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.754 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.928 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.301 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 9.257, Firenze con 8.013, la più bassa Grosseto con 5.095.
Complessivamente, 5.601 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (50 in meno rispetto a ieri, meno 0,9%). Sono 12.916 (704 in meno rispetto a ieri, meno 5,2%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 4.620, Nord Ovest 5.750, Sud Est 2.546).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 241 (9 in meno rispetto a ieri, meno 3,6%), 25 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 7,4%). Le persone complessivamente guarite sono 271.410 (263 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 271.410 (263 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Oggi si registrano 4 nuovi decessi: 3 uomini e una donna con un’età media di 84,8 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 2 a Firenze, 1 a Pistoia, 1 a Arezzo.

Sono 7.206 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.321 a Firenze, 641 a Prato, 661 a Pistoia, 534 a Massa Carrara, 690 a Lucca, 725 a Pisa, 424 a Livorno, 558 ad Arezzo, 350 a Siena, 209 a Grosseto, 93 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 196,4 x100.000 residenti contro il 221,5 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (281,3 x100.000), Prato (250,3 x100.000) e Firenze (235,4 x100.000), il più basso a Grosseto (95,6 x100.000).

PISA – Al via le prenotazioni da lunedì 11 ottobre per la terza dose a tutti gli esercenti le professioni sanitarie e agli operatori di interesse sanitario che svolgono le loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali e che abbiano concluso il ciclo vaccinale da almeno 6 mesi.

Ciò vista la disponibilità di vaccini e dando seguito a quanto indicato dalla struttura commissariale. Per quanto riguarda i canali di prenotazione, alle ore 12 di lunedì 11 ottobre verrà aperta una apposita formella sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it per l’appuntamento nei centri vaccinali. In alternativa, gli operatori interessati si potranno rivolgere anche ai canali della medicina generale e a quelli delle farmacie.

PISA – In Toscana sono 284.250 i casi di positività al Coronavirus, 229 in più rispetto a ieri (225 confermati con tampone molecolare e 4 da test rapido antigenico).

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 271.147 (95,4% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.266 tamponi molecolari e 13.252 tamponi antigenici rapidi, di questi l’1,1% è risultato positivo. Sono invece 7.290 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 3,1% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 5.901, -1,5% rispetto a ieri. I ricoverati sono 250 (2 in meno rispetto a ieri), di cui 27 in terapia intensiva (1 in meno). Oggi si registra 1 nuovo decesso: una donna di 96 anni.

L’età media dei 229 nuovi positivi odierni è di 47 anni circa (17% ha meno di 20 anni, 20% tra 20 e 39 anni, 31% tra 40 e 59 anni, 21% tra 60 e 79 anni, 11% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (225 confermati con tampone molecolare e 4 da test rapido antigenico). Sono 78.934 i casi complessivi ad oggi a Firenze (66 in più rispetto a ieri), 26.366 a Prato (26 in più), 26.894 a Pistoia (32 in più), 14.850 a Massa (7 in più), 28.945 a Lucca (14 in più), 33.317 a Pisa (13 in più), 21.120 a Livorno (23 in più), 25.757 ad Arezzo (11 in più), 16.384 a Siena (23 in più), 11.128 a Grosseto (14 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 130 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 51 nella Nord Ovest, 48 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.749 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.924 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.297 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 9.248, Firenze con 8.005, la più bassa Grosseto con 5.092.
Complessivamente, 5.651 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (88 in meno rispetto a ieri, meno 1,5%).
Sono 13.620 (231 in meno rispetto a ieri, meno 1,7%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 5.186, Nord Ovest 5.715, Sud Est 2.719).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 250 (2 in meno rispetto a ieri, meno 0,8%), 27 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 3,6%).
Le persone complessivamente guarite sono 271.147 (318 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 271.147 (318 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Oggi si registra 1 nuovo decesso: una donna di 96 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, la persona deceduta è a Grosseto.

Sono 7.202 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.319 a Firenze, 641 a Prato, 660 a Pistoia, 534 a Massa Carrara, 690 a Lucca, 725 a Pisa, 424 a Livorno, 557 ad Arezzo, 350 a Siena, 209 a Grosseto, 93 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 196,3 x100.000 residenti contro il 221,5 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (281,3 x100.000), Prato (250,3 x100.000) e Firenze (235,2 x100.000), il più basso a Grosseto (95,6 x100.000).

PISA – In Toscana sono 284.021 i casi di positività al Coronavirus, 275 in più rispetto a ieri (271 confermati con tampone molecolare e 4 da test rapido antigenico).

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 270.829 (95,4% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.108 tamponi molecolari e 9.407 tamponi antigenici rapidi, di questi l’1,6% è risultato positivo. Sono invece 7.338 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 3,7% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 5.991, -1,1% rispetto a ieri. I ricoverati sono 252 (3 in meno rispetto a ieri), di cui 28 in terapia intensiva (stabili). Oggi si registrano 4 nuovi decessi: 3 uomini e una donna, con un’età media di 88,8 anni.

L’età media dei 275 nuovi positivi odierni è di 39 anni circa (25% ha meno di 20 anni, 23% tra 20 e 39 anni, 31% tra 40 e 59 anni, 17% tra 60 e 79 anni, 4% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (271 confermati con tampone molecolare e 4 da test rapido antigenico). Sono 78.868 i casi complessivi ad oggi a Firenze (103 in più rispetto a ieri), 26.340 a Prato (24 in più), 26.862 a Pistoia (17 in più), 14.843 a Massa-Carrara (9 in più), 28.931 a Lucca (17 in più), 33.304 a Pisa (17 in più), 21.097 a Livorno (28 in più), 25.746 ad Arezzo (11 in più), 16.361 a Siena (39 in più), 11.114 a Grosseto (10 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 151 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 64 nella Nord Ovest, 60 nella Sud Est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.743 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.918 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.287 casi  per 100.000 abitanti, Pistoia con 9.237, Firenze con 7.999, la più bassa Grosseto con 5.086.

Complessivamente, 5.739 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (62 in meno rispetto a ieri, meno 1,1%).
Sono 13.851 (88 in meno rispetto a ieri, meno 0,6%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 5.185, Nord Ovest 5.733, Sud Est 2.933). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 252 (3 in meno rispetto a ieri, meno 1,2%), 28 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Le persone complessivamente guarite sono 270.829 (336 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 270.829 (336 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Relativamente alla provincia di residenza, le quattro persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Pistoia, 1 a Lucca, 1 a Arezzo.

