“Caro libro… sospeso”, la proposta di Caritas Pisa : “Un’offerta in libreria acquistare testi didattici e materiale scolastico”

L’idea dell’organismo pastorale della Chiesa pisana per sostenere le famiglie in difficoltà nel garantire l’istruzione dei figli.
La modalità: i negozianti s’impegnano a consentire ai clienti di fare piccole offerte su un conto dedicato per acquistare i libri di testo ma anche zaini, astucci e quaderni. Hanno aderito “Libreria dei Ragazzi” di via San Francesco e “Athena” di via Croce.

PISA –  venerdi 16 settembre 2016 – Un libro di testo sospeso da lasciare a quelle famiglie che frequentano i servizi della Caritas di Pisa in difficoltà con le spese scolastiche. E’ il senso della proposta (“Caro Libro … Sospeso”) lanciata dall’organismo pastorale della Chiesa pisana a librerie e cartolerie interessate e che si estende anche al materiale didattico: “Abbiamo mutuato e riadattato l’idea dal caffè sospeso praticata in tanti bar e che consente a ciascun cliente di lasciare un caffè pagato per una persona in difficoltà – racconta il direttore don Emanuele Morelli -: trattandosi di testi specifici per scuole medie o superiori, ovviamente, non aveva senso accettare donazioni di libri generici e, quindi, abbiamo chiesto ai commercianti interessati di proporre ai loro clienti di fare un’offerta assolutamente libera con la quale noi acquisteremo i volumi o materiale didattico quali zaini, astucci e cancelleria, nelle librerie che hanno aderito”.

Concretamente, dunque, la Caritas diocesana elaborare la lista dei libri necessari e le eventuali richieste di altro materiale scolastico, a partire dalla richieste raccolte dalle famiglie in difficoltà, mentre le librerie aderenti s’impegnano a raccogliere le offerte che confluiranno in un conto specifico destinato al progetto e che, successivamente, saranno spese nel negozio aderente.

Due finora i soggetti che hanno accettato la proposta: si tratta della “Libreria dei Ragazzi” di via San Francesco e della “Athena” di via Croce. “Abbiamo aderito senza riserve – spiegano i titolari, rispettivamente, Raoul Di Gioacchino e Gianfranco Loiacono -: ci è parso un modo buono per aiutare tanti genitori in difficoltà nel sostenere il diritto allo studio dei figli”.

La proposta rivolta alle librerie è uno dei tasselli di “Caro Libro”, il progetto promosso da alcuni anni dalla Caritas diocesana che ha come obiettivo proprio il sostegno alle famiglie in difficoltà ad affrontare la spesa per l’acquisto dei liberi e del materiale di didattico per i figli. Nell’ambito di questo progetto la Caritas raccoglie anche libri di testo usati, purchè inseriti nelle liste pubblicate sul sito www.caritaspisa.it e materiale scolastico (come zaini e astucci) nuovo o in buono stato.

Ufficio Stampa

Caritas Diocesana di Pisa

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