Cascina: alla Città del Teatro “Per non morire di mafia”

CASCINA – Un evento da non perdere si preannuncia l’iniziativa culturale sulla legalità “PER NON MORIRE DI MAFIA”, che inaugura la Stagione Teatrale de La Città del Teatro di Cascina.

che si avvale del patrocinio della REGIONE TOSCANA e del Ministero dell’Istruzione/UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER LA TOSCANA. Il progetto ha peraltro ricevuto l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica Italiana.

Volendo dare un segnale forte in ambito culturale, La Città del Teatro, con il sostegno e la collaborazione del Comune di Cascina, inaugurerà Venerdì 11 gennaio 2013 la propria Stagione Teatrale con una iniziativa sulla difesa della legalità, che prevede due momenti significativi: lo spettacolo serale dal titolo PER NON MORIRE DI MAFIA, tratto dall’omonimo libro scritto da Pietro Grasso, Procuratore Nazionale Antimafia, ed un incontro pubblico pomeridiano – collaterale allo spettacolo – spunto di approfondimento e riflessione sui temi dell’ educazione e formazione dei giovani alla legalità. L’importante iniziativa – a cui è stato invitato Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana – si avvale del sostegno di AVVISO PUBBLICO e dell’adesione delle più importanti Associazioni da sempre impegnate nella lotta contro le mafie: ARCI, FONDAZIONE ANTONINO CAPONNETTO e LIBERA Il progetto/spettacolo è stato ospitato nei maggiori teatri nazionali, rappresentando un’occasione davvero speciale di approfondimento e riflessione. Le tappe già realizzate presso il Teatro della Pergola di Firenze, il Teatro Carcano di Milano, il Teatro Eliseo di Roma, il Teatro Morlacchi di Perugia e il Teatro Coccia di Novara, hanno testimoniato il valore della proposta. L’appuntamento di Cascina prende il via a partire dal pomeriggio: alle ore 17.30, presso la Città del Teatro, con l’incontro pubblico di approfondimento sull’educazione alla legalità (ingresso libero ad esaurimento posti); alle ore 21.00, andrà in scena lo spettacolo dal titolo PER NON MORIRE DI MAFIA, tratto dal libro omonimo di Pietro Grasso, con Sebastiano Lo Monaco, versione scenica di Nicola Fano, adattamento drammaturgico di Margherita Rubino, regia di Alessio Pizzech. All’incontro pubblico di Cascina, rivolto ai cittadini, ai giovani e agli studenti delle scuole, partecipano Maria Fedele Grasso; Alessio Antonelli, Sindaco del Comune di Cascina; Angela Palamone, Direzione dell’Ufficio Scolastico Regionale; Andrea Campinoti, Presidente di Avviso Pubblico; Sebastiano Lo Monaco attore ed Alessio Pizzech regista dello spettacolo. Di grande rilievo, nell’ambito dell’incontro, la partecipazione dei giovani delle Associazioni Antimafia con le loro testimonianze sui progetti di confisca dei beni sottratti alle mafie e sulle esperienze di formazione alla legalità. Fondamentale poi, la partecipazione degli studenti delle Scuole Superiori della Provincia di Pisa e dell’Università di Pisa. In questa giornata densa di significato il senso del PROGETTO/SPETTACOLO – PER NON MORIRE DI MAFIA si compie per intero, dando opportunità di spettacolo ed approfondimento delle tematiche introdotte: Maria Fedele Grasso, in via eccezionale, si è resa disponibile a partecipare all’incontro, portando la sua testimonianza di donna a fianco del Procuratore Nazionale ed attiva nei progetti di formazione sul contrasto alla mafia che riguardano i giovani. Dalla serata partiranno dei laboratori sulla legalità nelle scuole, che intrecceranno altre esperienze già presenti sul territorio di cui il Comune di Cascina è attivo promotore. La scelta di avere Maria fedele Grasso a Cascina è dettata dalla convinzione che dar voce alle donne sia importante anche relativamente al grande lavoro che La Città del Teatro compirà sulle identità di genere. Si sta su questo oltretutto profilando un progetto ideato da Donatella Diamanti, neo Direzione Artistica di Cascina, ed Alessio Pizzech, che riguarda le donne “toccate” nella loro vita dalla mafia, il cui titolo riprende le parole di Rosaria Costa, vedova dell’Agente Vito Schifani “Io vi perdono, ma voi vi dovete mettere in ginocchio”. Il progetto/spettacolo PER NON MORIRE DI MAFIA è ideato e curato da Antonella Moretti, dell’AssociAzione Culturale FAC. TOTUM ART. Il Comune di Cascina e la nuova Direzione Artistica de La Città del Teatro/Fondazione Sipario Toscana Onlus, stanno praticando nel presente e prefigurando per il futuro il proprio impegno e sinergia su progetti ampi per la sensibilizzazione e l’educazione dei giovani alla difesa della legalità ed il contrasto alle mafie. L’evento di Cascina, che vedrà riuniti Maria Fedele Grasso, il pubblico della città, gli studenti delle scuole, i giovani delle Associazioni Antimafia Nazionali ed i rappresentanti delle Istituzioni Locali, intende essere un appuntamento di festa e testimonianza.

SINTESI PROGRAMMA EVENTO CASCINA presso la Città del Teatro, Venerdì 11 Gennaio 2013:

– alle ore 17.30 (fine prevista entro le 19.00) – presso la sala grande del Teatro, avrà luogo un INCONTRO PUBBLICO cui partecipano Maria Fedele Grasso; Alessio Antonelli, Sindaco di Cascina; Angela Palamone, Direzione dell’Ufficio Scolastico Regionale; Andrea Campinoti, Presidente di Avviso Pubblico; Sebastiano Lo Monaco attore ed Alessio Pizzech regista dello spettacolo. I giovani delle Associazioni Antimafia con le loro testimonianze sui progetti di confisca dei beni sottratti alle mafie e sulle esperienze di formazione alla legalità. Gli studenti delle Scuole Superiori della Provincia di Pisa e dell’Università di Pisa.

– alle ore 21,00 – presso la sala grande, andrà in scena il monologo teatrale PER NON MORIRE DI MAFIA (durata 1h 10’), interpretato da Sebastiano Lo Monaco, regia di Alessio Pizzech.

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