Sono 7.201 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.319 a Firenze, 641 a Prato, 660 a Pistoia, 534 a Massa-Carrara, 690 a Lucca, 725 a Pisa, 424 a Livorno, 557 ad Arezzo, 350 a Siena, 208 a Grosseto, 93 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 196,3 per 100.000 residenti contro il 221,4 per 100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa-Carrara (281,3 per 100.000), Prato (250,3 per 100.000) e Firenze (235,2  per 100.000), il più basso a Grosseto (95,2 per 100.000).

PISA – In Toscana sono 283.746 i casi di positività al Coronavirus, 228 in più rispetto a ieri (225 confermati con tampone molecolare e 3 da test rapido antigenico).

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 270.493 (95,3% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.343 tamponi molecolari e 9.996 tamponi antigenici rapidi, di questi l’1,2% è risultato positivo. Sono invece 6.790 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 3,4% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 6.056, -1,8% rispetto a ieri. I ricoverati sono 255 (8 in meno rispetto a ieri), di cui 28 in terapia intensiva (4 in meno). Oggi si registrano 5 nuovi decessi: 3 uomini e 2 donne con un’età media di 75,4 anni (2 a Firenze, 1 a Lucca, 1 a Pisa, 1 a Grosseto).

L’età media dei 228 nuovi positivi odierni è di 44 anni circa (24% ha meno di 20 anni, 18% tra 20 e 39 anni, 29% tra 40 e 59 anni, 21% tra 60 e 79 anni, 8% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (225 confermati con tampone molecolare e 3 da test rapido antigenico). Sono 78.765 i casi complessivi ad oggi a Firenze (73 in più rispetto a ieri), 26.316 a Prato (16 in più), 26.845 a Pistoia (38 in più), 14.834 a Massa Carrara (6 in più), 28.914 a Lucca (20 in più), 33.287 a Pisa (28 in più), 21.069 a Livorno (22 in più), 25.735 ad Arezzo (14 in più), 16.322 a Siena (10 in più), 11.104 a Grosseto (1 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 137 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 66 nella Nord Ovest, 25 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.735 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.913 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.278 casi per 100.000 abitanti, Pistoia con 9.231, Pisa con 7.994, la più bassa Grosseto con 5.081.

Complessivamente, 5.801 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (102 in meno rispetto a ieri, meno 1,7%).

Sono 13.939 (413 in meno rispetto a ieri, meno 2,9%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 5.175, Nord Ovest 5.806, Sud Est 2.958). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 255 (8 in meno rispetto a ieri, meno 3%), 28 in terapia intensiva (4 in meno rispetto a ieri, meno 12,5%).

Le persone complessivamente guarite sono 270.493 (333 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 270.493 (333 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 7.197 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.318 a Firenze, 641 a Prato, 659 a Pistoia, 534 a Massa Carrara, 689 a Lucca, 725 a Pisa, 424 a Livorno, 556 ad Arezzo, 350 a Siena, 208 a Grosseto, 93 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 196,2 per 100.000 residenti contro il 221,3 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (281,3 per 100 mila), Prato (250,3) e Firenze (235,10), il più basso a Grosseto (95,2 ).

PISA – Confrontarsi per fare squadra e crescere, attraverso collaborazioni e sinergie in un’ottica di rete, finalizzate ad una sempre più efficiente presa in carico dei pazienti nell’ambito dei Percorsi Diagnostico Terapeutici Assistenziali (PDTA) del trapianto di rene.

È l’impegno ribadito dai direttori generali delle tre aziende ospedaliero-universitarie della Toscana durante l’evento “Trapianto di rene in Toscana. Confronto tra protagonisti”, tenutosi a Siena, alla Certosa di Pontignano. Numeri importanti quelli del trapianto di rene in Toscana, specialistica che vede impegnate tutte e tre le aziende ospedaliero-universitarie del territorio: Aou Senese, Aou Careggi e Aou Pisana. Solo a Siena, dal 2000 ad oggi sono stati 1110 i trapianti di rene effettuati, di cui 1008 da donatore deceduto e 102 da donatore vivente. Più nello specifico, sempre all’Aou Senese, sono stati 39 i trapianti nel 2020 (35 da donatore deceduto e 4 da donatore vivente) e 32 nel 2021 (27 da donatore deceduto e 5 da donatore vivente). A Careggi sono stati oltre 1100 i trapianti di rene effettuati dal 1991 ai giorni nostri, 77 quelli relativi al biennio 2020-2021. Infine, all’Azienda ospedaliero-universitaria Pisana, sono stati 31 i trapianti di rene effettuati nel 2020 e 20 nel 2021.

«La Toscana continua a lavorare in maniera sinergica e condivisa per potenziare una rete trapiantologica altamente specializzata in tutto il territorio, grazie al lavoro di squadra e con l’integrazione di competenze e professionisti – commenta il direttore generale dell’Aou Senese Antonio Barretta -. Un fattore molto importante per le attività di assistenza, didattica e ricerca. Nella nostra azienda, l’attività di trapianto di rene è stata avviata a maggio 2000 e, a dicembre 2003, è stata ampliata con il trapianto da donatore vivente – prosegue Barretta -: un ambito ulteriormente sviluppato, a partite da maggio 2010, con l’utilizzo di tecniche laparoscopica mini-invasiva e robotica. Bastano questi pochi elementi esplicativi per raccontare la grande storia del nostro centro trapianti – conclude il professor Barretta -: una tradizione di cui siamo fieri e che, con il lavoro incessante dei nostri professionisti, vogliamo portare avanti in maniera sempre più specializzata e performante. Il tutto, ovviamente, al servizio dei nostri pazienti e cittadini».


«Careggi contribuisce allo sviluppo della Rete toscana trapianti sia con le attività di prelievo che negli interventi di trapianto, migliorando costantemente le procedure organizzative – ricorda il direttore generale dell’Aou Careggi di Firenze Rocco Damone –. Un ruolo importante è rappresentato, come azienda ospedaliero – universitaria, dalla ricerca con l’impegno costante nell’evoluzione tecnologica, particolarmente intensa nella chirurgia urologica del trapianto renale e con la formazione di nuove competenze, in grado di contribuire in maniera determinante all’evoluzione del sistema toscano trapianti».


«Pisa ha una storia importante sui trapianti – dichiara il direttore generale dell’Aou Pisana Silvia Briani -. Sul trapianto di rene, in particolare, l’anno prossimo saranno trascorsi 50 anni dal primo, effettuato nel 1972 dal professore Mario Selli, che ha creato una scuola il cui testimone è stato raccolto negli anni dal professore Franco Mosca e dai suoi allievi fino ad arrivare a oggi, ai traguardi anche mondiali che sono stati tagliati dal professore Ugo Boggi e dal suo staff non solo in termini di tecniche chirurgiche, sempre più avanzate e mininvasive con l’utilizzo del sistema robotico, ma anche dal punto di vista della modalità di reclutamento dei donatori (cross-over, donazione samaritana ecc.). Il tutto – prosegue Briani – rimanendo nell’ambito della donazione da vivente, che è la vera sfida, con il primo trapianto da vivente che, in Aoup, è stato effettuato con successo ormai più di 20 anni fa (nel 2000). Oggi la prospettiva quindi è di guardare avanti con sempre maggiore fiducia, non dimenticando il supporto fondamentale di tutte le altre specialistiche coinvolte in ogni trapianto e lavorando in sinergia nell’alveo del PDTA regionale, con l’Organizzazione Toscana Trapianti (OTT) e con gli altri centri toscani che effettuano trapianti di rene come noi».

«L’adozione di un Programma Regionale di Trapianto Renale esalta il ruolo della rete fra centri trapianto e nefrologie territoriali, nell’ottica della presa in carico dell’insufficienza renale cronica a 360 gradi – sottolinea Alberto Rosati, coordinatore regionale dei programmi di trapianto di rene -. Il paziente viene seguito in tutte le fasi della malattia e accompagnato al trapianto grazie ad una sinergia fra professionisti delle varie aziende. Condivisione di protocolli, grande attenzione alla comunicazione e all’informazione del paziente, competenza professionale in tutti i nodi della rete , percorsi riabilitativi efficaci sono gli strumenti che abbiamo scelto per costruire il sistema trapianti dei prossimi anni».

«Il Sistema toscano è una rete di competenze e tecnologie integrata con il Servizio sanitario toscano e quindi in grado di adattarsi all’evoluzione dei bisogni assistenziali, grazie all’interazione, sempre più efficace fra le Aziende e quindi fra le competenze professionali – dichiara Adriano Peris, direttore Organizzazione Toscana Trapianti -. Il costante miglioramento dei percorsi e la continua evoluzione delle tecnologie sono le basi per l’evoluzione di un modello sempre più integrato ed efficiente».

PISA – In Toscana sono 283.518 i casi di positività al Coronavirus, 229 in più rispetto a ieri (219 confermati con tampone molecolare e 10 da test rapido antigenico).

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 270.160 (95,3% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.748 tamponi molecolari e 9.295 tamponi antigenici rapidi, di questi l’1,3% è risultato positivo. Sono invece 7.139 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 3,2% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 6.166, -2,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 263 (5 in meno rispetto a ieri), di cui 32 in terapia intensiva (stabili). Oggi si registrano 5 nuovi decessi: 3 uomini e 2 donne con un’età media di 74,8 anni.

L’età media dei 229 nuovi positivi odierni è di 41 anni circa (26% ha meno di 20 anni, 22% tra 20 e 39 anni, 27% tra 40 e 59 anni, 17% tra 60 e 79 anni, 8% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (219 confermati con tampone molecolare e 10 da test rapido antigenico). Sono 78.692 i casi complessivi ad oggi a Firenze (61 in più rispetto a ieri), 26.300 a Prato (25 in più), 26.807 a Pistoia (24 in più), 14.828 a Massa (8 in più), 28.894 a Lucca (18 in più), 33.259 a Pisa (19 in più), 21.047 a Livorno (21 in più), 25.721 ad Arezzo (20 in più), 16.312 a Siena (21 in più), 11.103 a Grosseto (12 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 112 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 64 nella Nord Ovest, 53 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.729 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.908 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.272 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 9.218, Pisa con 7.987, la più bassa Grosseto con 5.081.

Complessivamente, 5.903 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (134 in meno rispetto a ieri, meno 2,2%).
Sono 14.352 (1.076 in meno rispetto a ieri, meno 7%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 5.367, Nord Ovest 5.791, Sud Est 3.194). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 263 (5 in meno rispetto a ieri, meno 1,9%), 32 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri). Le persone complessivamente guarite sono 270.160 (363 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 270.160 (363 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Oggi si registrano 5 nuovi decessi: 3 uomini e 2 donne con un’età media di 74,8 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 3 a Firenze, 1 a Arezzo, 1 fuori Toscana.

Sono 7.192 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.316 a Firenze, 641 a Prato, 659 a Pistoia, 534 a Massa Carrara, 688 a Lucca, 724 a Pisa, 424 a Livorno, 556 ad Arezzo, 350 a Siena, 207 a Grosseto, 93 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 196,1 x100.000 residenti contro il 221,3 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (281,3 x100.000), Prato (250,3 x100.000) e Firenze (234,9 x100.000), il più basso a Grosseto (94,7 x100.000)

PISA – È stato proclamato uno sciopero per l’intera giornata di lunedì 11 ottobre 2021 indetto dai sindacati Cobas, Cub, Fsi-Usae, Sgb, Usb, Usi e indirizzato a tutti i profili di comparto e dirigenza dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest.

L’azienda – si legge nella nota – si scusa anticipatamente con i propri utenti per eventuali disagi nell’erogazione dei servizi sanitari (esami, ambulatori ecc) e amministrativi (prenotazione esami, accettazione ecc) che si dovessero manifestare a livello sia territoriale che ospedaliero.

Come previsto dalla normativa vigente, saranno comunque garantiti tutti i servizi minimi essenziali previsti per il settore della Sanità e, per quanto riguarda le attività connesse all’assistenza diretta ai degenti, sarà data priorità alle emergenze e alla cura dei malati più gravi e non dimissibili.

A tal proposito i “servizi minimi essenziali” comprendono:

– il Pronto Soccorso e servizi afferenti legati a problematiche non-differibili della salute dei cittadini ricoverati (turni dei reparti) e non. Di conseguenza anche il personale tecnico per la preparazione dei pasti e degli altri servizi di base;
– servizi di assistenza domiciliare;
– attività di prevenzione urgente (alimenti, bevande, etc..);
– vigilanza veterinaria;
– attività di protezione civile;
– attività connesse funzionalità centrali termoidrauliche e impianti tecnologici;
– vari.

PISA – Da domenica 3 a martedì 5 ottobre 2021 si è tenuto all’Hotel Royal Continental di Napoli il 44° Congresso Nazionale della Società Italiana dei Trapianti d’Organo e Tessuti (SITO).

I maggiori esperti nazionali e internazionali della trapiantologia si confronteranno in sessioni plenarie, comunicazioni parallele e riunioni di studio. Si tratta della prima occasione di incontro in presenza dopo due anni e alla quale, oltre ai maggiori specialisti italiani, parteciperanno anche i più autorevoli esperti mondiali della materia.

Dopo i saluti di benvenuto del Prof. Ugo Boggi, Presidente SITO e Professore ordinario di Chirurgia Generale all’Università di Pisa, e del Prof. Paride De Rosa in rappresentanza di tutti i presidenti del congresso, nell’ambito della cerimonia inaugurale (ore 18.30) la SITO e i presidenti del comitato organizzatore locale hanno donato, grazie al supporto dell’azienda Vega al Ministero della Cultura e nello specifico al Palazzo Reale di Napoli, alcuni defibrillatori ad alta tecnologia per completare i sistemi di sicurezza di questo importante sito archeologico.

A questo proposito il presidente Paride De Rosa, Primario Chirurgo presso l’A.O.U. San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona di Salerno, ha sottolineato:« Siamo onorati che, in occasione del congresso, un’azienda abbia provveduto a donare due defibrillatori e la relativa e necessaria formazione per il personale di Palazzo Reale, in modo che un sito archeologico così importante sia anche provvisto di presidi rilevanti per la sicurezza». Trovo importante sottolineare – ha continuato il professor De Rosa – che per la prima volta il Congresso della SITO venga organizzato dall’intera comunità scientifica di una regione, rappresentando insieme sia il Centro Trapianti di rene di Salerno sia quello dell’A.O.U .Federico II, sia quello per il trapianto di fegato del Cardarelli, sia il Centro Trapianti di cuore dell’A.O. Monaldi, sia il Centro di Immunologia dell’A.O.U. “L. Vanvitelli” di Napoli. Compartecipa, quindi, all’organizzazione del congresso l’intera rete tecnico-scientifica trapiantologica della Regione Campania».

Cifra distintiva del congresso è il riconoscimento del contributo essenziale delle donne allo sviluppo della trapiantologia. Verranno infatti premiate Luisa Belardinelliprima donna ad eseguire in Italia un trapianto di rene al Policlinico di MilanoElena Orsenigoprima donna italiana a eseguire un trapianto al pancreas al San Raffaele di Milano, Sofia Martin Suarez prima donna a eseguire un trapianto di cuore al Sant’Orsola di Bologna Manuela Roncellaprima donna italiana ad eseguire un trapianto di fegato all’Università di Pisa.

A proposito del ruolo delle donne nella trapiantologia, il presidente SITO Ugo Boggi ha dichiarato:« Oggi si parla di parità di genere in modo quasi obbligato e “burocratico”. Noi abbiamo invece scelto un ambito tipicamente maschile come la chirurgia dei trapianti per indagare il ruolo che vi ricoprono le donne e ne è emerso un notevole coinvolgimento che precede e va oltre il concetto di “parità di genere”. Abbiamo realizzato una survey insieme al Centro Nazionale Trapianti e l’Associazione WIS Italia (Women In Surgery)». «A questo sondaggio hanno risposto 95 centri trapianto – continua il professor Boggi, che precisa – si tratta di un numero elevato che conferma l’affidabilità dei dati ottenuti. È emerso, ad esempio, che fra i chirurghi di livello primariale, 1 su 5 è donna, ed è un risultato di grade rilevanza. Inoltre, in numero assoluto, sono ben 65 le donne che hanno eseguito trapianti da sole, mentre quelle che li eseguono attualmente in autonomia sono addirittura 44. Siamo insomma di fronte a un ruolo forte, decisivo, delle donne nella chirurgia dei trapianti».

Massimo Cardillo, Direttore del Centro Nazionale Trapianti, ha sottolineato come il congresso rappresenti «un importante momento di confronto della comunità scientifica dei trapianti, in una rete che ha retto con solidità il devastante impatto della pandemia. L’Italia è stato il primo Paese al mondo a mettere a punto un protocollo per l’utilizzo per trapianto di organi da donatori Covid positivi in pazienti urgenti, dimostrando la sicurezza e l’efficacia di questa procedura. La collaborazione tra SITO e Centro Nazionale Trapianti – ha continuato Cardillo – è sempre stata ottimale, e lo sarà sempre più in futuro, per affrontare insieme le nuove sfide della ricerca e dell’assistenza al servizio dei pazienti e del Servizio sanitario nazionale»

La donna è protagonista del congresso anche come paziente, tanto che nella cerimonia inaugurale il professor Pierfrancesco Veroux, dell’Università di Catania, ha tenuto una lettura sul primo trapianto di utero eseguito in Italia.

PISA – Al via dal 25 ottobre la campagna antinfluenzale 2021-2022. I primi a ricevere il vaccino, come da indicazioni ministeriali, saranno i pazienti ultra 70enni con almeno due patologie tra quelle indicate a livello nazionale o con una sola delle stesse patologie (se con complicanze).

Per questa categoria di persone è messo a disposizione il vaccino quadrivalente adiuvato. Seguiranno, con partenza entro la metà di novembre, gli ospiti delle Rsa, a cui è destinato il vaccino antinfluenzale quadrivalente ad alte dosi.

La vaccinazione per tutti gli altri aventi diritto (compresi i dipendenti del sistema sanitario regionale e i lavoratori nei servizi essenziali) con vaccino quadrivalente (per adulti e pediatrico) avrà, invece, inizio nell’ultima decade di novembre.

La data di partenza di questa campagna, che è gratuita per tutti gli aventi diritto, è frutto di valutazioni inerenti al fatto che negli ultimi anni l’epidemia influenzale si è manifestata, in Toscana, soprattutto nei primi mesi dell’anno – spiega il presidente Eugenio Giani -. Si è, dunque, puntato a garantire la più alta copertura possibile nei mesi in cui l’influenza si manifesta maggiormente. Per il resto la macchina organizzativa vaccinale procede a pieno ritmo sul fronte anti Covid. Nonostante l’ottimo risultato raggiunto, centrando l’obiettivo della copertura dell’80% della popolazione toscana nei tempi stabili, stiamo lavorando per coloro che non si sono ancora vaccinati con prima dose, mantenendo l’accesso libero agli hub fino al 15 ottobre. Le strategie messe in atto ci stanno dando ragione. Ieri in Toscana, tra accesso diretto e prenotazioni, abbiamo registrato circa 13mila vaccinazioni”.

Vaccinarsi contro l’influenza è importante e altrettanto importante in questo momento è che le persone più fragili facciano la terza dose anti Covid – sottolinea l’assessore alla sanità Simone Bezzini -. Per i nostri ultraottantenni abbiamo potenziato i canali tramite i quali accedere alla terza dose, potendo contare su una macchina organizzativa ben avviata e progressivamente rafforzata. L’intero sistema sanitario toscano, impegnato in prima linea, si avvale di una rete di vaccinatori che non ha eguali e che ringrazio dell’impegno e della collaborazione”.

Il vaccino antinfluenzale potrà essere somministrato, in alcuni casi, insieme alla terza dose di vaccino anti-Covid per i soggetti interessati. Tale co-somministrazione è consentita dall’ultima nota ministeriale relativa all’intervallo temporale tra la somministrazione dei vaccini anti-Sars-CoV-2/Covid-19 e altri vaccini, fermo restando che la terza dose di vaccino anti-Covid per i pazienti ultrafragili, i cittadini over80, gli ospiti e il personale delle Rsa e gli operatori sanitari non va procrastinata rispetto alle tempistiche previste.

Per coloro ai quali sono destinati entrambi i vaccini si rende, quindi, necessario procedere in via prioritaria alla somministrazione della terza dose di vaccino anti-Covid secondo programma, per poi somministrare nei tempi previsti anche il vaccino antinfluenzale.

Le dosi acquistate da Estar (Ente di supporto tecnico amministrativo regionale) sono 1.077.600 (come da fabbisogno attualmente espresso) per un costo complessivo di  10.994.855,04 euro. I tipi di vaccino sono i seguenti: tetravalente non adiuvato, tetravalente adiuvato e tetravalente “alte dosi”.

Terza dose anti Covid

Procede intanto la somministrazione della terza dose alle persone particolarmente fragili, agli ospiti e al personale delle Rsa, come da indicazioni nazionali.

Dall’inizio di questo filone di somministrazione (avviato lo scorso 20 settembre) a oggi, 5 ottobre 2021, sono state inoculate in tutto 11.710 terze dosi, di cui 336 a ospiti Rsa e 184 a operatore socio-sanitario.

Ricordiamo di seguito il cronoprogramma della vaccinazione con terza dose.

Ospiti e personale delle Rsa
Gli ospiti sono vaccinati in Rsa mentre il personale viene vaccinato sia in Rsa o presso i centri vaccinali dopo aver effettuato la prenotazione sul portale online regionale prenotavaccino.sanita.toscana.it nell’apposita formella dedicata, cliccabile dalle ore 12 di giovedì 7 ottobre. A essere interessati sono in tutto 26 mila persone tra anziani (12mila) e personale a loro contatto tra cui infermieri e operatori socio-sanitari (14mila). Per questa categoria di persone la somministrazione della terza dose ha avuto inizio ieri, 4 ottobre.

Over80
Sempre da ieri, lunedì 4 ottobre, è stata avviata la somministrazione della terza dose anche per gli over 80, che abbiano fatto la seconda da almeno sei mesi. Si tratta di una platea di circa 300mila persone per le quali sono state predisposte quattro modalità multicanale di vaccinazione:

  • la prima è dal proprio medico di medicina generale: in questo caso si può contattare direttamente il proprio medico oppure effettuare la richiesta sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it cliccando sulla nuova formella “Mi vaccino dal mio medico”;
  • la seconda è in farmacia;
  • la terza è negli hub e centri vaccinali: gli over 80 si possono prenotare sul portale online regionale prenotavaccino.sanita.toscana.it nello spazio loro dedicato oppure andando direttamente al centro vaccinale con il libero accesso senza prenotazione;
  • il quarto canale, infine, riguarda i casi di impossibilità a uscire dalla propria abitazione per i quali è prevista la vaccinazione a domicilio, grazie alla stretta collaborazione, già sperimentata per le prime due dosi, tra le zone distretto territoriali delle Asl e i medici di medicina generale.

Operatori sanitari, socio sanitari o assistenziali
A seguire, partirà la vaccinazione con terza dose anche per tutti gli altri operatori sanitari, socio-sanitari o assistenziali.
In una prima fase (da lunedì 11 ottobre) sarà riservata agli operatori over60 e in condizione di rischio; successivamente (da lunedì 18 ottobre) potranno richiedere la terza dose anche tutti gli altri operatori. La modalità di prenotazione, in entrambi i casi, sarà attraverso il portale online regionale e la somministrazione avverrà negli hub e negli ospedali.

Alla conferenza stampa ha preso parte anche il consigliere speciale del presidente Giani per la campagna di vaccinazione, Angelo Zubbani, che ha avuto parole di apprezzamento per il lavoro svolto dalle donne e dagli uomini della protezione civile, del volontariato e delle amministrazioni comunali, che hanno dato il massimo e sempre in stretta sinergia e collaborazione con gli operatori delle Aziende sanitarie e ospedaliero-universitarie, testimoniando la grande capacità di saper fare squadra.

PISA – In Toscana sono 283.289 i casi di positività al Coronavirus, 154 in più rispetto a ieri (147 confermati con tampone molecolare e 7 da test rapido antigenico).

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 269.797 (95,2% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 7.210 tamponi molecolari e 12.474 tamponi antigenici rapidi, di questi lo 0,8% è risultato positivo. Sono invece 6.147 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 2,5% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 6.305, -2,5% rispetto a ieri. I ricoverati sono 268 (1 in meno rispetto a ieri), di cui 32 in terapia intensiva (2 in meno). Oggi si registrano 3 nuovi decessi: 3 uomini con un’età media di 80 anni.

L’età media dei 154 nuovi positivi odierni è di 45 anni circa (18% ha meno di 20 anni, 21% tra 20 e 39 anni, 34% tra 40 e 59 anni, 15% tra 60 e 79 anni, 12% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (147 confermati con tampone molecolare e 7 da test rapido antigenico). Sono 78.631 i casi complessivi ad oggi a Firenze (56 in più rispetto a ieri), 26.275 a Prato (12 in più), 26.783 a Pistoia (20 in più), 14.820 a Massa (1 in più), 28.876 a Lucca (9 in più), 33.240 a Pisa (14 in più), 21.026 a Livorno (24 in più), 25.701 ad Arezzo (4 in più), 16.291 a Siena (13 in più), 11.091 a Grosseto (1 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 91 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 45 nella Nord Ovest, 18 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.723 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.904 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.262 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 9.210, Pisa con 7.982, la più bassa Grosseto con 5.075.

Complessivamente, 6.037 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (162 in meno rispetto a ieri, meno 2,6%).
Sono 15.428 (614 in più rispetto a ieri, più 4,1%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 5.679, Nord Ovest 5.915, Sud Est 3.834).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 268 (1 in meno rispetto a ieri, meno 0,4%), 32 in terapia intensiva (2 in meno rispetto a ieri, meno 5,9%).

Le persone complessivamente guarite sono 269.797 (314 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 269.797 (314 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Oggi si registrano 3 nuovi decessi: 3 uomini con un’età media di 80 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 2 a Prato, 1 a Massa Carrara, 1 a Arezzo, -1 fuori Toscana.

Sono 7.187 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.313 a Firenze, 641 a Prato, 659 a Pistoia, 534 a Massa Carrara, 688 a Lucca, 724 a Pisa, 424 a Livorno, 555 ad Arezzo, 350 a Siena, 207 a Grosseto, 92 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 195,9 x100.000 residenti contro il 221,2 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (281,3 x100.000), Prato (250,3 x100.000) e Firenze (234,6 x100.000), il più basso a Grosseto (94,7 x100.000).

PISA – In Toscana sono 283.135 i casi di positività al Coronavirus, 131 in più rispetto a ieri (123 confermati con tampone molecolare e 8 da test rapido antigenico).

I nuovi casi sono lo 0,05% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 269.483 (95,2% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 4.401 tamponi molecolari e 2.723 tamponi antigenici rapidi, di questi l’1,8% è risultato positivo. Sono invece 2.929 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 4,5% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 6.468, -2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 269 (5 in più rispetto a ieri), di cui 34 in terapia intensiva (1 in meno). Oggi si registrano 4 nuovi decessi: 2 uomini e 2 donne con un’età media di 80 anni.

L’età media dei 131 nuovi positivi odierni è di 42 anni circa (23% ha meno di 20 anni, 20% tra 20 e 39 anni, 37% tra 40 e 59 anni, 10% tra 60 e 79 anni, 10% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (123 confermati con tampone molecolare e 8 da test rapido antigenico). Sono 78.575 i casi complessivi ad oggi a Firenze (29 in più rispetto a ieri), 26.263 a Prato (5 in più), 26.763 a Pistoia (19 in più), 14.819 a Massa (7 in più), 28.867 a Lucca (17 in più), 33.226 a Pisa (12 in più), 21.002 a Livorno (11 in più), 25.697 ad Arezzo (6 in più), 16.278 a Siena (21 in più), 11.090 a Grosseto (4 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 56 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 44 nella Nord Ovest, 31 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.718 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.901 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.257 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 9.203, Pisa con 7.979, la più bassa Grosseto con 5.075.
Complessivamente, 6.199 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (134 in meno rispetto a ieri, meno 2,1%).
Sono 14.814 (200 in meno rispetto a ieri, meno 1,3%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 5.653, Nord Ovest 5.929, Sud Est 3.232).

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 269 (5 in più rispetto a ieri, più 1,9%), 34 in terapia intensiva (1 in meno rispetto a ieri, meno 2,9%). Le persone complessivamente guarite sono 269.483 (256 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 269.483 (256 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Oggi si registrano 4 nuovi decessi: 2 uomini e 2 donne con un’età media di 80 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Lucca, 1 a Arezzo, 1 fuori Toscana.

Sono 7.184 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.313 a Firenze, 639 a Prato, 659 a Pistoia, 533 a Massa Carrara, 688 a Lucca, 724 a Pisa, 424 a Livorno, 554 ad Arezzo, 350 a Siena, 207 a Grosseto, 93 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 195,8 x100.000 residenti contro il 221,1 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (280,8 x100.000), Prato (249,6 x100.000) e Firenze (234,6 x100.000), il più basso a Grosseto (94,7 x100.000).

PISA – Vaccino anti Covid. Dal prossimo lunedì 4 ottobre, la Toscana scende in campo, per somministrare la terza dose anche agli ospiti e al personale delle Rsa e a tutti gli ultraottantenni, che abbiano fatto la seconda da almeno sei mesi.

Abbiamo definito il cronoprogramma e procediamo spediti con la somministrazione della terza dose, avviata nei giorni scorsi per le persone particolarmente fragili. Da lunedì, infatti, coinvolgeremo le altre categorie di soggetti, indicate dalla circolare ministeriale  – commenta il presidente della Regione Toscana -. Abbiamo condiviso la programmazione con i medici di medicina generale, con i quali sussiste una stretta e positiva collaborazione. La Toscana ha lavorato bene – prosegue -. L’intero sistema sanitario regionale ha dato il massimo, come del resto tutti gli attori della campagna di vaccinazione, tanto da avere permesso alla nostra Regione di centrare l’obiettivo dell’80% della copertura vaccinale della popolazione entro la data del 30 settembre, andando oltre la media nazionale . Il risultato raggiunto è importante – conclude – ma abbiamo ancora tante sfide da affrontare, che sapremo vincere senz’altro tutti insieme”.

Il cronoprogramma della vaccinazione con terza dose è articolato come riportato di seguito.

Ospiti e personale delle Rsa. Gli ospiti saranno vaccinati in Rsa mentre il personale sarà vaccinato sia in Rsa o presso i centri vaccinali dopo aver effettuato la prenotazione sul portale online regionale prenotavaccino.sanita.toscana.it  nell’apposita formella dedicata, cliccabile dalle ore 12 di giovedì 7 ottobre. A essere interessati  sono in tutto 26 mila persone tra anziani (12mila) e personale a loro contatto tra cui infermieri e operatori socio-sanitari (14mila). 

Over80. Sempre lunedì 4 ottobre partirà la somministrazione della terza dose anche per gli over 80, una platea di circa 300mila persone per le quali sono state predisposte quattro modalità multicanale di vaccinazione:

  • la prima è dal proprio medico di medicina generale: in questo caso si può contattare direttamente il proprio medico oppure effettuare la richiesta sul portale prenotavaccino.sanita.toscana.it, cliccando sulla nuova formella “Mi vaccino dal mio medico”;
  • la seconda è in farmacia;
  • la terza è negli hub e centri vaccinali: gli over 80 si potranno prenotare sul portale online regionale prenotavaccino.sanita.toscana.it  (dalle ore 12 del 4 ottobre) nello spazio loro dedicato oppure andando direttamente al centro vaccinale con il libero accesso senza prenotazione;
  • il quarto canale, infine, riguarda i casi di impossibilità a uscire dalla propria abitazione per i quali è prevista la vaccinazione a domicilio, grazie alla stretta collaborazione, già sperimentata per le prime due dosi, tra le zone distretto territoriali delle Asl e i medici di medicina generale.

Operatori sanitari, socio sanitari o assistenziali. A seguire, partirà la vaccinazione con terza dose anche per tutti gli altri operatori sanitari, socio-sanitari o assistenziali. In una prima fase (da lunedì 11 ottobre) sarà riservata agli operatori over60 e in condizione di rischio; successivamente (da lunedì 18) potranno richiedere la terza dose anche tutti gli altri operatori. La modalità di prenotazione, in entrambi i casi, sarà attraverso il portale online regionale e la somministrazione avverrà negli hub e negli ospedali

PISA – Sono 260 in più rispetto a ieri i nuovi casi positivi in Toscana (248 confermati con tampone molecolare e 12 da test rapido antigenico), che portano a 283.004 i casi registrati dall’inizio della pandemia.

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. L’età media dei 260 nuovi positivi odierni è di 44 anni circa (19% ha meno di 20 anni, 22% tra 20 e 39 anni, 32% tra 40 e 59 anni, 20% tra 60 e 79 anni, 7% ha 80 anni o più).

I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 269.227 (95,1% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.836 tamponi molecolari e 11.052 tamponi antigenici rapidi, di questi l’1,3% è risultato positivo. Sono invece 7.124 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 3,6% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 6.597, -0,8% rispetto a ieri.

Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 264 (1 in più rispetto a ieri, più 0,4%), 35 in terapia intensiva (stabili rispetto a ieri).

Oggi si registrano 4 nuovi decessi: 2 uomini e 2 donne con un’età media di 75,5 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Prato, 1 a Lucca, 1 a Pisa, 1 a Arezzo.

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (248 confermati con tampone molecolare e 12 da test rapido antigenico). Sono 78.546 i casi complessivi ad oggi a Firenze (61 in più rispetto a ieri), 26.258 a Prato (21 in più), 26.744 a Pistoia (38 in più), 14.812 a Massa (17 in più), 28.850 a Lucca (25 in più), 33.214 a Pisa (25 in più), 20.991 a Livorno (10 in più), 25.691 ad Arezzo (19 in più), 16.257 a Siena (33 in più), 11.086 a Grosseto (11 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 122 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 75 nella Nord Ovest, 63 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.715 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.896 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.255 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 9.196, Pisa con 7.976, la più bassa Grosseto con 5.073.

Complessivamente, 6.333 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi (52 in meno rispetto a ieri, meno 0,8%). Sono 15.014 (1.144 in meno rispetto a ieri, meno 7,1%) le persone, anche loro isolate, in sorveglianza attiva, perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 5.841, Nord Ovest 5.892, Sud Est 3.281).

Le persone complessivamente guarite sono 269.227 (307 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 269.227 (307 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 7.180 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.312 a Firenze, 639 a Prato, 659 a Pistoia, 533 a Massa Carrara, 687 a Lucca, 724 a Pisa, 424 a Livorno, 553 ad Arezzo, 350 a Siena, 207 a Grosseto, 92 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 195,7 x100.000 residenti contro il 221,1 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (280,8 x100.000), Prato (249,6 x100.000) e Firenze (234,5 x100.000), il più basso a Grosseto (94,7 x100.000).

PISA – “La  nostra Regione è la prima in Italia a tagliare il traguardo dell’80% della copertura vaccinale della popolazione contro il Covid. Un risultato importante, testimoniato dagli ultimi dati elaborati dalla Fondazione Gimbe. Sono molto felice di questo obiettivo raggiunto, frutto di un lavoro di squadra, portato avanti con il massimo impegno e dedizione”. Lo afferma Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana.

Giani ha ringraziato tutti gli attori della campagna vaccinale e i cittadini che responsabilmente hanno aderito e ricorda come la vaccinazione continui ad andare avanti su più fronti: tramite la somministrazione della terza dose alle persone che rientrano nelle categorie indicate nell’ultima circolare ministeriale (ultra fragili, ospiti e personale delle Rsa, over80, operatori sanitari, socio-sanitari o assistenziali) e in contemporanea attraverso la possibilità, offerta alle persone di ogni età sopra i 12 anni, di accedere agli hub senza prenotazione, fino al 15 ottobre, per  ricevere la prima dose.

PISA – In Toscana sono 282.467 i casi di positività al Coronavirus, 255 in più rispetto a ieri (249 confermati con tampone molecolare e 6 da test rapido antigenico).

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,1% e raggiungono quota 268.595 (95,1% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 8.276 tamponi molecolari e 9.893 tamponi antigenici rapidi, di questi l’1,4% è risultato positivo. Sono invece 6.950 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 3,7% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 6.697, -1,4% rispetto a ieri. I ricoverati sono 265 (6 in meno rispetto a ieri), di cui 35 in terapia intensiva (2 in più). Oggi si registrano 6 nuovi decessi: 4 uomini e 2 donne con un’età media di 79 anni.

Sono state effettuate complessivamente 5.450.843 vaccinazioni, 32.907 in più rispetto a ieri (+0,6%), tenendo presente che le Aziende del Sistema Sanitario Regionale proseguono per l’intera giornata. La Toscana è la 1° regione per % di dosi somministrate su quelle consegnate (l’89,5% delle 6.089.923 consegnate), per un tasso di vaccinazioni effettuate di 148.592 per 100mila abitanti (media italiana: 143.109 per 100mila).

L’età media dei 255 nuovi positivi odierni è di 44 anni circa (22% ha meno di 20 anni, 21% tra 20 e 39 anni, 29% tra 40 e 59 anni, 17% tra 60 e 79 anni, 11% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (249 confermati con tampone molecolare e 6 da test rapido antigenico). Sono 78.383 i casi complessivi ad oggi a Firenze (85 in più rispetto a ieri), 26.201 a Prato (17 in più), 26.679 a Pistoia (18 in più), 14.781 a Massa (13 in più), 28.805 a Lucca (20 in più), 33.174 a Pisa (13 in più), 20.964 a Livorno (26 in più), 25.662 ad Arezzo (13 in più), 16.201 a Siena (29 in più), 11.062 a Grosseto (21 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 120 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 72 nella Nord Ovest, 63 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.700 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.885 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.233 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 9.174, Pisa con 7.966, la più bassa Grosseto con 5.062.
Complessivamente, 6.432 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (87 in meno rispetto a ieri, meno 1,3%).

Sono 16.537 (5.623 in più rispetto a ieri, più 51,5%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 6.918, Nord Ovest 6.100, Sud Est 3.519).
Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 265 (6 in meno rispetto a ieri, meno 2,2%), 35 in terapia intensiva (2 in più rispetto a ieri, più 6,1%).

Le persone complessivamente guarite sono 268.595 (342 in più rispetto a ieri, più 0,1%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 268.595 (342 in più rispetto a ieri, più 0,1%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Relativamente alla provincia di residenza, le 6 persone decedute sono 1 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Pistoia, 1 a Pisa, 2 a Arezzo.

Sono 7.175 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.312 a Firenze, 638 a Prato, 659 a Pistoia, 533 a Massa Carrara, 686 a Lucca, 723 a Pisa, 424 a Livorno, 551 ad Arezzo, 350 a Siena, 207 a Grosseto, 92 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 195,6 x100.000 residenti contro il 220,9 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (280,8 x100.000), Prato (249,2 x100.000) e Firenze (234,5 x100.000), il più basso a Grosseto (94,7 x100.000).

PISA – In Toscana sono 282.212 i casi di positività al Coronavirus, 323 in più rispetto a ieri (313 confermati con tampone molecolare e 10 da test rapido antigenico).

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 268.253 (95,1% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 9.306 tamponi molecolari e 10.599 tamponi antigenici rapidi, di questi l’1,6% è risultato positivo. Sono invece 8.176 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 4% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 6.790, -1,8% rispetto a ieri. I ricoverati sono 271 (21 in meno rispetto a ieri), di cui 33 in terapia intensiva (3 in meno).  Oggi si registrano 7 nuovi decessi: 5 uomini e 2 donne con un’età media di 70,6 anni.

L’età media dei 323 nuovi positivi odierni è di 41 anni circa (23% ha meno di 20 anni, 22% tra 20 e 39 anni, 34% tra 40 e 59 anni, 16% tra 60 e 79 anni, 5% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (313 confermati con tampone molecolare e 10 da test rapido antigenico). Sono 78.298 i casi complessivi ad oggi a Firenze (96 in più rispetto a ieri), 26.184 a Prato (35 in più), 26.661 a Pistoia (54 in più), 14.768 a Massa Carrara (16 in più), 28.785 a Lucca (16 in più), 33.161 a Pisa (30 in più), 20.938 a Livorno (13 in più), 25.649 ad Arezzo (18 in più), 16.172 a Siena (40 in più), 11.041 a Grosseto (5 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 192 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 68 nella Nord Ovest, 63 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.693 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.878 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.226 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 9.168, Pisa con 7.963, la più bassa Grosseto con 5.052.

Complessivamente, 6.519 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (100 in meno rispetto a ieri, meno 1,5%).
Sono 10.914 (6.064 in meno rispetto a ieri, meno 35,7%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 7.316, Nord Ovest ., Sud Est 3.598).

Le persone ricoverate oggi sono complessivamente 271 (21 in meno rispetto a ieri, meno 7,2%), 33 in terapia intensiva (3 in meno rispetto a ieri, meno 8,3%).
Le persone complessivamente guarite sono 268.253 (437 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 268.253 (437 in più rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 2 a Prato, 2 a Pisa, 1 a Arezzo, 1 a Grosseto.

Sono 7.169 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.311 a Firenze, 637 a Prato, 658 a Pistoia, 533 a Massa Carrara, 686 a Lucca, 722 a Pisa, 424 a Livorno, 549 ad Arezzo, 350 a Siena, 207 a Grosseto, 92 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 195,4 per 100 mila residenti contro il 220,8 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (280,8 per 100 mila), Prato (248,8) e Firenze (234,4), il più basso a Grosseto (94,7).

PISA – In Toscana sono 281.889 i casi di positività al Coronavirus, 248 in più rispetto a ieri (241 confermati con tampone molecolare e 7 da test rapido antigenico).

I nuovi casi sono lo 0,1% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono dello 0,2% e raggiungono quota 267.816 (95% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 9.344 tamponi molecolari e 8.998 tamponi antigenici rapidi, di questi l’1,4% è risultato positivo. Sono invece 6.836 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 3,6% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 6.911, -2,7% rispetto a ieri. I ricoverati sono 292 (32 in meno rispetto a ieri), di cui 36 in terapia intensiva (7 in meno). Oggi si registrano 5 nuovi decessi: un uomo e 4 donne con un’età media di 79,2 anni.

L’età media dei 248 nuovi positivi odierni è di 42 anni circa (26% ha meno di 20 anni, 21% tra 20 e 39 anni, 25% tra 40 e 59 anni, 18% tra 60 e 79 anni, 10% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (241 confermati con tampone molecolare e 7 da test rapido antigenico). Sono 78.202 i casi complessivi ad oggi a Firenze (80 in più rispetto a ieri), 26.149 a Prato (27 in più), 26.607 a Pistoia (24 in più), 14.752 a Massa (19 in più), 28.769 a Lucca (21 in più), 33.131 a Pisa (16 in più), 20.925 a Livorno (9 in più), 25.631 ad Arezzo (16 in più), 16.132 a Siena (27 in più), 11.036 a Grosseto (9 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni.

Sono 134 i casi riscontrati oggi nell’Asl Centro, 62 nella Nord Ovest, 52 nella Sud est.

La Toscana si trova al 10° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 7.684 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 7.872 x100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Prato con 10.213 casi x100.000 abitanti, Pistoia con 9.149, Pisa con 7.956, la più bassa Grosseto con 5.050.

Complessivamente, 6.619 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (162 in meno rispetto a ieri, meno 2,4%).
Sono 16.978 (372 in più rispetto a ieri, più 2,2%) le persone, anch’esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (ASL Centro 7.340, Nord Ovest 6.284, Sud Est 3.354). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti COVID oggi sono complessivamente 292 (32 in meno rispetto a ieri, meno 9,9%), 36 in terapia intensiva (7 in meno rispetto a ieri, meno 16,3%).

Le persone complessivamente guarite sono 267.816 (437 in più rispetto a ieri, più 0,2%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione e 267.816 (437 in più rispetto a ieri, più 0,2%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Oggi si registrano 5 nuovi decessi: un uomo e 4 donne con un’età media di 79,2 anni.

Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 1 a Firenze, 1 a Prato, 1 a Lucca, 1 a Pisa, 1 a Arezzo.

Sono 7.162 i deceduti dall’inizio dell’epidemia cosi ripartiti: 2.310 a Firenze, 635 a Prato, 658 a Pistoia, 533 a Massa Carrara, 686 a Lucca, 720 a Pisa, 424 a Livorno, 548 ad Arezzo, 350 a Siena, 206 a Grosseto, 92 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione.

Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 195,2 x100.000 residenti contro il 220,7 x100.000 della media italiana (12° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (280,8 x100.000), Prato (248,0 x100.000) e Firenze (234,3 x100.000), il più basso a Grosseto (94,3 x100.000).